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26 Ottobre 2017

Ddl Lorenzin, approvati due ordini del giorno "pro" profilo degli odontotecnici. Se considerati potrebbero accelerare l'iter


Con l'approvazione del testo del Ddl Lorenzin che ora passa al Senato sono stati approvati anche gli ordini del girono che impegnano il Governo su alcun questioni inerenti i provvedimenti. Tra questi due interessano gli odontotecnici

Il primo, suggerito da CNA/SNO entra nel merito del nuovo iter per il riconoscimento delle professioni sanitarie consentirebbe alle associazioni degli odontotecnici più rappresentative di richiedere l'istituzione del profilo secondo le nuove procedure.

Il secondo impegna il governo a salvaguardare gli atti già compiuti per il riconoscimento del profilo dell'odontotecnico ovvero il testo già presentato alla Stato Regione dal Ministero ed i due pareri positivi espressi dal Consiglio Superiore di Sanità .

Di seguito i due provvedimenti approvati.

 1) 9/3868-A/4. Manzi (PD)

La Camera,

premesso che:

    il provvedimento in esame, oltre all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, prevede anche il riordino della disciplina degli Ordini e delle professioni sanitarie;

    in particolare, novellando l'articolo 5 della legge 1o febbraio 2006, n. 43, stabilisce che l'individuazione delle nuove professioni sanitarie, ricomprese in una delle aree di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 10 agosto 2000, n. 251, avviene in sede di recepimento di direttive comunitarie ovvero per iniziativa dello Stato o delle regioni, in considerazione dei fabbisogni connessi agli obiettivi di salute previsti nel Piano sanitario nazionale o nei Piani sanitari regionali, che non trovano rispondenza in professioni già riconosciute, ovvero su iniziativa delle associazioni professionali rappresentative di coloro che intendono ottenere tale riconoscimento;

   possono inoltre inviare istanza motivata al Ministero della salute le associazioni interessate e in caso di valutazione positiva, l'istituzione di nuove professioni sarà effettuata, previo parere positivo del Consiglio Superiore di Sanità, mediante accordi in sede di Conferenza Stato Regioni;

   la professione di odontotecnico è ancora oggi regolata da una normativa a dir poco antica che limita notevolmente lo sviluppo e l'applicazione delle conoscenze tecnico-scientifiche che l'odontotecnico ha maturato in tutti questi anni;

   quella dell'odontotecnico è una figura di indubbia e sicura rilevanza nel panorama sanitario italiano, che ormai opera in un contesto "globale", utilizzando le più sofisticate tecnologie e conoscenze scientifiche,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di consentire alle associazioni del comparto degli odontotecnici comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, di richiedere il riconoscimento degli odontotecnici tra le professioni tecnico-sanitarie ai sensi dell'articolo 3 della legge 10 agosto 2000, n. 251.

2) 9/3868-A/10. (Testo modificato nel corso della seduta) Rondini (LN)

La Camera,

premesso che:

l'attività di odontotecnico è tuttora regolamentata da un Regio Decreto del 1928. In diverse occasioni la categoria ha cercato con difficoltà di adeguare la disciplina della loro attività, sino al febbraio 2000, quando su istanza delle Associazioni Odontotecniche, il Ministero della salute avviò la procedura prevista dal decreto legislativo n. 502 del 1992 che aveva già regolamentato ventidue altre professioni sanitarie;

    nell'aprile 2002, il Consiglio di Stato, ultimo passaggio prima della pubblicazione in Gazzetta ufficiale, rinviò lo schema di profilo - che peraltro aveva riscosso il parere favorevole della FNOMCeO oltre a quello del Consiglio Superiore di Sanità - al Ministero della salute per l'intervenuta modifica del Titolo V della Costituzione che, come noto, assegna alla legislazione concorrente fra Stato e regioni la disciplina delle professioni;

    nel gennaio 2006, seguendo le indicazioni del Consiglio di Stato, il Parlamento licenziò la legge n. 43 del 2006 sulle professioni sanitarie che all'articolo 5 disciplina l'iter di approvazione;

    nel luglio 2007, lo schema di profilo della figura di odontotecnico ha avuto - per la seconda volta - il parere favorevole dell'apposita commissione istituita presso il Consiglio Superiore di Sanità, ma nonostante il parere favorevole di tutti i Ministri della salute succedutisi, il testo di profilo non ha mai visto completato l'iter di approvazione,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di attivarsi affinché nell'attuazione delle modifiche all'articolo 5 della legge 1o febbraio 2006, n. 43, siano salvaguardati gli atti già compiuti per il riconoscimento della figura di odontotecnico sia nel 2000 nel percorso previsto dal decreto legislativo n. 502 del 1992, sia nel 2007 nel percorso previsto dalla legge n. 43 del 2006, in ordine sia alla volontà espressa dal Ministero della salute di avviare l'iter di approvazione, sia al parere favorevole del Consiglio Superiore di Sanità che in materia si è già espresso favorevolmente ben due volte.

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