HOME - Cronaca
 
 
12 Dicembre 2011

Che fare quando si perde il piacere del gusto

di Renato Torlaschi


I disturbi del gusto, così come quelli dell’olfatto a cui sono spesso collegati, sono solitamente complessi sia da diagnosticare che da trattare in maniera efficace, anche perché esistono ancora numerose lacune sul funzionamento di questi sensi.
Si tratta di fenomeni piuttosto comuni. La più vasta indagine epidemiologica non è recentissima, è stata condotta negli Stati Uniti nel 1994, ma è improbabile che da allora ci siano state variazioni significative: ne risultano 2,7 milioni di americani adulti con problemi olfattivi e 1,1 milioni con disturbi gustativi. Ma l’80% di questi ultimi sono in realtà secondari a disturbi dell’olfatto, così la maggior parte delle ricerche condotte finora ha trascurato i disturbi specifici al senso del gusto, che tuttavia possono essere collegati a problematiche odontoiatriche. Anzi, come fa notare Beverly J. Cowart in un recente articolo pubblicato su Oral Disease, l’odontoiatra è spesso il primo clinico ad ascoltare dai propri pazienti le preoccupazioni per una tipologia di sintomi che li lascia sorpresi e privi di riferimenti. Ne esistono due tipologie diverse. Il paziente può lamentare una vera e propria diminuzione o perdita della percezione dei sapori (ipogeusia o ageusia) oppure la percezione allucinatoria, spiacevole e persistente, di gusti inconsueti (fantogeusia), spesso associata a distorsioni nella qualità del gusto (disgeusia).
Secondo Edmund Pribitkin, che ha approfondito la questione su Annals of Otology Rhinology & Laryngology, «le basi generali delle alterazioni del gusto sono semplicemente sconosciute». Tuttavia, per quanto incomplete, alcune considerazioni in merito all’eziologia possono essere fatte.
È noto per esempio che i traumi alla testa e le infezioni virali alle vie aeree superiori possono contribuire ai disturbi del gusto.
Sulla base delle testimonianze riportate in letteratura, il fattore eziologico più comune è però costituito dai farmaci, o interferendo direttamente con la funzionalità percettiva o perché alcuni residui dei medicinali rimangono a lungo nella saliva o nel flusso sanguigno apportando un sapore estraneo.
Può anche trattarsi di una carenza di alcune sostanze, in particolare dello zinco: l’ipogeusia dovuta a carenza di zinco è stata ben documentata, così come la sua remissione in seguito a supplementazione di questo minerale.
Inoltre, come sottolinea al Cowart, “una scarsa igiene orale oppure la presenza di malattia parodontale sono ovviamente delle cause potenziali di fantogeusia”, che devono essere verificate dall’odontoiatra. “In particolare, la proliferazione di Candida nel cavo orale, che può essere associata alla xerostomia, all’uso di protesi mobili, all’uso di antibiotici o corticosteroidi, a deficienze immunitarie o al diabete, può dare origine ad allucinazioni olfattive e a sensazioni di bruciore orale”.
Anche il reflusso gastroesofageo può dare origine a gusti fantasma, ed è spesso associato a erosione dentale, particolarmente nei quadranti posteriori. Esistono poi interventi chirurgici che possono danneggiare la corda del timpano che innerva la parte anteriore della lingua e di conseguenza alterare la percezione del gusto.
Questi rischi possono derivare dalla chirurgia dell’orecchio medio, perché in quella zona passa la corda del timpano, ma anche da una procedura molto comune in odontoiatria: l’estra-zione del terzo molare. Infine, la fantageusia si associa talvolta a sindromi depressive, così come l’in-vecchiamento rende le persone più vulnerabili a tutte le disfunzioni del gusto.
Ma che fare di fronte a un paziente che lamenta questo tipo di problematiche? Cowart, elabora una piccola guida pratica del comportamento da adottare in questi casi.
Intanto, esistono semplici test per verificare se, come accade il più delle volte, il disturbo al senso del gusto deriva da alterazioni olfattive. Se il sospetto viene confermato, il paziente dovrebbe essere indirizzato a un otorinolaringoiatra specializzato nelle patologie del naso e dei seni paranasali.
In caso di fantogeusia, è fondamentale verificare la presenza di problemi orali che possano esserne causa; dovrebbe essere effettuato un accurato esame orale, incluso un controllo di possibili anomalie alla flora microbica.
Si possono prendere in considerazione cambiamenti in alcuni prodotti utilizzati per la cura dell’igiene orale, come dentifrici e colluttori. Inoltre dovrebbe essere valutata l’opportunità di inviare il paziente da un gastroenterologo per verificare la presenza di reflusso gastroesofageo, in particolare quando si nota un’erosione dentale.
Se si sospetta un danno iatrogeno alla corda del timpano, è possibile ricorrere a un intervento di microchirurgia, ma l’efficacia di questa soluzione è controversa.
Infine è necessario prestare attenzione allo stato emotivo del paziente. La depressione potrebbe essere conseguenza dei disturbi del gusto ma anche costituirne la causa: dopo avere esaminato tutte le altre possibilità, un consulto psicologico può essere l’ultimo consiglio utile per il paziente.

Bibliografia:
Oral Dis. 2011 Jan;17(1):2-6. doi: 10.1111/j.1601-0825.2010.01719.x.
Ann Otol Rhinol Laryngol. 2003 Nov;112(11):971-8.

GdO 2011;11

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In un recente aggiornamento della precedente revisione sistematica con meta-analisi degli stessi autori, pubblicato sul Journal of Dental Research, sono state riassunte le prove sulla...

di Lara Figini


Da tempo gli studenti dell'AISO cercano di promuovere, in collaborazione con il National Student Exchange Lucas Queiroz Caponi, programmi di scambi culturali all'estero per gli studenti in...


E se lo sviluppo delle lesioni cariose dipendesse dai geni? La questione non è così semplice, ma l’affermazione è vera: la predisposizione genetica, insieme ad altri fattori, contribuisce a...


cronaca     01 Dicembre 2010

La scomparsa di Carlo De Chiesa

Il Presidente onorario degli Amici di Brugg si è spento domenica 24 ottobre 2010 nella natia Saluzzo. Alla sua figura legata la modernizzazione dell’associazione di Biaggi e Castagnola, la...


L’estetica, intesa non come semplice cosmesi, ma come espressione della salute orale del paziente, sarà il filo conduttore del 53° congresso Amici di Brugg, che si terrà alla Fiera di Rimini dal...


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...


Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento 


Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale


Obiettivo fare maggiore chiarezza e qualche apertura. Nulla cambia per i su misura la cui pubblicità rimane vietata


Altri Articoli

Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi