HOME - Prodotti
 
 
25 Giugno 2015

Implantologia, una nuova superficie per combattere la perimplantite. Da Geass nasce Synthegra

Synthegra

Una superficie implantare trattata al laser, che assicura una lavorazione pulita, con zero contaminanti e una topografia controllata, in grado di favorire l'osteointegrazione e soprattutto di ridurre in modo significativo il volume del biofilm batterico: si chiama Synthegra, è stata prodotta da un'azienda friulana (la Geass) ed è stata presentata lo scorso 19 giugno a Milano, nell'ambito del Milano Biofilm Meeting 2015.

Per ora siamo alla sperimentazione in vitro, che è stata condotta, oltre che dal dipartimento di ricerca e sviluppo della Geass (il secondo produttore italiano nel settore dell'implantologia), da due docenti dell'Università di Milano: Lorenzo Drago, che dirige il Laboratorio di analisi cliniche e microbiologiche dell'Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano e Luca Francetti, direttore della scuola di specializzazione in Chirurgia odontostomatologica e del Centro per la ricerca in implantologia orale.

Le sperimentazioni sull'adesione del biofilm batterico sono particolarmente importanti, perché la letteratura scientifica più recente ne riconosce il ruolo fondamentale nel determinare il decorso della malattia perimplantare. E le ricerche sulla perimplantite sono tra le più attuali di tutta l'odontoiatria, dato che questa patologia sta mostrando sempre di più i suoi pericoli: una revisione della letteratura condotta da Andrea Mombelli e pubblicata su Clinical oral implant research nel 2012 ha stimato che riguarda circa il 20% dei pazienti e il 10% degli impianti, percentuali destinate ad aumentare progressivamente.

Nella prima fase della sperimentazione, i ricercatori hanno valutato la quantità di biofilm batterico mettendo a confronto tre diverse superfici di impianti endossei: superficie ottenuta per sabbiatura, macchinata (liscia) e Synthegra.
Sono state considerate tre specie di batteri di particolare rilevanza nell'ambiente orale, Stafilococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa e Porphyromonas gingivalis: la quantità di biofilm su Synthegra è risultata essere inferiore a quella della superficie sabbiata e non ha mostrato differenze statisticamente significative rispetto a quella della superficie macchinata. La riduzione osservata è stata del 79% per S. aureus, del 36% per P. aeruginosa e del 42% per P. gingivalis.

Le eccellenti proprietà della nuova superficie sono state confermate dalla seconda fase della sperimentazione (questa volta solo su S. aureus e P. aeruginosa), in cui è stato approfondito lo studio del biofilm batterico utilizzando una specifica metodica di microscopia confocale laser a scansione, grazie alla quale sono stati misurati i volumi del biofilm su Synthegra e su superficie sabbiata. Ne è risultata una maggior riduzione, statisticamente significativa, del volume di biofilm batterico su Synthegra rispetto alla superficie sabbiata. Anche se la superficie di Synthegra presenta caratteristiche che la classificano come liscia, si comporta come quelle ruvide: risulta estremamente osteoconduttiva e osteoinduttiva e favorisce l'osteointegrazione a lungo termine dell'impianto endosseo. È proprio questa la sfida della ricerca futura, afferma il professor Francetti: "trovare una soluzione che da un lato consenta di ottenere un'osteointegrazione rapida e ottimale dal punto di vista del contatto osso-impianto e dall'altro renda più difficile la formazione del biofilm e comunque meno complesso il suo eventuale trattamento".

Per ottenere Synthegra, si utilizza una sorgente laser la cui lunghezza d'onda e i cui impulsi fanno sì che il calore generato dalla radiazione resti confinato in un volume molto ridotto della superficie, favorendo la sublimazione del materiale piuttosto che la sua fusione. Il materiale viene quindi rimosso dalla superficie sotto forma di vapore, senza l'apporto di contaminanti esterni per un'eccezionale pulizia.

La metodica di microscopia confocale laser a scansione era stata sviluppata in precedenza dal professor Drago nei laboratori dell'Istituto Galeazzi e, oltre all'implantologia, un possibile campo di applicazione potrebbe essere appunto quello ortopedico. Infatti anche l'incidenza delle infezioni intorno agli impianti ortopedici è in continuo aumento e soluzioni simili potrebbero essere di estremo vantaggio.

Renato Torlaschi

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


 
 

Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


 
 

Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


 
 

Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


Data: 5 maggioLuogo:  Lodi_UNA HotelTitolo: Trattamento implantare del dente singolo: quando come e perchè utilizzare protocolli non tradizionaliRelatore: prof. Alberto FerraraPer info: GEASS...


Data: 23 marzoLuogo: RomaTitolo: Il trasferimento delle informazioni tra studio e laboratorio in implantoprotesiRelatore: dott. Mario ScillaPer info: GEASS CAMPUS _ info@geasscampus.it _ Tel....


 
 

Altri Articoli

L’odontoiatra Stefano Salzano, sospeso per undici mesi complessivi al termine di due procedimenti disciplinari, ripercorre le contestazioni ricevute sulla...


Al convegno dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Lucca il presidente della CAO nazionale Andrea Senna ha sottolineato il valore clinico e...


L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le misure per le nuove generazioni annunciate in vista della prossima Legge di bilancio. Per...


 
 

L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...


Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...


L'accordo comprende le attività dentali in Italia, Germania e Stati Uniti. Lo stabilimento di Carasco continuerà a produrre i dispositivi per il gruppo...


 
 

Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...


Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...


L’associazione degli assistenti di studio odontoiatrico ha inviato un sollecito formale al ministero della Salute per riaprire il tavolo tecnico. Il DPCM del 9...


 
 

Le igieniste dentali Mariagrazia De Luca e Loretta Piras segnalano l’assenza della loro professione nell’articolo sul consenso internazionale, che invece ne riconosce esplicitamente il ruolo...


Al congresso nazionale di Roma, Confprofessioni presenta il Manifesto 2032 con proposte su equo compenso, fiscalità, innovazione, welfare e accesso dei...


Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...


 
 

Una circolare di Andi chiarisce il riconoscimento dei corsi già svolti e la formazione del datore di lavoro per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza...


Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
chiudi