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31 Gennaio 2009

Oscillazione a velocità sonica

Flexcare di Philips Sonicare

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In un mondo dove ogni giorno vengono proposte nuove tecnologie, anche il vecchio spazzolino da denti si adegua, diventando spazzolino elettrico e sonico. Tutto per migliorare l’igiene orale del paziente, per ridurre il rischio di carie e di parodontiti e per fornire uno strumento sempre più utile per l’igiene domiciliare di coloro che hanno impianti o sono portatori di un apparecchio ortodontico.
L’offerta del mercato è ormai vasta e quindi ciò che i pazienti chiedono al proprio dentista o all’igienista è un consiglio per orientarsi nella scelta dello spazzolino più adatto a loro; e ogni paziente è naturalmente un caso a sé, con problematiche diverse dagli altri che non andrebbero trascurate. Resistono i fautori dello spazzolino manuale che è senz’altro valido se possiede alcune caratteristiche precise e soprattutto se è usato correttamente, mentre dall’altro lato vanno crescendo gli estimatori degli spazzolini elettrici. Ne esistono di diversi tipi, caratterizzati da un movimento oscillatorio che può svilupparsi secondo varie modalità e con differenti velocità; quelli che raggiungono le maggiori velocità di oscillazione sono detti sonici e sfruttano questa elevata rapidità per ottenere un effetto sui fluidi del cavo orale e per arrivare anche alle superfici più difficili da pulire.
Sonicazione è un termine utilizzato per descrivere l’utilizzo di onde acustiche, in particolare ultrasoniche, normalmente prodotte con l’ausilio di un apparecchio che genera vibrazioni meccaniche amplificate sfruttando corrente elettrica a elevata frequenza. L’azione di onde ultrasoniche nei liquidi dà luogo al fenomeno della cavitazione (cioè della formazione di bolle) e permette di velocizzare la dissoluzione dei soluti in determinati solventi.
Tra quelli che sfruttano questa tecnologia lo spazzolino Philips Sonicare è dotato di una testina che compie un movimento di oscillazione a velocità sonica (31.000 oscillazioni al minuto) e gli studi compiuti per testarne l’efficacia sono molti, distribuiti in diversi settori: parodontologia, prevenzione, implantologia, ortodonzia. Gli studi compiuti per testare l’efficacia di Sonicare nel ridurre la placca batterica, pubblicati su riviste internazionali negli ultimi anni, indicano che in vitro lo spazzolino riduce lo spessore del biofilm della placca batterica, mentre gli studi clinici in vivo indicano che rimuove molta più placca batterica rispetto a uno spazzolino manuale. Utile anche per i pazienti che soffrono di problemi parodontali, Sonicare riduce il grado di gengivite dopo dodici settimane di uso costante e può anche aiutare a mantenere sotto controllo la parodontopatia. Anche gli studi che mettono a confronto lo spazzolamento manuale con quello
elettrico, facendo una revisione della letteratura, indicano che questo secondo tipo di spazzolino riduce in maniera maggiore il grado di gengivite, sia nel breve sia nel lungo periodo. Per pazienti con problemi più specifici, come coloro che soffrono di xerostomia causata da farmaci, Sonicare si è dimostrato efficace per il controllo delle carie della radice dopo un anno di utilizzo (Papas, Singh, Harrington, Ortblad, de Jager, Nunn, Spec care dent, 2007) e ha determinato anche un aumento della secrezione salivare nel periodo successivo all’utilizzo.
Un vantaggio che certamente un buon numero di pazienti potrebbe apprezzare è la capacità di Sonicare di ridurre le macchie causate dal fumo, dal tè o dal caffè oppure quelle dovute all’uso di clorexidina. Uno studio pubblicato nel 2004 (Nunn, Chaves, Gallagher, Rodriguez, Ortblad, Compend Contin Educ; 2004 Oct; 25:36-43) ha testato l’efficacia dello spazzolino Sonicare Elite con un dentifricio appositamente studiato per la rimozione delle macchie e ne ha riscontrato una reale capacità di ridurre le macchie estrinseche sui denti. Per gli implantologi, che devono ottenere dai loro pazienti un’igiene orale perfetta intorno al sito impiantare, uno spazzolino come Sonicare si dimostra molto efficace, senz’altro di più rispetto agli spazzolini manuali, e consente di mantenere la salute dei tessuti molli peri-implantari riducendo il rischio di infezioni (Juric, Seme, Kansky, Sotosek, J Dent Res 2004; 83). Anche gli ortodontisti sono sempre alla ricerca del mezzo più efficace per mantenere sotto controllo l’igiene orale nei pazienti portatori di apparecchiature fisse, dal momento che un cattivo controllo della placca provoca decalcificazioni con aumento del rischio di carie nelle zone vicine ai brackets come pure infiammazioni gengivali con gonfiore e sanguinamento.
Una volta escluso che l’utilizzo di uno spazzolino come Sonicare possa aumentare il rischio di distacco dei brackets dal dente, e ciò sembra confermato per esempio dallo studio di Gheewalla, Perry, Kugel, pubblicato sul Journal of Clinic Orthodontics nel 2002, sembra che anche in ortodonzia si possa con vantaggio utilizzare uno spazzolino di questo tipo. Un altro studio pubblicato su Journal of Orofacial Orthopedics del 2006 (Sander, Sander, Toth, Sander) compiuto presso l’Università di Ulm ha messo a confronto, in un modello in vitro, spazzolini elettrici di diverso tipo, sonici e a rotazione, per valutarne l’efficacia nel pulire le aree intorno e sotto il bracket; da questo studio risulta che Sonicare è lo spazzolino che ha dato i migliori risultati. È giusto naturalmente puntualizzare che, soprattutto quando si parla di apparecchiature ortodontiche fisse, bisognerà raccomandare al paziente di dedicare molto tempo allo spazzolamento e di essere molto accurato nella pulizia di tutte le superfici, anche quelle più difficili da raggiungere: lo spazzolino in sé, anche quello più sofisticato, non può prescindere dall’utilizzo che se ne fa. In generale, quindi, sia che ci si orienti verso uno spazzolino manuale sia che se ne scelga uno sonico, la componente umana è ancora determinante per ilmantenimento di una buona igiene orale; ma dalla tecnologia vengono strumenti sempre più efficaci per aiutarci in questo percorso.

Per maggiori informazioni scriva a:
italy.sonicareitaly@philips.com

 
 

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