Il punto del Segretario Sindacale Nazionale ANDI Lauro Ferrari: “la sorveglianza sanitaria non può essere esclusa a priori, ma nemmeno essere prevista in automatico”. Ecco quando è prevista
Nell’articolo dedicato alla lavoratrice ASO in gravidanza è stato affrontato, tra gli altri aspetti, il tema della sorveglianza sanitaria e della figura del medico competente. Una questione che nel settore odontoiatrico è da anni oggetto di discussione: da un lato chi ritiene la sua presenza sempre obbligatoria, dall’altro chi – come ANDI – sostiene che non lo sia affatto in modo generalizzato, supportando da tempo con successo i colleghi cui tale obbligo viene contestato.
Abbiamo approfondito il tema con il Segretario Sindacale Nazionale ANDI, Lauro Ferrari (nella foto).
Gli obblighi reali del datore di lavoro secondo il D.Lgs. 81/08
Il Testo Unico sulla Sicurezza, D.Lgs. 81/08, chiarisce quali obblighi siano effettivamente non delegabili da parte del datore di lavoro. L’art.17 individua la valutazione di tutti i rischi e l’elaborazione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) come responsabilità diretta e imprescindibile del DDL, insieme alla nomina dell’RSPP.
Gli art. 18 e 41 disciplinano invece la sorveglianza sanitaria, che non è uno standard da applicare automaticamente, ma un adempimento richiesto solo nei casi previsti dalla normativa vigente.
Le situazioni che normativamente impongono la sorveglianza sanitaria sono richiamate in diversi articoli:
Nel settore odontoiatrico tali esposizioni sono, nella maggior parte dei casi, considerate del tutto residuali.
Il rischio biologico negli studi odontoiatrici
Diverso è il discorso per il rischio biologico, rilevante nella attività odontoiatrica in particolare durante la gravidanza del personale. Il Titolo X del D.Lgs. 81/08, capo III, art.279, stabilisce che “qualora la valutazione dei rischi ne rilevi la necessità per i lavoratori esposti ad agenti biologici, è prevista la sorveglianza sanitaria”.
Nel contesto odontoiatrico, però, l’esposizione non è di tipo “deliberato”, come avviene nei laboratori di microbiologia. Si tratta invece di un’esposizione occasionale, legata a incidenti con strumenti taglienti o pungenti contaminati, connessi soprattutto a comportamenti scorretti o uso non appropriato dei DPI.
Secondo Ferrari, questa caratteristica porta a una conseguenza chiara: il medico competente non ha un significativo ruolo di prevenzione primaria, perché non può modulare o intercettare un rischio che non segue una progressione (come nelle malattie professionali) ma che, invece, si manifesta come evento improvviso e accidentale. Il suo ruolo diventa, quindi, di mera constatazione dello stato di salute prima e dopo un eventuale incidente, ma non influisce sensibilmente sulla prevenzione dell’evento stesso, che dipende invece da procedure, formazione e uso corretto dei dispositivi di protezione.
La Direttiva Taglienti e il Titolo X-bis
Nel 2014, con il recepimento della cosiddetta Direttiva Taglienti (LINK), è stato introdotto nel Testo Unico il Titolo X-bis tramite il D.Lgs. 19/14.
L’art. 286-quinquies stabilisce che la valutazione dei rischi debba considerare tutte le situazioni di pericolo che comportino ferite da taglio o da punta, e potenziale contatto con sangue o altri veicoli di infezione. L’art. 286-quater richiama le norme generali di tutela: prevenzione, buona prassi igienica, formazione e partecipazione attiva dei lavoratori. L’art. 286-sexies elenca invece le misure specifiche di prevenzione quando la valutazione dei rischi evidenzia la possibilità di ferite da strumenti taglienti o pungenti potenzialmente infetti. Tra queste viene citata anche la sorveglianza sanitaria, e quindi la nomina del medico competente.
Il punto chiave, sottolinea ANDI, è che:
Le procedure operative (ordini di servizio) che permettono di eliminare il rischio residuo
Le condizioni che rendono il rischio residuo “inesistente” rappresentano un punto centrale della posizione ANDI:
Ovviamente, ricorda il Segretario Sindacale ANDI, lo strumentario sterile può essere collocato sul piano di lavoro dall’ASO nella fase di allestimento dello studio prima dell’intervento.
Quindi, nella pratica odontoiatrica ANDI ritiene che non si possa a priori escludere la necessità della sorveglianza sanitaria e, conseguentemente, della nomina del Medico Competente ma nemmeno si debba prevederla come automatismo.
“Tutto dipende dalla valutazione dei rischi, dalle procedure adottate e dal livello di complessità organizzativa”, sottolinea Ferrari. “Se l’esito di detta valutazione non evidenzia in rischio di infezione da strumenti taglienti e pungenti potenzialmente infetti perché l’ASO non ha materialmente il contatto con gli stessi allora il Medico Competente non è necessario”.
“Viceversa –continua- se l’Aso durante l’intervento e nella fase di dismissione dello studio prima della decontaminazione ha il contatto con gli strumenti non si può escludere, nonostante le misure di prevenzione, un rischio residuo. In tal caso, in base all’art.286-sexies, è prevista, oltre alle altre misure, anche la sorveglianza sanitaria”.
Il DVR ANDI per valutare il rischio biologico dello studio
Nel documento di valutazione dei rischi (DVR) predisposto da ANDI, anche in versione informatica sulla piattaforma BRAIN accessibile a tutti i soci ANDI, la valutazione del rischio biologico viene effettuata in modo semiquantitativo e personalizzata su ogni lavoratore in base all’algoritmo adottato da INAIL in campo sanitario/ambulatoriale (BIORITMO) adattato in ambito odontoiatrico. L’algoritmo produce una valutazione numerica, potenzialmente diversa tra un lavoratore e l’altro, che, in base alle considerazioni di INAIL, se produce un valore inferiore a 2 non richiede la sorveglianza sanitaria mentre la prevede per valori superiori.
Conclusioni: obbligo sì, ma solo quando il rischio è presente
La posizione di ANDI, ribadita dal Segretario Sindacale Lauro Ferrari, è che la sorveglianza sanitaria non possa essere esclusa a priori, ma non debba essere prevista in automatico. Una valutazione accurata del DVR ed il suo rispetto, accompagnata da formazione, informazione e partecipazione attiva del personale, specifici ordini di servizio che definiscano esattamente le modalità operative di gestione dello strumentario contaminato permette di definire correttamente – e senza automatismi – se il medico competente debba essere presente o meno nello studio odontoiatrico.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 17 Aprile 2014
Con l'approvazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto legislativo 19 del 19 febbraio 2014 -"Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l'accordo quadro in materia di prevenzione delle ferite da...
O33approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
normative 09 Aprile 2026
Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione
normative 30 Marzo 2026
AIO ricorda la scadenza che consente a chi si è iscritto ma non era tenuto a farlo, di cancellarsi senza oneri
La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN
O33normative 17 Marzo 2026
La Commissione Nazionale ECM ha indicato il numero di crediti da raccogliere nel triennio 2026-2028, gli abbuoni e le indicazioni per mettersi in pari per il triennio precedente,...
normative 18 Marzo 2024
Quali le valutazioni da fare, chi è il responsabile e chi deve realizzarlo, quali le sanzioni. I consigli del consulente OMCeO Roma Andrea Tuzio
approfondimenti 10 Ottobre 2025
La normativa di riferimento, il ruolo del datore di lavoro, le cose da sapere e rispettare. Il punto dell’ANTLO
Approvati tre provvedimenti, tra le misure previste la riduzione del cuneo fiscale, l’innalzamento del fringe benefit e lo sconto contributivo per chi assume under 30
approfondimenti 22 Marzo 2023
Una nota che l’ATS Insubria ha inviato agli studi odontoiatrici riporta di attualità il dubbio se debba essere nominato o meno e sulla sua formazione. Alcune indicazioni del dott. Di Fabio
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
O33Approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
Cronaca 13 Aprile 2026
SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca
Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”
Cronaca 13 Aprile 2026
Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...
