HOME - Agorà della Domenica
 
 
09 Gennaio 2023

Torniamo sull’estetica

Quali sono i “parametri” per giudicare il sorriso perfetto? Secondo una ricerca dipende se la risposta arriva dagli odontoiatri o dai pazienti. Queste le considerazioni del prof. Gagliani 

di Massimo Gagliani


Qualche tempo fa avevo espresso delle idee nell’ambito dell’estetica, regione dell’odontoiatria in grande espansione e, come tale, degna di grande attenzione, non solo economica.Fare estetica è un imperativo professionale perché i pazienti la richiedono e perché noi potremmo consigliarla senza essere considerati degli speculatori

L’estetica è, a buon diritto, Medicina; per conseguenza, Odontoiatria. 

Tuttavia, essa si rifà a canoni che sono molto distanti dalle regole che si acquisiscono con il pensiero scientifico in senso stretto.L’estetica è mutevole; basti pensare al costume, alle mode. L’estetica è declinata, con valori diversi, al maschile o al femminile; nell’adulto come nel giovane. 

Tutto questo per specificare come i parametri, che sovente si utilizzano per ridare un sorriso piacevole – non ho detto deliberatamente “esteticamente piacevole” –, siano assai relativi e variabili. 
Si innesta qui il problema della conoscenza; non tanto quello di acquisirla ma quello, ben più grande, di formarla. Questo interessa ben due comparti del nostro settore: gli odontoiatri e gli odontotecnici. 

In Italia, questo percorso è stato tracciato, nelle sue basi più solide sino a quelle che mi piace definire “schizzinosamente raffinate”, da professionisti di qualità superiore; poco credo si sia fatto per definire, per contro, i requisiti essenziali. Lo giustifica uno studio significativo apparso su un giornale che di estetica si occupa a tutto tondo, al fondo il link per approfondire.  

I diversi parametri che si impiegano per definire la “correttezza” o meno di un sorriso sono stati sottoposti al giudizio di persone con differente competenza, odontoiatri e non odontoiatri. Quasi scontata la risposta difforme in numerose delle domande poste, non solo da parte dei non addetti ai lavori, segno tangibile che, in questo ambito, non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace… o che dovrebbe piacere? 

Per approfondire:

Al Hamad, K. Q., et al. (2022). "Analysis of the effect magnitude of different parameters on smile attractiveness". J Esthet Restor Dent 34(6): 888-896. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione della letteratura condotta da ricercatori italiani individua le principali precauzioni tecniche e anatomiche utili a migliorare la sicurezza della rinoplastica non...

di Klaudia Andrea - Marcello Santoro


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino


Dal Congresso la conferma che la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema che richiede regole,...


Cos’è il disturbo dismorfico corporeo (BDD) e perché riguarda l’odontoiatria: cosa devono sapere i dentisti


Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...


Immagine di repertorio

Una ricerca ha valutato l’impiego di un cemento a base di silicato di calcio come sostituto dentinale nei molari trattati con pulpotomia completa


Dopo 15 anni di osservazione clinica, il Radboud Tooth Wear Project fornisce un corpo di evidenze unico a sostegno di una gestione patient-centred e minimamente invasiva dell’usura dentale


Una ricerca ha indagato se entrambe le soluzioni mostrassero simile sopravvivenza e comportamento clinico a lungo termine


Studio clinico mirato a valutare un approccio micro‑invasivo per affrontare ipomineralizzazioni incisali in una paziente di 3 anni, preservando struttura dentale... 


“That’s all right?”, chiede il prof. Gagliani ai colleghi, tormentati, alle prese con la necessità di cambiare ma con la paura di sbagliare 

di Massimo Gagliani


Gli interventi del prof. Gagliani cambiano giorno ma non lo spirito: commentare l’evoluzione dell’odontoiatria con occhio interessato, entusiasta ma soprattutto: obiettivo

di Massimo Gagliani


Altri Articoli

A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Si è discusso di riforma del semestre aperto e di formazione specialistica. Tra i componenti dei tavoli, il prof. Gherlone come rappresentante della CRUI che porterà la sua competenza, oltre che in...


Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia


Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati 


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro a famiglia, aperto il bando 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre, ecco come fare


A Torino il 5 giungo sul tema: Riabilitazione orale: un sistema che funziona”. Relazioni dinamiche, orientate alla pratica clinica e al confronto, con il contributo di relatori...


Dalla pubertà all’invecchiamento, un’analisi dei momenti critici della salute orale delle donne e del ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nella presa in carico


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi