HOME - Approfondimenti
 
 
14 Maggio 2018

''Vendiamo salute che è diverso dal vendere bibite gassate''

Il prof Gagliani indica la linea di demarcazione tra il consigliere ed il vendere


Ho letto con interesse il tuo “DiDomenica” dal titolo: “La cura finalizzata alla vendita della prestazione è sempre una cura?”.

In esso esplori il campo minato della cosiddetta “vendita” in ambito medico; la mia formazione ha avuto il privilegio di forgiarsi attraverso alcuni pensieri, tra i tanti, che il prof. Giorgio Vogelmi ha lasciato. 

Uno, particolare. “Vendere bibite gassate è affare diverso dal vendere salute.” Tuttavia il vendere salute, oggi, non può essere avulso dal contesto commercial-imprenditoriale (la gestione dello studio non si discosta dalla gestione di una piccola impresa) nel quale siamo, volenti o nolenti, inseriti.Tutti vendono salute, direttamente o indirettamente: le grandi cliniche private, la compagnie di assicurazione che si vantano di essere a queste collegate, i grandi clinici che si vantano di lavorare per le cliniche private convenzionate con le assicurazioni di cui sopra.Il paziente trova fiducia in “marchi della salute” che si presentano come garanti di certe procedure e di certi controlli; la grande clinica come porto sicuro ove affrontate il disagio della malattia, sia essa lieve o grave. Grande clinica uguale grande impresa. 

Quale la linea di demarcazione, quindi? 

L’unica linea di demarcazione è quella tracciata dall’etica percepita.La pedagogia medica, che il prof. Vogel coltivava quotidianamente, definisce i suoi tre ambiti di influenza in modo chiaro e inequivocabile. 

Sapere, ovvero conoscere ed essere aggiornati, saper fare, essere padroni di quella che i greci chiamavano “techné” ovvero muovere testa e mani con egual disinvoltura, e saper essere, ovvero porsi – con un comportamento eticamente corretto – nei confronti del portatore della malattia, il paziente.Interpretare le cause della malattia e inserirla nel contesto fornitoci dal paziente stesso. 

Ti faccio un esempio semplice: essendo io ormai anziano, ho sempre pensato di curare i denti e non di abbellirli. La conseguenza logica è che io non propongo, salvo casi molto rari, lo sbiancamento dentale. Molti pazienti me lo chiedono; espressamente. Chiedono quindi l’acquisto di un pezzo di salute “dentale”, per me irrilevante, che per loro, probabilmente, è anche “mentale”; sono pieni i libri che studiano le dinamiche del sorriso nei rapporti interpersonali.

Così, nella lotta di trincea che separa bene e male (nucleo dell’etica), io faccio il male mio, commerciale, e il male del paziente, che vorrebbe una salute orale diversa da quella che ha; per citare Ligabue “che potrebbe andare, ma non si sa bene dove”. 

Sono stato eticamente scorretto? 

Più vado avanti e più credo di esserlo; nessuno vuole farsi cambiare i tergicristallo in autostrada, ma con un’adeguata comunicazione e un’opportuna segnalazione delle possibili problematiche forse, le spazzole, ogni tanto vale la pena cambiarle. 

È solo “marketing”, e quindi vendita, fare queste operazioni per la salute dei pazienti? 

L’ etica percepita è quella che, oltre quarant’anni fa, mi insegnò mio padre con una frase semplice e significativa: “Consiglia, non obbligare, ma consiglia.” E che io, talvolta, disattendo, credendomi eticamente corretto. 

Prof. Massimo Gagliani

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...

di Norberto Maccagno


Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...

di Norberto Maccagno


Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...


“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...

di Norberto Maccagno


Una delle prime questioni che cominciai a conoscere quando circa 35 anni fa’ iniziai a raccontare il settore dentale è stata la “pletora odontoiatrica”: ovvero ci sono...

di Norberto Maccagno


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi