HOME - Approfondimenti
 
 
21 Aprile 2017

Circolare del MiSE e esercizio dell'odontoiatria. Per l'avvocato Stefanelli il problema è più lessicale che giuridico


Il Ministero dello Sviluppo economico è intervenuto nuovamente - su richiesta di ANCOD (da una parte ) e dell'OMCeO di Bologna (dall'altra) - sull'erogazione di servizi di odontoiatria per il tramite di società del codice civile (atecnicamente chiamate "società commerciali").

Il MiSE si è espresso - come già con le presenti circolare del dicembre 2016 e del marzo 2017- per la piena ammissibilità dell'erogazione di prestazioni odontoiatriche anche da parte di società del Codice Civile, dando indicazioni per definire quando ed in quali condizioni tali erogazione debba essere considerata legittima.

Chi scrive concorda in pieno con la posizione del MiSE che ritiene legittima la gestione di strutture odontoiatriche da parte di società di codice civile in possesso di idonea autorizzazione sanitaria.

Ciononostante, nel corso dei confronti intervenuti in questi giorni, sono emerse difficoltà interpretative dovute non solo ad una oggettiva difficoltà della materia, ma anche ad una discreta confusione lessicale che crea poi divergenze di natura interpretativa.

Credo quindi che, rielaborando quando affermato dal MiSE, questa possa essere l'occasione per un chiarimento di natura terminologica.

Attività odontoiatrica

Con il termine "attività odontoiatrica" si deve intendere frutto dell'opera del professionista iscritto all'Albo. In capo odontoiatrico, tale attività può essere erogata in uno spazio - lo studio professionale - dotato di apposita "autorizzazione da studio", il cui titolare deve essere un professionista iscritto all'albo.

La caratteristica di tale situazione è l'identificabilità e riferibilità precisa del professionista che eroga la prestazione: in altre parole il paziente sceglie e si fida di quello specifico professionista che opera in quello specifico studio.

Dopo l'emanazione della legge n. 183/2011, l'attività professionale può essere erogata anche da società speciali (diverse dalle società generali del nostro Codice Civile) denominate società di professionisti (c.d. STP).

Servizi di odontoiatria

Con il termine "Servizi di odontoiatria" si deve intendere una prestazione che è il risultato di una più complessa organizzazione di bene e servizi (la c.d. complessità organizzativa, citata anche nella circolare). In questo caso l'autorizzazione sarà una "autorizzazione da struttura" , e la titolarità potrà anche essere in capo ad una persona giuridica (una "società del Codice Civile": tale società è comunemente detta "società di gestione" in ragione del fatto che l'oggetto sociale non può essere l'erogazione della prestazione (attività riservate agli iscritti all'Albo), ma la "gestione di mezzi, beni e personale finalizzata alla erogazione dell'attività professionale".

La caratteristica di tale situazione (il cui output finale è pur sempre l'erogazione di una prestazione/cura dentistica) è che, in questo caso, non vi è riferibilità diretta ad un professionista. Più esattamente il paziente non sceglie il singolo dentista ma sceglie e si affida ad una struttura odontoiatrica, dalla cui complessità organizzativa discende il fatto - di cui il paziente è perfettamente consapevole - che all'interno vi sono più professionisti che possono anche alternarsi.

La circolare del MiSE lascia aperta la decisione esatta della complessità organizzativa che è di competenza del Ministero della Salute e dei soggetti che rilasciano l'autorizzazione sanitaria.

Da ultimo (attenzione perché qui si insidia uno scivoloso tranello lessicale) vi sono le c.d. "società di servizi" chiamate così non perché erogano "servizi di odontoiatria" al paziente, ma perché offrono un "servizio interno" al professionista che a sua volta eroga la prestazione professionale.

Queste ultime non possono essere in alcun modo titolari di autorizzazione sanitaria perché il loro oggetto sociale non è quello di gestire la struttura nel sui complesso, ma solo quello di "offrire uno più servizi" (potrebbe anche essere solo il servizio contabili o la segreteria) a colui che eroga la prestazione.

Avv. Silvia Stefanelli: Studio Legale Stefanelli in Bologna

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il TAR delle Marche interviene sul tema della concorrenza, oggetto societario e presunta carenza di responsabili di branca medica specialistica


Il provvedimento introduce modifiche all’attività di vigilanza e sospensione dell’autorizzazione sanitaria per le strutture obbligate a dotarsi di un direttore sanitario


Quali comunicazioni la struttura sanitaria e il direttore sanitario devono inviare ed a chi e quali i doveri e gli obblighi del direttore sanitario


 
 

Via libera delle Regioni all’intesa in materia di sospensione delle strutture che esercitano attivitàodontoiatrica per violazione della normativa sui direttori sanitari 


Autorizzazione per le STP come esercizio professionale e l’abolizione della comunicazione semestrale elenco dipendenti. La soddisfazione di ANDI Roma


AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale


 
 

Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Negli ultimi 5 anni hanno superato le 1200 rappresentando circa il 24% dei modelli societari in campo odontoiatrico. Ecco i motivi del loro apprezzamento


 
 

Grazie alla neutralità fiscale l’aggregazione in una società diventa più conveniente, ma quando scegliere di attivare una StP ed una Società commerciale? Le considerazioni della dott.ssa...


Da oggi 15 febbraio entrano in vigore le nuove pene per il reato di esercizio abusivo di una professione con le aggravanti per quelle sanitarie previsto dalla Legge Lorenzin.In sintesi, per il finto...


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi