HOME - Approfondimenti
 
 
17 Marzo 2015

Decreto sulla depenalizzazione reati lievi, la CAO scrive al Ministro Orlando. Renzo, siamo preoccupati per le ricadute sul reato di abusivismo


La CAO si dice preoccupata dopo l'approvazione del Ddl che depenalizza i reati "tenui" quelli puniti con un massimo di pena inferiore ai 5 anni e per le ricadute che questo provvedimento potrebbe avere sul reato di esercizio abusivo di una professione medica.

Per sensibilizzare le istituzioni il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) ha inviato, oggi, una lettera al Ministro della Giustizia Andrea Orlando chiedendo, anche, un incontro a breve.

"Quale Presidente della Commissione per gli Iscritti all'Albo degli Odontoiatri della Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi ed Odontoiatri -scrive Renzo- desidero sottoporre alla Sua attenzione alcuni problemi che riguardano strettamente la tutela della salute pubblica che potrebbero derivare dall'approvazione del decreto legislativo recante disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto a norma dell' art. l comma l lett. m della legge 28/0412014 n. 67".

Presidente CAO che si dice preoccupato per le ricadute sulla lotta all'esercizio abusivo di una professione  medica che potrebbero derivare "dall'applicazione automatica di alcuni principi contenuti nel decreto legislativo in oggetto, recante disposizioni in materia di non punibilità per particolari tenuità del fatto".

"Sono a conoscenza -continua Renzo- che nella riforma è previsto l'intervento dirimente del giudice che dovrà valutare in modo rigoroso la particolare tenuità dell'offesa e la non abitualità del comportamento dell'autore ma mi preme sottolineare come sia ben difficile, anche in astratto, ritenere di particolare tenuità il reato di esercizio abusivo della professione che, invece, secondo le nostre aspettative, dovrebbe trovare una più rigorosa ed efficace risposta sanzionatoria anche a livello penale".

Altra preoccupazione è quella rispetto ai prestanome giudicati dal presidente CAO "odontoiatri gravemente scorretti" e su cui da tempo i vari Ordini provinciali stanno "esercitando il nostro potere disciplinare riconosciuto dall'ordinamento".
E' proprio sul rischio di non poter esercitare il ruolo sanzionatorio nei confronti degli iscritti che permettono all'abusivo di esercitare, il presidente CAO chiede al Ministro "come si potrebbe irrogare una sanzione dell'interdizione dalla professione per non meno di un anno, come previsto dall'alt 8 della legge 175/92, se il reato di cui si tratta viene ad essere considerato fra quelli di particolare tenuità e di irrilevante pericolo sociale?"
"Ancora una volta -conclude Renzo- le norme deontologiche antiche e cogenti della nostra professione corrono il rischio di essere irrise e si vedrebbe ad avvilire il ruolo che da sempre spetta agli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri di tutelare sia la salute pubblica sia i valori irrinunciabili della professione".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Immagine di repertorio

Capita a Modena, l’odontoiatra titolare dello studio e l’ASO denunciati per concorso ed esercizio abusivo della professione


A ribadirlo è la Cassazione giudicando il caso di un medico non iscritto all’Albo degli odontoiatri accusato di esercizio abusivo della professione per aver visitato un...


L’odontoiatra avrebbe permesso all’odontotecnico ed all’ASO di rilevare delle impronte su tre pazienti. Dovranno risarcire anche l’Ordine di Reggio Emilia


Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...

di Carla De Meo


A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...


Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...


Tra i punti centrali del Ddl Lorenzin c'è la riforma degli Ordini delle professioni intervenendo, tra le altre cose, anche sulla composizione e sulle elezioni degli organi di rappresentanza....


Pur tra luci e ombre, la riforma degli Ordini delle Professioni sanitarie ha diversi effetti positivi rispetto al contrasto all'esercizio abusivo della professione, con aggravio finalmente delle...


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi