HOME - Approfondimenti
 
 
28 Settembre 2015

Regolamento europeo sui dispositivi medici. Pressioni di ANDI ed UNIDI sul Ministero della Salute per modificare il testo


Immagine dal sito del Parlamento EuropeoImmagine dal sito del Parlamento Europeo

Parallelamente alla revisione della direttiva europea sui dispositivi medici le Commissioni competenti del Parlamento europeo stanno lavorando per modificare il Regolamento che definisce nello specifico l'applicazione delle norme contenute nella direttiva.

"Un lavoro lungo che ha portato prima il Parlamento europeo ad elaborare le modifiche alla proposta della Commissione e poi il Consiglio, cioè i Governi degli Stati Membri, a esprimere il proprio parere prima del voto in plenaria di nuovo al Parlamento", spiega ad Odontoiatria33 Marco Landi Vice Presidente del Consiglio dei dentisti europei (CED) che fin dai primi momenti ha seguito con gli organismi parlamentari europei l'evoluzione del provvedimento.

"Se il Parlamento europeo aveva accolto praticamente tutte le nostre proposte -continua Landi- il documento che è tornato dopo la verifica effettuata dai Governi europei è risultato notevolmente peggiorativo rispetto a quello iniziale e molte delle disposizioni contenute potranno creare problemi non solo ai cittadini stessi, in termini di sicurezza, ma anche a chi deve produrre, mettere in commercio ed utilizzare i dispositivi medici".

Tra queste le disposizioni che vorrebbero permettere un ricondizionamento dei dispositivi monouso, la nuova definizione di dispositivo impiantabile che comprenderebbe non solo i dispositivi che vengono incorporati nei tessuti umani ma tutti quelli che ne entrano a contatto, materiale per otturazione e protesi incluse, richiedendo la tracciabilità per ogni singolo dispositivo (anche quelli realizzati dal laboratorio odontotecnico), una più stringente classificazione dei prodotti contenente nano particelle (per esempio i compositi, materiali da impronta, paste adesive),  tutta una serie di pratiche burocratiche per il produttore ma anche per chi mette in servizio il dispositivo.

Disposizioni, ricorda Landi, che non andrebbero in nessun caso a tutelare maggiormente la salute dei pazienti, "in alcuni casi la peggiorerebbe aumentando solo burocrazia e costi di produzione e di conseguenza il costo finale al paziente".

Dello stesso avviso Gianfranco Berrutti, presidente UNIDI che evidenza come le disposizioni contenute nella bozza "non migliorano l'efficacia della legislazione, né in termini di sicurezza, né in termini di performance dei dispositivi a favore del paziente, ma piuttosto avrebbero l'effetto di generare un significativo impatto economico, nonché ulteriori incertezze giuridiche, per le nostre Imprese".

Per sensibilizzare il Ministero della Salute a portare in sede europea le problematiche e chiederne la modifica,  una delegazione di ANDI composta dal Segretario Sindacale Alberto Libero e dal Vicepresidente CED Marco Landi ha incontrato nei giorni scorsi la dott.ssa Marcella Marletta, Direttore Generale della DG dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della Salute, mentre UNIDI ha inviato una lettera in cui vengono elencati le problematiche direttamente al Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Iniziativa al Parlamento europeo per denunciare come la diffusione di prodotti ad alto contenuto di zucchero stia alimentando una vera pandemia nascosta di carie, diabete e malattie cardiovascolari


Un libro bianco del CED per promuovere l’attenzione verso la tutela della salute orale dell’anziano. “Servono azioni urgenti per rendere la salute orale parte integrante della politica...


Tra gli aggiornamenti un chiarimento sulle responsabilità dei dentisti quando utilizzano l’IA e la richiesta per una legislazione europea specifica sull’IA sanitaria


Nuova risoluzione finalizzata a dare le linee di indirizzo alle singole Associazioni per sensibilizzare ed informare i giovani dentisti sulle future collaborazioni


Mentre l’Unione Europea lavora per un Green Deal europeo per trasformare l’economia dell’Unione in un modello moderno ed efficiente sotto il profilo della sostenibilità, le...

di Norberto Maccagno


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Approvata dalla Camera ora passa al Senato, ma si dovrà poi aspettare i decreti attuativi. Positivi i principi introdotti che agevolano le aggregazioni attraverso Stp


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi