Secondo l'AMA (American Marketing Association), il brand è un nome, un termine, un segno, un simbolo, un progetto o una combinazione di questi elementi, che ha lo scopo di identificare beni o servizi per differenziarli da quelli dei competitori. Tale definizione è oggi forse un po' limitativa, fermandosi alla cosiddetta "identità del brand" mentre occorre valutare anche gli effetti che la marca produce nell'immaginario collettivo.
Inutile nasconderlo, anche nel mondo odontoiatrico per poter avere successo occorre differenziarsi, non solo dai colleghi di quartiere, ma anche dalla massiva attività di comunicazione che stanno intraprendendo alcune catene o grandi centri. Chiaramente finché l'unica modalità di acquisizione di nuovi pazienti è il puro passaparola il tema è meno rilevante, ma se anche solo il passaparola diviene di tipo 2.0, attraverso la rete, occorre cominciare a pensare all'identificazione dello studio dentistico in modo originale.
Immagino qualche riluttanza tra i lettori odontoiatri più "oltranzisti" rispetto a questi temi, e per questo desidero investire alcune righe per spiegare cosa si intende per brand da un punto di vista quasi accademico, al fine che tutti i lettori possano valutare la vicinanza delle componenti del brand con ciò che essi stessi cercano di costruire e trasmettere anche solo con la loro attività clinica e spesso senza "artifizi di marketing" o chissà quali investimenti. Ciò che conta è avere le idee chiare su chi siamo e chi vogliamo essere nella mente dei nostri clienti, facendosi eventualmente aiutare da qualche bravo consulente per minimizzare possibili errori.
Brand Identity
Tre sono le componenti del brand, la prima è di tipo "identificativo" ed è la brand identity, si tratta di un insieme di elementi (nome, logo, segno, simbolo o una combinazione di questi) che ha lo scopo di identificare i beni o i servizi differenziarli da quelli dei concorrenti. Si tratta della definizione stessa di marca che, in questa accezione, ha però in valore esclusivamente "identificativo".
La Brand Identity è quindi il sistema di significati, di valori, di associazioni simboliche, portatori di promesse ai consumatori (quindi anche ai pazienti), promesse che creano aspettative e che dovranno essere coerenti con la qualità delle prestazioni erogate.
Brand Image
Utilizzando in modo coerente, con gusto e un minimo di competenza i vari elementi che aiutano a identificarsi, avviene un processo di tipo "valutativo" nella mente di coloro che vengono in contatto con la marca e con l'azienda in senso più ampio. L'immagine di marca è un insieme di significati e associazioni mentali che il consumatore annette alla marca, chiaramente in parte dovuti a ciò che trasmette la marca stessa (nome, logo, colori, etc.), in parte per ciò che è l'eventuale esperienza diretta con l'azienda, o con lo Studio.
L'immagine di marca è legata alla soggettività e alla percezione, è un processo mentale che avviene individualmente nell'immaginario collettivo attraverso l'interpretazione sia razionale che emozionale. Tale processo può essere influenzato dalla comunicazione, dal contesto reale (ad esempio l'esperienza concreta in Studio) e dalle caratteristiche (aspettative e sistema valoriale) del paziente stesso.
Proprio per questi motivi, la brand image sfugge spesso al pieno governo dell'impresa, e dello Studio dentistico, ed è di fatto "come ci vedono gli altri". Le politiche di comunicazione rappresentano il tentativo di far coincidere la prospettiva dell'azienda con quella del cliente, ma l'esperienza reale deve essere coerente, pena una decadenza dell'immagine che può essere letale. Ciò vale in modo particolare per il mondo odontoiatrico, nel quale il dentista anche a sua insaputa "fa branding".
Brand Reputation
Una volta lanciata la marca, una volta percepita e spesso comprovata dai clienti, si origina un processo ben più intimo, che è la "reputazione". Un percepito profondo e spesso collettivo, che si origina nel lungo periodo coltivato dalla relazione e dalla fiducia.
La reputazione è particolarmente determinante nei meccanismi di passaparola che sostengono l'attività dello Studio dentistico, e riguarda una sensazione profonda, quasi una certezza, di coloro che vengono in contatto con la marca anche solo estemporaneamente. Poiché la notorietà generatasi attraverso le politiche di comunicazione, e le esperienze di coloro che hanno accertato sostenibilità e coerenza della promessa di tale comunicazione, contribuiscono decisamente alla diffusione del posizionamento della marca anche tra coloro che non l'hanno mai provata.
Ciò vale ancor più per lo studio dentistico, nel quale anche coloro che arrivano "per sentito dire" non sempre giungono direttamente consigliati, ma grazie ad un alone di benevola notorietà positiva che accompagna il nome del dentista o dello Studio.
L'idea di scrivere queste poche righe giunge dalla "vignetta" pubblicata recentemente da YouDentist, che esprime in modo allegorico proprio il concetto del branding, e di come le diverse attività di comunicazione siano importanti proprio per arrivare alla costruzione di un valore di marca, la cosiddetta "brand equity", che fa sì che il pubblico sappia autonomamente della qualità del dentista (o dello studio), anche senza averlo conosciuto direttamente.
Il nome del dentista o la "marca" dello Studio?
Chiaramente pensando alle marche ci vengono in mente loghi, colori, nomi spesso di fantasia, acronimi, etc. Ma anche un "nome e cognome" può essere di fatto una "marca". La cosa è assolutamente frequente laddove l'opera e l'ingegno di un individuo è centrale, ed egli stesso diventa il fattore differenziante, come nel campo della moda o delle arti più in generale. Ma tutto ciò avviene anche in altri mondi nei quali prevalgono fenomeni industriali, in alcuni tra i casi più noti troviamo ad esempio Giovanni Rana, Franco Rosso, Antonio de Cecco, Walt Disney, etc. Ancora differente l'utilizzo del solo cognome, diffusissimo in tutti i comparti industriali, che si presta però a logiche differenti, più vicine ai nomi di fantasia, più lontano quindi dal valore simbolico di quando ascoltiamo un "nome e cognome". Che deve comunque essere accompagnato da un sistema coerente di comunicazione (logo, colori, caratteri, claim, stile, sito, etc.)
Quindi un nome e cognome possono divenire una marca, e ciò vale anche ancor più per lo studio dentistico, nel quale la professionalità del dentista è centrale, ma occorre valutare pro e contro. Semplificando, potremmo dire che personalizzare fortemente il nome dello Studio tende ad aumentarne il percepito di fiducia dipendente dalla chiara identificazione del responsabile, mentre utilizzare nomi di fantasia è fondamentale quando si voglia promuovere maggiormente il lavoro del team o quando si valuti l'ipotesi di sviluppare sul territorio l'attività o, un giorno, di cederla.
A cura di: Roberto Rosso, presidente Key-Stone, in collaborazione con youdentist.info
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 07 Giugno 2024
La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...
AftaBrand Plus è il nuovo gel orale firmato Forhans che contrasta afte e stomatiti
gestione-dello-studio 22 Marzo 2018
Farsi ricordare attraverso un nome o slogan può essere utile anche allo studio di piccole dimensioni
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
cronaca 01 Dicembre 2021
Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile
aziende 19 Novembre 2021
Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online
approfondimenti 12 Ottobre 2021
Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
O33normative 23 Aprile 2026
Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati
O33approfondimenti 12 Marzo 2026
Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE
Cronaca 29 Maggio 2026
Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...
Approfondimenti 29 Maggio 2026
Una revisione internazionale fotografa stress diffuso, errori clinici e carichi di lavoro insostenibili: la formazione emerge come possibile leva chiave per prevenire il burnout e...
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
Cronaca 29 Maggio 2026
Convegni ed incontri con i colleghi. I tre giorni, intensi e stimolanti, di SIOH in Expodental: sintetizzati dal past president Marco Magi
Cronaca 28 Maggio 2026
L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...
In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...
O33Normative 28 Maggio 2026
Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...
Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Cronaca 27 Maggio 2026
All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione
Aziende 27 Maggio 2026
Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
