HOME - Approfondimenti
 
 
16 Settembre 2015

Il Ministero si schiera contro il fumo. I dentisti i primi tra i professionisti della salute a dare il buon esempio, ma non basta


E' partita oggi, con la presentazione ufficiale da parte del Ministero della Salute On. Beatrice Lorenzin, una nuova campagna di comunicazione contro il fumo.

In Italia, secondo gli ultimi dati su 52,3 milioni di abitanti con età superiore ai 14 anni, i fumatori sono circa 10,3 milioni (19.5%) di cui 6.2 milioni di uomini (24.5%) e 4,1 milioni di donne (14.8%).

La campagna 2015, spiegano dal Ministero, ha come obiettivo quello di responsabilizzare direttamente i fumatori alla cura della propria salute e di quella di chi gli sta vicino (in particolare a tutela dei bambini contro il fumo passivo).
Ma con un approccio nuovo.
L'idea è quella di utilizzare uno stile comunicativo leggero ed ironico per una campagna contro il tabagismo  e per fare questo è stato "arruolato" il comico Nino Frassica.

Slogan del messaggio sarà "Ma che sei scemo?", a questo link lo spot che sarà trasmesso dai principali media.

Come sempre, però, saranno i professionisti della salute a dover "convincere" sul campo i cittadini che fumare fa male. 
Cominciando con il dare il buon esempio.
Secondo alcune recenti ricerca in Italia circa il 40% dei medici fuma e questo non aiuta a sensibilizzare i cittadini, a dare credibilità al messaggio che il medico dà.

A fare meglio dei colleghi medici sono invece i dentisti, almeno secondo un sondaggio proposto dai promotori  del progetto "No smoking be happy", che punta a sensibilizzare proprio gli odontoiatri ed i loro pazienti verso la necessità di non fumare. Il progetto è curato da Fondazione Umberto Veronesi , Fondazione ISI (Istituto Stomatologico Italiano ), Fondazione ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani).

Attraverso un questionario online, inviato nel aprile 2014, sono stati valutati gli stili di vita dell'odontoiatra Italiano, e soprattutto la sua propensione ad occuparsi in maniera attiva del miglioramento dello stile di vita dei propri pazienti.

Dai dati rilevati il 42% del campione risultava in sovrappeso o obeso e il 7% obeso; il 38% del campione dichiarava meno di 2 ore a settimana di attività fisica e il 70% sotto le 4 ore a settimana; il 17% del campione (16% degli uomini e 18% delle donne) si definiva fumatore.

La stragrande maggioranza dei dentisti dichiara di aver segnalato ai propri pazienti fumatori i danni del fumo (98%) e ha promosso la cessazione del fumo (93%), e più di 2 dentisti su 3 sarebbero favorevoli a interessarsi a migliorare lo stile di vita dei propri pazienti.

"Pur essendo la prevalenza di fumatori tra i dentisti Italiani inferiore a quella della media nazionale, essa rimane alta, specialmente tra le donne e soprattutto se paragonata alla prevalenza tra i dentisti degli USA (3%)", commentano i promotori del progetto.
"Il primo obiettivo continuano sarà pertanto quello di diminuire drasticamente la prevalenza di fumo in quegli operatori sanitari che con il proprio comportamento dovrebbero dare il buon esempio. Conseguentemente, lo studio dentistico potrebbe diventare un punto di riferimento per la lotta al fumo e per la promozione di sane abitudini: ciò potrebbe dimostrarsi estremamente efficace e avere notevoli implicazioni a livello di medicina preventiva e di salute pubblica".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


I risultati di un’ampia analisi statunitense, cosa valutare per prevenire e cosa consigliare ai propri pazienti


Uno studio pubblicato sul Journal of Dentistry ha cercato di chiarisce gli effetti, negativi, su ceramica e composito


Uno studio mostra la registrazione biologica dei danni alla salute orale correlati al fumo all'interno della struttura dentale


Come aiutare il paziente a smettere di fumare e come gestire il paziente fumatore prevenendo le malattie odontoiatriche correlate

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi