HOME - Approfondimenti
 
 
17 Dicembre 2018

Marca da bollo sulle fatture elettroniche e ‘’analogiche’’. Come comportarsi dal primo gennaio

Norberto Maccagno

Sia per i laboratori odontotecnici e gli igienisti dentali che dal primo gennaio 2019 dovranno emettere fattura elettronica (se non rientrano nella fat-tax), che per i dentisti che potranno continuare ad emettere le fatture in formato analogico -ma solo per quelle i cui dati saranno inviati al Sistema Tessera Sanitaria- come ci si dovrà comportare per la marca da bollo? 

Come noto, le fatture per le prestazioni odontoiatriche o per i dispositivi protesici sono esenti Iva ai sensi del Dpr 633/72. Stesso Dpr che obbliga studi dentistici, igienisti dentali e laboratori odontotecnici ad apporre una imposta di bollo che nel caso specifico è di 2 euro per importi superiori ai 77,47 euro. 


Fattura elettronica 

Ovviamente, non potendo apporre la marca adesiva sulla fattura elettronica, si dovrà utilizzare quella virtuale aggiungendo l’importo di 2 euro per l'imposta di bollo compilando la voce "dati bollo" presente nella sezione "dati generali" della fattura elettronica. Per “pagare” allo Stato l’importo delle marche da bollo applicate virtualmente alle fatture elettroniche, si dovrà farlo versando all'Erario il totale dell'imposta di bollo riscossa nell'anno fiscale (ovvero la somma delle marche da bollo da 2 euro indicate nelle fatture) tramite modello F24 utilizzando il codice tributo 2501. L’importo si dovrà versare in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio finanziario, ovvero entro il 30 aprile dell'anno successivo. 


Fattura analogica 

Per ora nulla cambia da quanto fatto fino ad oggi. Ci si recherà dalla rivendita di valori bollati acquistando la“marca adesiva” che viene applicata sulla fattura. Anche per chi emette “fattura di carta” può utilizzare la marca da bollo virtuale, anche se l’utilizzo è meno immediato che per le fatture elettroniche. Per farlo si deve presentare una domanda in bollo all'ufficio provinciale dell'Agenzia delle Entrate (oppure online compilando il documento che trovate a questo link) indicando il numero stimato delle fatture emesse in un anno, non esiste un numero minimo o massimo di fatture emesse per ottenere l'autorizzazione.

Effettuate le verifiche necessarie l'Ufficio delle Entrate rilascerà l'autorizzazione ad apporre il bollo virtuale sulle fatture. Solo dopo il via libera dall'Ufficio si potrà emettere la fattura indicando: "imposta di bollo assolta in modo virtuale ex articolo 15 del Dpr 642/1972", seguito dal numero dell'autorizzazione.

Con l'autorizzazione, l'Ufficio delle Entrate indicherà la cifra da versare come acconto per le marche virtuali applicate sulla base del numero di fatture indicate. Entro il 31 gennaio dell'anno successivo il professionista o il laboratorio odontotecnico dovrà presentare una dichiarazione annuale di bollo assolta in modo virtuale in cui indicherà il numero e la tipologia delle fatture emesse nell'anno precedente e l'importo da assolvere a conguaglio. Importo che sarà poi versato in due rate (febbraio ed aprile) attraverso il modello F24.  


  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I presidenti Andrea Senna e Filippo Anelli

Per i dati al STS l’invio diventa annuale. Senna (CAO) e Anelli (FNOMCeO): “Grande soddisfazione, recepite le istanze della Federazione”


Un parere del Garante ritiene che le modifiche apportate al StS ed alla Fatturazione elettronica tutelino la privacy del contribuente, ma il parere rischia di essere inutile


Il Governo approva, in via preliminare, un provvedimento che vieta definitivamente la fatturazione elettronica e prevede una scadenza annuale per l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria


Ecco una breve guida per ricordare le fatture che devono essere elettroniche e quelle che invece non devono essere inviate allo SDI 


Operativa anche la possibilità di recuperare i crediti ECM mancanti per il triennio 2020-2022, in attesa di capire quali saranno i crediti compensativi


Entro quanti giorni si può emettere una fattura elettronica e come si applica l’imposta di bollo da 2 euro e quando si deve versare l’importo?


Dal 2023 la possibilità di versare in una unica soluzione gli importi dovuti per i primi tre trimestri entro fine novembre 


Gli odontoiatri, con medici e altre professioni sanitarie, sono stati i primi ad essere obbligati ad inviare i dati delle fatture emesse, o stornate, al Sistema Tessera Sanitaria, in modo che il...

di Norberto Maccagno


Ancora quasi due mesi per aderire al servizio di consultazione gratuita sul sito Agenzia Entrate


Entro il 31 ottobre si deve confermare la volontà. Un video tutorial spiega come fare per utilizzare il servizio


O33normative     13 Maggio 2026

Iperammortamento: il punto

Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito


Una norma che semplifica burocraticamente la gestione degli incassi e dei pagamenti e va nella direzione di una gestione amministrativa dello studio sempre più elettronica


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi