HOME - Approfondimenti
 
 
22 Novembre 2017

Jobs Act autonomi e riforma Gelli: nuovi scenari nella collaborazione libero-professionale in sanità


Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13/06/2017, il c.d. "Jobs Act Autonomi" entra a pieno titolo nelle riforme davvero significative sul mercato del lavoro per i soggetti non inquadrati da un contratto di lavoro dipendente.

Il provvedimento, dunque, è destinato a incidere radicalmente e profondamente anche sui rapporti tra le strutture sanitarie e il libero professionista/consulente che operi stabilmente a favore delle stesse. Necessario, dunque, rivedere i contenuti dei contratti e ciò per non incorrere nel rischio di vedersi un domani condannati a dover assumere quel soggetto che, formalmente qualificato come collaboratore autonomo, non pretenda invece, successivamente, l'accertamento della natura subordinata del rapporto, con tutto ciò che ne consegue sia sotto il profilo retributivo sia sotto il profilo contributivo e contrattuale, il tutto a carico della struttura/datrice di lavoro.

Cadere in errore è facile poiché, ai fini dell'accertamento della sussistenza del lavoro dipendente, si passa oggi dalla "vecchia" verifica della sola etero-direzione (essere, cioè, sottoposti a ordini datoriali stringenti e da cui non è possibile sottrarsi) alla verifica della etero-organizzazione, con impossibilità della struttura di regolare gli orari di lavoro, le giornate lavorate e altri elementi simili.

Di non poco conto, inoltre, la tematica del recesso dal rapporto che, sia pure legittimamente attivato con la causale del mero preavviso da parte della struttura/committente, potrebbe - in ipotesi di trasformazione del contratto in un vincolo di natura subordinata - essere qualificato alla stregua di un licenziamento inefficace, con conseguenti ulteriori oneri a carico datoriale, cui occorre prestare attenzione.

Nel quadro appena descritto si inseriscono, poi, le non poche novità introdotte dalla L. n. 24/2017 (c.d. Legge Gelli-Bianco) in materia di responsabilità professionale sanitaria, che hanno interessato non soltanto il riparto di responsabilità fra collaboratori e strutture (extracontrattuale, la prima, contrattuale la seconda) - con tutto ciò che ne consegue in termini di onere probatorio in giudizio e prescrizione dell'azione - ma altresì la rivalsa delle une nei confronti degli altri - da valutare attentamente in sede di redazione del contratto di collaborazione - il tema dell'obbligo assicurativo (sul quale è intervenuto anche il recentissimo D.D.L. Concorrenza) e altri rilevanti aspetti.

A cura di: avvocato Silvia Pari, relatrice workshop dal titolo "Jobs Act Autonomi e Riforma Gelli: Nuovi Scenari nella Collaborazione Libero-Professionale in Sanità"

Sull'argomento leggi anche:

30 Maggio 2017: Odontoiatri e igienisti dentali che operano nelle strutture sanitarie. Alcune indicazioni operative in materia di responsabilità professionale

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

“Un segnale concreto dal Governo e dal Parlamento per risolvere l'annosa questione dell'equo compenso dei professionisti”. A chiederlo, a fine gennaio, è stata Confprofessioni annunciando un...

di Norberto Maccagno


Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Ddl Job Act del lavoro autonomo, quanto i professionisti spenderanno nel 2017 per la formazione e l'aggiornamento professionale sarà...


Nella scorse settimane Odontoiatria33 ha approfondito le novità portate dal Job Act alle collaborazioni anche all'interno dello studio odontoiatrico.All'avvocato Silvia Stefanelli, esperto di...


La riforma del mercato del lavoro, passata agli onori della cronaca per le rilevanti modifiche in tema di lavoro dipendente, porta con sé anche importanti innovazioni nelle collaborazioni...


Requisiti delle nuove polizze Rc, garanzie minime degli assicuratori, intervento Ivass e definizione dei confini tra assicurazione ed autoritenzione del rischio: sono i temi centrali dei quattro...


Il Ministero della Salute, in data 19 dicembre, ha aggiornato l’elenco delle società scientifiche accreditate, tra queste vengono riconosciute tutte le società aderenti al CIC Odontoiatria. Le...


Una commissione apposita per decidere quale saranno gli argomenti da proporre nei programmi di divulgazione scientifica trasmessi dai canali televisivi del servizio pubblico.Lo prevede una proposta...


Non si conosce il numero esatto (sembrerebbe che siano oltre 40) delle Società scientifiche odontoiatriche che avevano presentato domanda e successivamente integrato la documentazione richiesta per...


Il ministero della Salute pubblica l’Elenco (pdf) delle Società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie in attuazione dell’articolo 5 della legge 8...


Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi