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06 Agosto 2008

Protocollo di attuazione del power bleaching

di Irene Vanini


Il Power Bleaching c un trattamento sbiancante utilizzato per rendere piu chiari i denti in modo dolce Il trattamento può essere intrapreso solo dopo aver eseguito una seduta di igiene orale professionale, dopo aver scattato delle fotografie che possano documentare tinta, croma e valore degli elementi dentari prima del trattamento e dopo aver selezionato il campione colorimetrico che più si avvicina al colore dei denti da sbiancare:
1. Applicazione di crema barriera sulle labbra del paziente.
2. Inserimento di un apribocca per sbiancamenti che tiene scostate le labbra e le guance dalla superficie vestibolare dei denti e al contempo distanzia le arcate tra di loro e mantiene la lingua in posizione retroposta rispetto alla superficie linguale e palatale degli elementi dentali.
3. Applicazione della diga fluida sullagengiva libera e aderente dell’arcata superiore e inferiore fino alla papilla distale all’elemento che si intende sbiancare. È importante che la gengiva su cui viene applicata la diga fluida sia asciutta, in modo da facilitarne l’adesione alle mucose.
4. Fotopolimerizzazione della diga fluida per il tempo indicato dalla casa produttrice.
5. Applicazione del gel sbiancante a base di perossido di idrogeno sulla superficie vestibolare dei denti da sbiancare, sia superiormente che
inferiormente.
6. Nel caso in cui si utilizzi un gel sbiancante che prevede foto attivazione, si posiziona il fascio luminoso della lampada verso le arcate.
7. Si lascia agire il prodotto per il tempo indicato dal fabbricante del gel.
8. Rimozione del gel dalla superficie dentale con aspirasaliva.
9. Nuova applicazione del gel sbiancante sulla superficie vestibolare degli elementi dentali, sia superiori che inferiori.
10. Nel caso in cui si utilizzi un gel sbiancante che prevede foto attivazione, si posiziona nuovamente il fascio luminoso della lampada verso le arcate.
11. Si lascia agire il prodotto per il tempo indicato dal fabbricante del gel.
12. Rimozione del gel residuo sulla superficie dentale con l’aspirasaliva.
13. Rimozione della diga fluida plastificata con una pinzetta.
14. Rimozione dalle protezioni dal cavo orale.
15. Abbondante risciacquo del cavo orale con acqua.
16. Applicazione per 4 minuti di gel al fluoruro neutro per rimineralizzare lo smalto.
17. Analisi da parte del paziente e dell’operatore del risultato ottenuto tramite campione colorimetrico di riferimento.
18. A distanza di 7 giorni, se necessario, viene ripetuto il trattamento e viene rieffuttuato il raffronto colorimetrico.

 
 

GO 2008; 98

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