HOME - Cronaca
 
 
10 Febbraio 2015

Potere giurisdizionale degli Ordini nel mirino, la CCEPS all'esame della Consulta. Rischio di anticostituzionalità


Commissione centrale esercenti arti e professioni sanitarie nel mirino dei giudici. Prevista dalla legge istitutiva degli ordini provinciali nel 1946, la CCEPS - che accoglie i ricorsi in appello degli iscritti a ordini di medici e farmacisti, commissioni odontoiatriche e collegi ostetrici, infermieri e tecnici di radiologia- è un organo giurisdizionale presieduto da un magistrato consigliere di stato e con un collegio a composizione variabile: se il ricorrente è medico due rappresentanti del Ministero della Salute sono integrati da cinque medici, se è dentista integrano cinque odontoiatri etc.

I contenziosi sulla composizione fin qui hanno riguardato i membri sanitari. Ma l'ordinanza 596 della Cassazione del 15/1 scorso chiede alla Corte Costituzionale di pronunciarsi sui membri ministeriali a seguito di un contenzioso tra un cittadino siriano e l'Ordine dei Medici di Milano. 
Il medico non si era laureato in Siria, paese il cui titolo è riconosciuto, ma in Libano, e l'OMCeO gli aveva detto no, confermato dalla CCEPS. Il medico ha ricorso in Cassazione, perché la CCEPS è in parte ministeriale, vi siede in teoria chi ha contribuito a non far riconoscere la laurea libanese.

La Cassazione ha considerato l'articolo 6 della convenzione dei diritti dell'Uomo che chiede la terzietà del giudice e ha investito la Corte Costituzionale: in tema di iscrizioni è giusto che in CCEPS siedano componenti ministeriali?
In Italia ordini di giornalisti, architetti ingegneri non hanno più potere giurisdizionale in base al dl 138/2011, e a giudicare sugli iscritti sono i consigli di disciplina, fatti per lo più da togati.
Gli ordini sanitari possono invece sanzionare e decidere sulle iscrizioni. Basta loro come garante una CCEPS con un presidente magistrato ma ben due ministeriali e cinque sanitari (potenziali concorrenti economici del collega ricorrente secondo la visione "europea")?

A garanzia del diritto di difesa, dell'autonomia e della terzietà del giudizio disciplinare, il neoministro della Salute Beatrice Lorenzin nel Ddl omnibus ha fatto inserire all'articolo 3 la previsione secondo cui gli ordini "separano la funzione istruttoria da quella giudicante". Ogni Regione dovrebbe insediare Uffici istruttori di Albo per giudicare su esposti o richieste di ordini.

Il Presidente Omceo milanese Roberto Carlo Rossi non si esprime sulla vicenda che interessa il suo Ordine ma ammette che la questione ha due volti. "Da una parte c'è il dibattito sul potere disciplinare degli ordini, organi elettivi sui cui componenti una professione fa affidamento perché traccino il confine deontologico, cioè condiviso all'interno della professione stessa, tra ciò che è ammissibile in un atto (medico, nel nostro caso) e ciò che non lo è. A mio avviso sarebbe aberrante abolire questa difesa data al cittadino dall'ordinamento in nome di una terzietà che porterebbe solo confusione: con l'istituzione dell'ufficio di cui al ddl omnibus, per assurdo si può arrivare a un contesto in cui l'ordine dice che una cosa non va bene, l'ufficio sì e il cittadino è disorientato". "Dall'altra parte - continua Rossi - la CCEPS non è organo elettivo ma è frutto di nomine, "filiazioni" di Esecutivo e FNOMCeO, esterne al potere Giudiziario; è un tribunale anomalo con troppi pochi supplenti, e la Consulta l'anno scorso ha chiesto che la composizione cambi ove la Cassazione dovesse rinviare al mittente sentenze CCEPS. E ancora: per alcune categorie - i doppi iscritti medici odontoiatri - i giudizi "raddoppiano". Ci sono elementi di confusione che forse si supererebbero con un corpus totalmente elettivo di marca FNOMCeO, Fofi, Ipasvi a seconda della categoria, anziché fare tabula rasa delle norme esistenti".

Mauro Miserendino

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...


Si occuperà di smaltire l’arretrato. Per la riforma se ne parlerà più avanti con un provvedimento specifico. Sembra accantonata l’ipotesi delle sanzioni subito esecutive


Dopo le polemiche nate sul lavoro arretrato della CCEPS (non certo per il mio editoriale, più per la nota del presidente FNOMCeO), nelle scorse settimane il Ministero della...

di Norberto Maccagno


Savini: il legislatore dovrà concordare con la professione regole idonee, impedire dall’oggi al domani ad un collega di esercitare è un potere enorme


Egr. Direttore,nei giorni scorsi sono comparsi su Odontoiatria33 due interventi di segno opposto in merito alla decisione della Consulta ENPAM della libera professione di non procedere ulteriormente...


Egregio Direttore,in merito all'intervista del 30 marzo scorso dal titolo:"Contributo integrativo ENPAM sulle parcelle dei dentisti, congelata la proposta. Zovi (quota B) penalizzerebbe la salute dei...


Gentile direttore, le chiedo spazio per fare una serie di condirezioni sulla recente richiesta di commissariamento di ENPAM avanzata dall'OMCeO di Milano, iniziativa che, a mio parere, dovrebbe...


Alessandro Zovi

Visto che le questioni previdenziali non sembrano essere tra i pensieri più pressanti dei dentisti italiani, almeno secondo un recente sondaggio di ANDI, può essere interessante...


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Uno studio pubblicato sul Dentristy Journal mette a confronto l’accuratezza delle impronte digitale rilevate con i due scanner


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi