HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
02 Luglio 2015

A una perfetta unità dentofacciale corrisponde una perfetta articolazione del linguaggio e fonazione del bambino. La collaborazione tra ortodontista e logopedista

di Lara Figini


Qualsiasi anomalia della posizione dei denti, della mandibola, della mascella o malocclusione non solo può dare problematiche funzionali di masticazione, all'articolazione temporo-mandibolare ed estetiche ma potrebbe anche influenzare negativamente la produzione di specifici suoni durante la fonazione e il linguaggio, specialmente nei bambini durante lo sviluppo.

Il processo finale coinvolto nella produzione del discorso è l'articolazione. I principali articolatori statici o immobili sono il palato duro, la cresta alveolare, ed i denti. I denti sono direttamente coinvolti nella produzione delle lettere f ; v ; t; d. Inoltre, contribuiscono a produrre i suoni della s; e ; z dato che il flusso respiratorio passa sopra al bordo inferiore dei denti incisivi superiori (Pena-Brooks e Hedge, 2000). In letteratura purtroppo ci sono molto pochi studi che hanno esaminato l'articolazione e l'apparato oro-miofunzionale nei bambini con necessità di un trattamento ortodontico.

Informazioni più dettagliate sull'argomento e sulle caratteristiche oro-miofunzionali nei bambini con necessità di un trattamento ortodontico dovrebbero portare a un migliore orientamentomultidisciplinare di questi pazienti e un maggior risultato a lungo termine circa l'aspetto dentofacciale e del linguaggio.

In uno studio pubblicato su Oral Disease di maggio 2015 si parla proprio di questo. Sono stati presi in considerazione 56 bambini con necessità di un trattamento ortodontico e 56 bambini di età sovrapponibili (range: 7-12anni) senza la necessità di un trattamento ortodontico. Due ortodontisti hanno effettuato gli esami ortodontici intra ed extraorali su tutti i bambini inclusi in questo studio controllato e sono state registrate le tipologie di malocclusione (classi di Angle, overbite, overjet, deep- bite, open-bite, ccross-bite etc). La valutazione comprendeva inoltre anche l'analisi fonetica. L'inventario fonetico riguardava quali consonanti e vocali il paziente fosse in grado di produrre correttamente nella sua lingua madre.

Le valutazioni oro-miofunzionali invece sono state le seguenti, come proposto nel protocollo di Lembrechts et al (1999): funzione delle labbra (posizione a riposo, chiusura delle labbra, la dispersione degli angoli della bocca, protrusione delle labbra, posizione delle labbra durante la deglutizione), funzione della lingua (posizione della lingua a riposo, protrusione della lingua, retrazione della lingua, sollevamento lingua contro il labbro superiore, depressione lingua contro il labbro inferiore, i movimenti laterali della lingua, posizione della lingua durante la deglutizione), durante l'azione di soffiare, succhiare, e deglutire.

Dai risultati dello studio gli autori hanno potuto riscontrare un impatto significativodell'occlusione sul linguaggio e maggiori problematiche nella pronuncia e fonazione di s, n, l, t nei soggetti con malocclusioni che richiedevano un trattamento ortodontico. Molti altri fenomeni sono stati osservati più frequentemente in quest'ultimo gruppo, cioè il posizionamento delle labbra interposte durante la deglutizione, funzione alterata della lingua a riposo, la respirazione orale, la postura a bocca aperta, la posizione della lingua protrusa a riposo. Inoltre, tutti i bambini caratterizzati da una spinta linguale hanno manifestato anche una posizione della lingua più anteriore a riposo.

Da studi recenti di letteratura si è visto che i bambinicon malocclusionisviluppano maggiormente problemidi fonazione, alterazione del corretto punto articolatorio edisturbioro-miofunzionali. In questi pazientiuntrattamento ortodonticoelogopedicocombinatopuò portare a una salute oraleottimale con risultati a più lungo termine. Sono necessarie però ulteriori ricerchemultidisciplinarie.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Bibliografia:

- Articulation and oromyofunctional behavior in children seeking orthodontic treatment KM Van Lierde, A Luyten, E D'haeseleer, G Van Maele, L Becue, E Fonteyne, P Corthals e G De Pauw Oral Diseases: Volume 21, Issue 4, pages 483-492, May 2015

- Perspectives in articulation and phonology. Assessment and treatment of articulation & phonological disorders in children. Pena-Brooks A, Hedge M (2000). Pro-ed.: Texas (TX), pp. 50-116.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dal Corso di laurea in Igiene dentale dell’Università Insubria nasce un progetto educativo di istruzione in igiene orale per pazienti sordi


La strategia è quella la collaborazione tra ortodontista e logopedista ma quando deve intervenire il primo e quando il secondo e poi, in caso di problemi di malocclusione quando è...


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


Revisione e meta-analisi degli studi clinici sull’efficacia nella modifica della percezione cromatica dentale e sulla sicurezza delle formulazioni


Uno studio analizza come l’esposizione a metalli durante gravidanza e prima infanzia possa essere ricostruita attraverso i denti da latte per individuare le fasi più sensibili...


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Altri Articoli

In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal


Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi


Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi