“Tempo, invasività, estetica e costi: come condizionano la terapia parodontoale e implantare. Quali soluzioni” è il filo conduttore degli interventi che verranno sviluppati nel Congresso Sidp. Per cercare di capire come questi principi possano essere portati nello studio, abbiamo sentito uno dei coordinatori del congresso, il dott. Pierpaolo Cortellini.
Centro del Congresso Sidp è, soprattutto, il paziente. Come è possibile declinare questo obiettivo nella pratica quotidiana dell’odontoiatra?
Lo stato attuale delle conoscenze ci permette di proporre non solo terapie efficaci e affidabili, ma anche terapie sostenibili, dal punto di vista dei costi biologici e monetari, dei tempi terapeutici, degli effetti collaterali. È mia convinzione che questi elementi oggi debbano far parte del processo decisionale che porta l’odontoiatra a sviluppare un progetto terapeutico. L’approccio al paziente e ai suoi problemi dovrebbe coniugare la necessità di mantenere, per quanto possibile, i denti naturali trattandoli con le dovute terapie e quella di migliorare funzione ed estetica quando opportuno e quando possibile. E, a mio parere, questa riflessione è tanto più importante e attuale vista la tendenza diffusa, a livello nazionale e internazionale, a decidere con facilità per l’estrazione di denti con vari livelli di compromissione e per la loro sostituzione con manufatti supportati da impianti o denti. Molto spesso questo approccio è discutibile sia dal punto di vista terapeutico sia dal punto di vista dell’analisi costo-efficacia. Il messaggio chiaro che la letteratura ci passa è che un dente naturale con problemi e patologie trattabili è preferibile in termini prognostici a un manufatto supportato da impianti o denti. Va considerato inoltre che estraendo un dente paghiamo il massimo prezzo biologico e per sostituirlo sosteniamo grandi costi economici.
Suona bene. Però, da paziente, viene il dubbio che, in generale, affermare un principio o un altro potrebbe dipendere dal tipo di “scuola” a cui si appartiene.
In parte questo è vero: è chiaro che le decisioni cliniche di un odontoiatra dipendono fondamentalmente dal percorso formativo, dall’esperienza, dall’orientamento, dalle predisposizioni. E in ultimo, direi, da decisioni consapevoli assunte sulla propria professionalità. Ovviamente tutto questo va contestualizzato: pensiamo, in primo luogo, agli stimoli che riceve il paziente sul fronte pubblicitario che tendono a suggerire come soluzione “ideale” per un problema a un dente la sua sostituzione con impianti. Se l’assistito, quando si rivolge a noi, ha l’obiettivo non tanto di essere curato, ma di avere un impianto, è chiaro che la professione stessa tenderà ad adeguarsi a queste richieste. Questo ovviamente influenza alcune scelte di campo che un odontoiatra deve compiere: la scelta della sua “specialità”, del suo percorso di aggiornamento continuo. Diventa una risposta a una richiesta di “mercato” con forti implicazioni a livello economico.
Visto che l’obiettivo è quello di mettere l’assistito al centro, l’approccio da odontoiatria generale potrebbe essere più vantaggioso per il paziente? O anche un tipo di organizzazione che, ricalcando certe esperienze della medicina generale, sia più strutturata attorno al concetto di network?
L’ odontoiatria generale svolge una funzione fondamentale. Il problema tuttavia è rappresentato dalla complessità della nostra disciplina, con tanti aspetti che assumono contorni specialistici, difficili da approfondire per una sola persona: i veri ”tuttologi” sono una rarità. D’altra parte è nostro dovere e obbligo informarci e conoscere tutte le possibilità terapeutiche, con tanto di limiti e potenziali. La soluzione al problema è prettamente organizzativa: non dimentichiamo che siamo su un terreno privato, dove l’odontoiatra è libero di compiere le proprie scelte. Nel complesso, diciamo che a fianco dell’odontoiatra generico si possono sviluppare esperienze di studi multidisciplinari oppure, rimanendo nell’ambito dello studio monoprofessionale, può affermarsi il modello dei “referrals”, con una serie di specialisti di riferimento a cui indirizzare il paziente. Un meccanismo quest’ultimo che oggi rischia di essere pesantemente influenzato da uno sbilanciamento del numero pazienti / odontoiatri, con una inevitabile tendenza a trattenere i pazienti nel proprio studio.
Tra gli altri temi, c’è anche l’estetica: con quali limiti e attenzioni da parte dell’odontoiatra può entrare nella cura della salute?
In senso generale una bocca “sana” è più bella di una bocca “ammalata”. Credo che l’estetica sia parte della funzione. La linea guida ovvia in terapia è il raggiungimento di una estetica simile a quella che riteniamo “normale”. Spesso però questo non è possibile o lo è pagando prezzi biologici e monetari estremamente alti. Forse a volte dobbiamo fare un passo indietro e aiutare i pazienti a capire i limiti imposti dal suo problema, evitando di fondare le nostre decisioni su una sorta di presunzione che ci porta a pensare di potere fare tutto. Questo in fondo è il concetto cardine del congresso: cerchiamo di proporre terapie sostenibili facendo estrema attenzione ai costi biologici ed economici che imponiamo ai nostri pazienti.
GdO 2012;2
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
cronaca 20 Luglio 2026
L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro
O33parodontologia 15 Luglio 2026
Gli autori esaminano le prove disponibili per chiarire come infiammazione, metabolismo osseo e risposta immunitaria possano rappresentare un terreno patogenetico condiviso
O33parodontologia 13 Luglio 2026
Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...
inchieste 19 Maggio 2026
Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età
Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”
Impianti dentali più veloci con ricrescita naturale di osso e gengive. SIdP fa il punto sulla ricerca sulle nuove tecniche di rigenerazione tissutale
eventi 23 Ottobre 2025
Rigenerazione e Innovazione: Parodontologia e Implantologia si incontrano a Firenze per definire il futuro
La SIdP invita i dentisti a informare i propri pazienti delle patologie correlate alla maggiore prevalenza di sintomi di patologia delle gengive
clinica-e-ricerca 02 Marzo 2010
CLICCHI QUI per accedere al file audiodell’intervento del professor Luca Francetti avutosi in occasione della conferenza stampa per la presentazione del progetto SIdP 2010-2011Il professor Luca...
Le relazioni hanno sottolineato come la salute orale sia fondamentale per la salute generale dei pazienti fragili e che prevenire le infezioni orali migliora la qualità di vita...
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
