HOME - Patologia Orale
 
 
30 Maggio 2008

Una cura davvero efficace

di Debora Bellinzani


Il fumo di tabacco è uno dei principali fattori aggravanti la malattia parodontale ma, nonostante questo, esiste un modo per mantenere la patologia sotto controllo senza smettere di fumare: sottoporsi a trattamenti di scaling e levigatura radicolare ogni tre-quattro mesi. Il dato è emerso da un recente studio canadese i cui autori, pur sottolineando l’importanza e la novitàdel risultato, raccomandano ai pazienti di non accoglierlo come un incentivo ad abbandonare il proposito di smettere di fumare.
“Nel presentare i nostri risultati, inattesi sotto diversi aspetti, è importante ricordare che il fumo di tabacco è e resta uno dei fattori principali che favoriscono lo sviluppo e la progressione della malattia parodontale” afferma Sean Fisher, ricercatore presso il Dipartimento di diagnostica odontoiatrica e scienze chirurgiche della University of Manitoba, in Canada; “detto questo, è vero anche che il semplice trattamento standard per la cura della patologia, ripetuto a intervalli regolari e ravvicinati, riesce a contrastare quasi completamente gli effetti negativi che il fumo porterebbe in soggetti che non si sottoponessero alle medesime cure”.
Lo studio, pubblicato recentemente dal "Journal of Periodontology", ha preso in esame 81 pazienti affetti da malattia parodontale, 16 fumatori e 65 non fumatori, e li ha seguiti nel loro percorso di trattamenti a scadenze regolari per un periodo totale di tre anni. “I due gruppi di soggetti non hanno mostrato differenze sostanziali nei parametri che valutano lo stato infiammatorio: l’indice che misura la presenza di placca e l’indice di sanguinamento dopo sondaggio gengivale hanno fatto registrare valori simili nei due gruppi” prosegue il ricercatore; “solo gli indici di progressione della malattia, ossia la profondità di sondaggio e la perdita di attacco clinico, hanno dato un esito leggermente peggiore per i fumatori, ma questa differenza non si è rivelata significativa e il risultato può essere dunque considerato simile per entrambi i gruppi.”
Se dal punto di vista dell’analisi statistica si può decisamente concludere che i trattamenti standard per la cura della malattia parodontale contrastano efficacemente gli effetti del fumo di tabacco, per contro i ricercatori avvertono di tenere comunque presente il fatto che il gruppo dei fumatori ha fatto registrare indici di progressione della patologia leggermente peggiori. “Bisogna
sempre ricordare che l’abitudine al fumo aumenta da due a sei volte il rischio di essere affetti da malattia parodontale e che la relazione che lega il ‘vizio’ alla patologia è dipendente dalla dose e dal tempo: più frequentemente e più a lungo si fuma, più aumenta il rischio di sviluppare la malattia o di aggravarne lo stadio” conclude Fisher; “l’aspetto incoraggiante di questa relazione diretta è che parte degli effetti negativi sono reversibili: nel momento in cui si smette di fumare, gli indici di infiammazione subiscono un immediato miglioramento e lo stato di salute dei tessuti parodontali diventa classificabile in una posizione ‘intermedia’ tra quelli di chi non ha mai fumato e quelli di coloro che non sono ancora riusciti ad abbandonare l’abitudine al fumo”.

 
 

GdO 2008; 7

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il report SEPA Principles for oral health sottolinea il ruolo centrale nella prevenzione della malattia parodontale e l’importanza dell’uso da parte dei pazienti di prodotti...


I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva


L’estetica sta diventando ogni giorno sempre più importante per i pazienti. In effetti, uno dei motivi principali per un consulto dentale è l’alterazione dell’aspetto del...

di Lorenzo Breschi


 
 

Approfondimento in occasione del terzo Simposio Internazionale sul trattamento dei tessuti molli parodontali e perimplantari a Firenze


I pazienti non sono regolari nelle visite parodontali e le cause potrebbero essere per difetti di comunicazione


Un consensus report  EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...


 
 

Ricercatori italiani hanno sviluppato un protocollo che integra immagini cliniche, modelli digitali e stampa 3D per guidare il posizionamento di una matrice dermica acellulare e standardizzare le...


Una ricerca ha indagato come la parodontite compromette masticazione, forza del morso e salivazione


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


 
 

Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


I risultati di un’ampia analisi statunitense, cosa valutare per prevenire e cosa consigliare ai propri pazienti


 
 

Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi