HOME - Approfondimenti
 
 
01 Aprile 2026

Il CED lancia l’allarme: ‘’Lo zucchero è la prima minaccia alla salute pubblica europea’’

Iniziativa al Parlamento europeo per denunciare come la diffusione di prodotti ad alto contenuto di zucchero stia alimentando una vera pandemia nascosta di carie, diabete e malattie cardiovascolari


ced zucchero

Lo zucchero non è più un semplice “piacere dolce”, ma una vera emergenza sanitaria. A denunciarlo è il Council of European Dentists (CED), che al Parlamento europeo ha riunito, mercoledì 25 marzo, esperti, associazioni e rappresentanti istituzionali per discutere delle gravi lacune normative che continuano a caratterizzare le politiche europee di controllo del consumo di zucchero.

L’incontro, ospitato dall’eurodeputato ed odontoiatra Dario Tamburrano, ha portato alla luce un dato che pesa come una sentenza: la quantità di zuccheri utilizzata dall’industria alimentare supera di oltre tre volte i livelli necessari per rispettare le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che fissa la soglia dei “free sugars” al di sotto del 10% dell’apporto energetico giornaliero.

Secondo il CED, in un’Unione europea che invecchia rapidamente, la diffusione di prodotti ad alto contenuto zuccherino sta alimentando una vera pandemia nascosta di carie, perdita dentale, diabete e malattie cardiovascolari. Patologie che sottraggono risorse ai Sistemi sanitari e minano il benessere generale della popolazione.

Dal dentista alle politiche pubbliche

L’evento ha messo al centro una domanda chiave: come può la professione odontoiatrica contribuire, attraverso nuove norme e strategie preventive, a ridurre i fattori di rischio legati allo zucchero?

Relatori provenienti da diversi Paesi – tra cui Regno Unito, Italia, Grecia, Germania e Francia – hanno illustrato casi di successo, dalle campagne di sensibilizzazione ai programmi nazionali di advocacy, mostrando come le associazioni odontoiatriche possano diventare attori determinanti nel promuovere alfabetizzazione sanitaria e scelte alimentari più consapevoli.

Non è mancata la voce dei consumatori, rappresentata dall’organizzazione Safe Food Advocacy Europe (SAFE), che ha ricordato come l’attuale quadro di etichettatura, spesso complesso e poco chiaro, renda difficilissimo per le famiglie distinguere i prodotti realmente “salutari”. SAFE ha inoltre presentato progetti europei rivolti alle scuole e una nuova app, BiteWatch, pensata per aiutare i cittadini a riconoscere e limitare gli zuccheri nascosti.

Serve una svolta normativa europea

Il CED ha ribadito la necessità di superare i limiti dell’autoregolamentazione industriale, giudicata insufficiente a proteggere i cittadini, soprattutto i minori, dall’eccessiva esposizione allo zucchero.Tra le priorità indicate dall’organizzazione figurano l’introduzione di barriere commerciali per lo zucchero importato, l’adozione di una tassa europea sulle bevande zuccherate estesa anche agli alimenti ultraprocessati, il varo di una direttiva sulla pubblicità per ridurre marketing aggressivo e sponsorizzazioni da parte dell’industria dolciaria, e l'obbligo di etichette frontali chiare, con avvertenze sanitarie comprensibili e dirette.Il CED propone inoltre di rafforzare le politiche nutrizionali europee attraverso standard minimi per scuole, ospedali e strutture assistenziali, vietando in tali contesti prodotti ad alto contenuto di zuccheri e ampliando i programmi educativi legati alla salute orale.

Verso un modello integrato di prevenzione

L’appello finale è un invito all’azione indirizzato ai decisori europei. Per il CED, lo zucchero non è solo un problema odontoiatrico, ma un fattore critico della salute sistemica. Integrare la salute orale nelle strategie generali di prevenzione rappresenta, secondo l’organizzazione, un passaggio cruciale per ridurre il peso delle malattie non trasmissibili e garantire benessere a lungo termine alla popolazione europea. 

Il CED esorta i politici dell'UE ad andare oltre l'autoregolamentazione del settore, per: 

  • Introdurre barriere commerciali e tariffe a livello UE sullo zucchero grezzo importato.
  • Adottare una tassa sulle bevande zuccherate (SSB) in tutta l’UE, estendendo la tassazione agli alimenti ultra‑processati, ai prodotti ad alto contenuto di zucchero e agli zuccheri nascosti.
  • Implementare una direttiva completa sulla pubblicità dello zucchero, per eliminare il marketing aggressivo, la sponsorizzazione dell’industria dello zucchero e la pubblicità digitale di prodotti ad alto contenuto di zucchero rivolti a bambini e adolescenti.
  • Richiedere l’etichettatura obbligatoria sulla parte anteriore della confezione, comprese chiare avvertenze sanitarie e rappresentazioni visive delle malattie legate allo zucchero per consentire scelte informate ai consumatori.
  • Rafforzare la politica nutrizionale dell’UE e stabilire standard nutrizionali per i servizi pubblici, vietando i prodotti ad alto contenuto di zucchero nelle scuole, negli ospedali e nelle case di cura, ampliando al contempo l’educazione alla salute orale nelle scuole e nei luoghi di lavoro.
  • Promuovere strategie di promozione della salute orale, l’alfabetizzazione sullo zucchero e sulla salute orale e guidare la collaborazione interprofessionale, integrando la salute orale nelle misure di salute sistemica. 


Photo Credit: CED



Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un libro bianco del CED per promuovere l’attenzione verso la tutela della salute orale dell’anziano. “Servono azioni urgenti per rendere la salute orale parte integrante della politica...


Tra gli aggiornamenti un chiarimento sulle responsabilità dei dentisti quando utilizzano l’IA e la richiesta per una legislazione europea specifica sull’IA sanitaria


Nuova risoluzione finalizzata a dare le linee di indirizzo alle singole Associazioni per sensibilizzare ed informare i giovani dentisti sulle future collaborazioni


Mentre l’Unione Europea lavora per un Green Deal europeo per trasformare l’economia dell’Unione in un modello moderno ed efficiente sotto il profilo della sostenibilità, le...

di Norberto Maccagno


La revisione esamina e meta-analizza le prove esistenti per valutare l’associazione tra profilassi antibiotica e incidenza di endocardite infettiva a seguito di procedure...

di Lara Figini


Indagine SIOI, Mario Negri e Doxa svela le scorrette abitudini e stili di vita dei genitori verso la salute orale dei piccoli. Cartellino giallo per pediatri e farmacisti


BSPD: ‘’si dovrebbe vietare il consumo delle bevande zuccherate ai bambini con meno di 12 anni’’


Sul banco degli imputati lo zucchero. I consigli del SIOI da dare ai pazienti genitori per sensibilizzarli verso una alimentazione sana dei propri figli


O33inchieste     14 Novembre 2019

Tassa sullo zucchero e salute orale

Mappa dei Paesi in cui la tassa è stata o non è stata attivata

Sono oltre 50 i Paesi che hanno introdotto una healty tax  per disincentivare i consumi di zucchero ed in molti casi i risultati sono positivi

di Davis Cussotto


Martedì 18 giugno 2019, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, si terrà l'evento ECM aperto alla cittadinanza dal titolo “Lo zucchero (non) fa male?” -...


Altri Articoli

A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


Si è discusso di riforma del semestre aperto e di formazione specialistica. Tra i componenti dei tavoli, il prof. Gherlone come rappresentante della CRUI che porterà la sua competenza, oltre che in...


Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati 


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi