HOME - Approfondimenti
 
 
11 Gennaio 2018

Igienisti dentali, in attesa dell'attivazione dell'Albo si pensa al futuro previdenziale. Tra le ipotesi: creare una Cassa per tutte le nuove professioni ma anche confluire in ENPAM


Per l'Albo professionale degli Igienisti Dentali mancano ancora i decreti attuativi che definisca le questioni operative ma dopo l'approvazione del Decreto Lorenzin l'obiettivo è stato raggiunto.

Gli igienisti dentali saranno inseriti nell'Ordine dei Tecnici di Radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione, con un proprio Albo.

Ora si apre una fase nuova e nuove questioni da affrontare, come spiegava il direttivo UNID ad Odontoaitria33. E tra queste questioni anche quelle previdenziali.

"Sono 19 le Professioni Sanitarie coinvolte, oltre 200mila operatori sanitari che convoglieranno nello stesso Ordine", ricordano da UNID. "Se è vero che comunque ogni professione sarà gestita dai rispettivi Albi è anche vero che le regole, almeno quelle generali dovrebbero essere comuni. Lo Stato, così come hanno richiesto i Tecnici Sanitari di Radiologia medica, dovrà garantire le giuste norme per la realizzazione di tutto il percorso Ordinistico, delle varie fasi. Siamo certi che cotanto progetto possa essere faticoso, proprio per il coinvolgimento di figure professionali diverse che coopereranno per un fine comune, ci chiediamo anche cosa cambierà dal punto di vista previdenziale."

Ad oggi gli igienisti dentali versano i contributi previdenziali alla gestione separata dell'INPS ma una volta che avranno il proprio Ordine?

Per UNID la "cosa che potrebbe essere logica", l'istituzione di una Cassa previdenziale comune con le altre professioni sanitarie con regole generali, "che si faccia carico delle specifiche esigenze di ogni profilo. La legge 1324 detta le regole generali anche se non sembra aver fatto cenno al problema Cassa Previdenziale. Questione che dovrà essere affrontata e risolta una volta costituito l'Ordine. Altra ipotesi prospettata da UNID è quella che sia la Gestione Separata dell'INPS che già gestisce i contributi degli igienisti a prendersene carico "creando un'apposita cassa per i nuovi Ordinati, oppure l'ENPAM potrebbe creare nel suo interno una cassa specifica ed adeguata". "Chiaramente queste sono solo supposizioni, più di duecentomila professionisti che versano i loro contributi in un'unica cassa, potrebbero essere un buon motivo per rivoluzionare i sistemi storici di previdenza", chiariscono da UNID.

Attendista è anche la posizione di AIDI. "Aspettiamo i decreti attuativi per verificare oltretutto lo spazio di manovra destinato anche sul fronte previdenziale", dice ad Odontoiatria33 Domenico Pignataro, responsabile delle Problematiche Professionali AIDI. "Sui possibili scenari legati alla nostro futuro previdenziale il futuro potrebbe essere una cassa previdenziale di Ordine".

"Insieme a tutte le professioni sanitarie afferenti al Conaps, con le quali in questi anni abbiamo lavorato, -continua Pignataro- valuteremo tutti i possibili scenari e tutte le strade percorribili, non lasceremo nulla di intentato e soprattutto non eviteremo dialoghi con alcuno, con il solo fine di mettere i nostri colleghi nella migliore condizione previdenziale atto ad avere un futuro certo e sereno, che può essere e mi ripeto, con una cassa già esistente o di futura costituzione".

Ma la nascita di nuovi Enti pensionistici necessita del via libera del Parlamento, di programmazione ed investimenti oltre di un numero consistente di iscritti, inoltre, ricordano ad UNID, vi devono essere le garanzie di quanto versato fino ad oggi ma soprattutto "che chiunque si farà carico della nostra questione previdenziale dovrà assicurare il giusto rapporto dei versamenti e delle adeguate garanzie assistenziali; principalmente nei casi in cui si è impossibilitati a produrre reddito e soprattutto che possa assicurarci una pensione certa e dignitosa".

Sull'ipotesi di fare affluire gli igienisti dentali, e anche altre figure sanitarie regolamentate con i nuovi Ordini, in ENPAM il Vicepresidente Vicario dell'Ente di previdenza di medici e dentisti Giampiero Malagnino lascia aperta la porta.

"Sono convinto -dice ad Odontoiatria33 Malagnino- che, per una serie di motivi, prima di tutto la possibilità di autodeterminare la propria previdenza, per gli igienisti dentali possa essere conveniente avere un ente di previdenza come l'ENPAM. Se ce lo chiederanno, saremo pronti ad aprire con le loro rappresentanze un tavolo di confronto per verificare la possibilità ed, eventualmente, le modalità della loro iscrizione al nostro Ente previdenziale".

Ma la volontà delle parti non potrebbe comunque bastare, ricorda Malagnino.

"Certamente dovremo poi confrontarci con il Ministero del Lavoro, nostro vigilante, per capire la volontà politica, individuare la legittimità e l'iter normativo che bisognerebbe seguire. Temo che ci sarà bisogno di una decisione del Parlamento. E questo significa che, nel caso, sia gli igienisti che l'ENPAM dovranno avere una forte determinazione per raggiungere l'obiettivo".

Norberto Maccagno

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Analisi delle evidenze scientifiche sul ruolo delle sorgenti luminose nello sbiancamento in‑office, con l’obiettivo di chiarirne i meccanismi d’azione, l’effettiva...


Il contratto sarà per a tempo determinato, per 12 mesi, uno a tempo pieno l’altro part time. La selezione sarà tramite colloquio e valutazione dei titoli professionali


Una ricerca ha valutato come stadio, grado e fattori clinici influenzino l’esito della terapia parodontale non chirurgica per identificare pazienti e denti che potrebbero necessitare di ulteriori...


Uno studio pubblicato sul Journal of Esthetic and Restorative Dentistry valuta l’impatto del CaPP e della luce LED viola su colore, microdurezza e morfologia dello smalto


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro a famiglia, aperto il bando 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre, ecco come fare


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


I dati presentati all’Assemblea UNIDI da IPSOS/DOXA offro conferme e qualche novità sulla composizione e le abitudini dei componenti del settore dentale italiano


Nonostante l’annuncio dell’accordo UNIDI si dice preoccupata del clima di incertezza ed in forma del lavoro a livello europeo per escludere dai dazi anche i dispositivi medici. Ne abbiamo parlato...


Altri Articoli

Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG  SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi