La FNOMCeO chiede il parere al Ministero. Ma è polemica su una frase del presidente FNOMCeO “sull’atto medico”. I chiarimenti di Anelli e le precisazioni di Iandolo
Può un odontoiatra, nel suo studio autorizzato per l’attività odontoiatrica, effettuate test rapidi naso faringei?
E’ questa la sostanza delle domanda che è stata posta alla OMCeO di Novara da un iscritto all’Albo degli Odontoiatri, titolare di un Ambulatorio odontoiatrico. L’OMCeO di Novara pone il quesito alla FNOMCeO che, in una nota firmata dal presidente Anelli, “vista la particolare situazione e le richieste sul tema arrivate alla Federazione”, informa di aver inviato una richiesta di chiarimenti al Ministero della Salute.
Riferendosi alla domanda posta dalla OMCeO Novara “concernente la possibilità di esecuzione di tamponi nasofaringei per Sars-Covid-19 da parte di un odontoiatra”, la nota FNOMCeO riporta: “si ritiene che, mentre nulla osti alla esecuzione degli stessi da parte di un sanitario doppio iscritto, perplessità sorgono nel caso di professionisti iscritti solamente all’Albo degli odontoiatri, considerato che l’esame di cui trattasi costituisce atto medico”.
Distinzione tra doppio iscritto e iscritto all’Albo degli odontoiatri che fa nascere un forte dibattito nelle varie chat di dentisti, sui social ed anche tra gli stessi presidenti provinciali CAO.
Anche perché, nella richiesta di chiarimenti inviata dalla FNOMCeO al Ministero della Salute, data 11 novembre, il dubbio a cui vengono chiesti chiarimenti non è se l’odontoiatria effettua o meno “atti medici”, ma se l’esame diagnostico attraverso il tampone effettuato da un odontoiatra, rientra nell’ambito di competenza individuato dalla 409, la legge istitutiva della professione odontoiatrica.
Questo il testo della richiesta inviata dalla FNOMCeO a firma congiunta del presidente CAO Raffaele Iandolo e del presidente FNOMCeO Filippo Anelli.
“Considerati i numerosi quesiti pervenuti sia da alcuni Ordini territoriali sia da singoli professionisti e considerata, altresì, l’attuale emergenza sanitaria dovuta all’epidemia da Sars-Cov2, questa Federazione chiede se gli odontoiatri iscritti al relativo Albo, nello svolgimento della propria professione all’interno di studi autorizzati al solo esercizio della professione odontoiatrica, possano effettuare, ai propri pazienti, tamponi naso faringei per l’individuazione di eventuali casi di positività al Covid19”.
“Appare, quindi, necessario chiedere a codesto Ministero –continua la nota- un parere dirimente sulla questione suddetta, anche in considerazione di quanto previsto dalla legge 24 luglio 1985, n. 409, norma istitutiva della professione sanitaria di odontoiatra, che, all’art. 2, sancisce che “Formano oggetto della professione di odontoiatria le attività inerenti alla diagnosi ed alla terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti, nonché alla prevenzione ed alla riabilitazione odontoiatriche”.
Sulla necessità di coinvolgere il Ministero per chiarire se l’odontoiatra possa o meno effettuare i tamponi, in un momento in cui in ambito pubblico i tamponi vengono effettuati anche da profili professionali non medici, il presidente Nazionale CAO Raffaele Iandolo, interpellato da Odontoiatria33, dice.
“La questione non è se ha le competenze per farlo o meno. Il quesito posto al Ministero nasce per dare più serenità agli odontoiatri che vorranno effettuare i tamponi nei loro studi: la questione è medico legale”. “Un conto – continua Iandolo - è se l’odontoiatra viene chiamato per effettuare i tamponi in strutture pubbliche, diverso è se decide di effettuarli, magari a pagamento, nel suo ambulatorio autorizzato per l’attività odontoiatrica”.
Iandolo ricorda come nel primo caso la responsabilità è dell’Istituzione sanitaria che lo ha coinvolto, agendo in un momento di emergenza sanitaria, nel secondo è dell’odontoiatra che potrebbe essere additato di farlo per una esigenza ‘imprenditoriale’.
Sulla polemica sollevata dalla risposta data nella nota a firma del presidente Anelli all’OMCeO di Novara, il presidente Iandolo precisa che non gli è stata sottoposta, sottolineando peraltro che gli odontoiatri nell’esercitare la propria professione, svolgono quotidianamente “atti medici”.
Questione che il presidente FNOMCeO Filippo Anelli ritiene, così dice ad Odontoiatria33 che lo ha contattato chiedendo chiarimenti, nasce da “un fraintendimento di natura esclusivamente espositiva”, da un “misunderstanding venutosi a creare dopo la divulgazione di un parere inviato in risposta a un quesito dell’OMCeO di Novara”.
“La risposta FNOMCeO al quesito dell’OMCeO di Novara nasce, esclusivamente, dall’esigenza CAO di avere maggiore tutela riguardo alle competenze odontoiatriche nell’esecuzione dei tamponi nasofaringei. Null’altro ha determinato la risposta in questione che sicuramente, convengo, nella esposizione risulta, non esaustiva peccando “per difetto”. Spiega Anelli puntualizzando: “Tengo, in tal senso a precisare, comunque, che l’utilizzo, nella nota in oggetto, della locuzione ‘atto medico’ nell’intenzione dell’estensore, non contiene alcuna valenza riduttiva di compressione della competenza professionale odontoiatrica quanto piuttosto si fonda sul principio piano e acclarato, da sempre, dalla FNOMCeO di rispetto delle competenze odontoiatriche contenute e sottese al concetto di atto medico. Che richiama anche la scelta condivisa per il Codice di Deontologia medica, nel cui articolato il termine “medico” è, da sempre utilizzato, per brevità, come inclusivo anche degli odontoiatri".
“Da parte di FNOMCeO – conclude Anelli – c’è dunque l’assoluta mancanza di volontà, oggi come ieri, di comprimere competenze e professionalità dei colleghi nell’ambito dell’esercizio professionale odontoiatrico, tantomeno nell’esercizio dei tamponi nasofaringei. In un momento turbinoso come l’attuale in cui tutti siamo chiamati a esprimere impegno e professionalità a tutela dei pazienti, mi auguro che possano essere superati fraintendimenti ed errori esclusivamente espositivi”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
O33normative 04 Giugno 2026
Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione
cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati.
cronaca 20 Febbraio 2026
Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”
cronaca 05 Dicembre 2025
Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale
cronaca 29 Ottobre 2025
Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento
cronaca 30 Settembre 2025
Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti
approfondimenti 12 Settembre 2025
Al via la campagna europea di comunicazione europea per promuovere un impiego appropriato delle indagini di radiologia diagnostica e di medicina nucleare che impiegano radiazioni ionizzanti sostenuta...
cronaca 21 Luglio 2025
Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...
cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea
Cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Lettere al Direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
