HOME - Approfondimenti
 
 
01 Luglio 2025

ENPAM, lettera aperta su investimenti: ‘’Lungimiranti ma non pazienti’’

Il presidente Oliveti scrive agli iscritti all’Ente previdenziale di medici e dentisti per fare una serie di considerazioni sull’orizzonte temporale degli investimenti


Oliveti Adepp

Il presidente dell'ENPAM, Alberto Oliveti, si rivolge direttamente ai colleghi, medici e odontoiatri, con una lettera aperta che ha l’obiettivo di fare chiarezza su un concetto che da tempo circola nel dibattito pubblico: quello di "investitore paziente". L’orizzonte di lungo termine che un ente di previdenza deve avere non può essere una giustificazione per pretendere investimenti che non diano garanzie o che non offrano un ritorno in tempi definiti.

L’ENPAM, si legge nella nota che accompagna la lettera, è un ente che deve innanzitutto pagare pensioni e pertanto deve gestire le proprie risorse con grande responsabilità e con attenzione agli impegni assunti nei confronti degli iscritti. Oliveti difende inoltre l'autonomia e le scelte d'investimento dell’Ente di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri, analizzando la contraddittorietà delle critiche che sono arrivate negli anni e in tempi recenti.    

Cara collega, caro collega, da tempo, in ogni dibattito pubblico e privato riguardante l’economia reale del Paese, veniamo annoverati come investitori pazienti. Ma cosa s’intende?

Secondo alcuni significa che ci possiamo permettere d’investire nell’immediato, restando pazientemente in attesa che i rendimenti arrivino in futuro.

Questa visione è però sbagliata, perché per finanziare le prestazioni che quotidianamente garantiamo agli aventi diritto, abbiamo bisogno – in realtà – che i nostri investimenti portino rendimenti reali e immediati. Questo perché, nei bilanci di ogni anno, abbiamo bisogno di dimostrare che stiamo rispettando la “tabella di marcia” delle proiezioni attuariali cinquantennali (sic!).

Purtroppo, il significato spesso sotteso all’etichetta di “investitore paziente” è “dacci i soldi e taci”. Ed è quello che, più o meno esplicitamente, continuiamo a sentirci dire da ogni parte.

È noto che dal 2012 ad oggi, come Enpam abbiamo versato quasi due miliardi di euro di imposte su quanto abbiamo guadagnato con gli investimenti.

Cioè contribuiamo al fisco, ma senza ricevere contropartite per il welfare dei medici e dei dentisti (anzi, con le nostre imposte, di fatto paghiamo il welfare degli altri).

Come se non bastasse, attraverso alcuni media è arrivato questo suggestivo messaggio sull’Enpam: “Adesso che i conti li ha a posto, perché non l’assorbiamo nell’Inps?”.

Negli ultimi giorni, poi, sono state presentate svariate interrogazioni parlamentari, che si aggiungono ai commenti, alle esortazioni e alle critiche che la politica ha riservato alla nostra Cassa nel corso degli anni.

Ci è stato detto tutto e il contrario di tutto.

Che dobbiamo far rendere bene gli investimenti (e ci mancherebbe altro), ma quando poi raggiungiamo il risultato, ci viene immancabilmente detto che abbiamo fatto “speculazione finanziaria”.

Ci viene detto, inoltre, che con i risparmi dei medici e degli odontoiatri dobbiamo essere solo “passivi” (“metti i soldi e taci”, appunto). Quindi se i gestori che hanno ricevuto un nostro mandato vanno a cogliere sul mercato le migliori occasioni disponibili, non va bene.

Veniamo invitati a investire in Italia, ma se lo facciamo sulle banche italiane stiamo concentrando il rischio sull’Italia.

Dobbiamo essere prudenti, ma anche investire nell’economia reale (che per alcuni significa mettere soldi in imprese a cui nessun altro, chissà perché, è stato disponibile a dare credito). La recente impostazione governativa sull’esigenza di investire nel “capitale di ventura” affinché gli enti previdenziali possano mantenere una limitata esenzione fiscale, lo sta a dimostrare.

Più in generale ci viene ripetuto che dobbiamo diversificare gli investimenti. Dunque non va tanto bene se acquisiamo partecipazioni totalitarie o maggioritarie. Ma non va bene nemmeno acquisire quote di minoranza. Infatti quando si ha una piccola partecipazione, ogni volta che si vota in un’assemblea di azionisti si finisce per essere da una parte o dall’altra. E se si prende una posizione o quella opposta – secondo il commentatore di turno – di certo l’Enpam l’ha fatto per favorire gli uni oppure gli altri, o comunque per assecondare interessi estranei (mai che venga il dubbio che gli interessi siano quelli dei medici).

I termini a cui veniamo associati sono “scalate”, “risiko”, “scontri”. Mentre altre parole come “lungimiranza”, “strategia”, “procedure” non vengono nemmeno prese in considerazione.

La realtà è che le pensioni e il welfare dei medici e dei dentisti ce lo dobbiamo fare e pagare da soli.

Per questo in Enpam abbiamo costruito due portafogli: uno con un profilo di rischio/rendimento molto contenuto per garantire la solvibilità rispetto alle passività (cioè un paniere, sostanzialmente fatto di obbligazioni, che serve ad avere i soldi liquidi quando serve pagare le pensioni, secondo il flusso e le scadenze che conosciamo); l’altro portafoglio guarda invece alla performance (cioè mira a cogliere le opportunità che il mercato offre per ottenere i migliori rendimenti al rischio più basso).

In questi anni siamo diventati, in autonomia, la Cassa più patrimonializzata d’Italia, con politiche e procedure d’investimento definite in maniera indipendente. Investiamo le risorse secondo le migliori pratiche e grazie a una squadra di alto livello professionale.

Ci scusino all’esterno se sui soldi dell’Enpam, noi medici e dentisti vogliamo dire la nostra, scegliere cosa è più conveniente nell’interesse degli iscritti. Non dare via il patrimonio e, pazientemente, tacere.


Alberto Oliveti, Presidente Fondazione Enpam

   

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Tag

Articoli correlati

Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti


Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti


Una manuale pensato per guidare il medico e l’odontoiatra libero professionista dalla laurea alla pensione offrendo risposte rapide e mirate alle esigenze quotidiane


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro a famiglia, aperto il bando 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre, ecco come fare


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


E’ una opportunità non sempre colta dagli studenti del 5° e 6° anno che consente di ottenere tutele e vantaggi anche ai fini pensionistici...


Altri Articoli

Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Da sx: le dott.sse Antonia Abbinante e Maria Teresa Agnetta

Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


Approfondimento sul tema: “Il flusso di lavoro digitale dalla visita alla consegna della protesi. Razionale di utilizzo delle procedure digitali: perché le usiamo e quali sono le indicazioni e i...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi