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13 Febbraio 2018

Riforma degli Ordini. Per FNOMCeO queste le sei questioni per cui servono i decreti attuativi


Dopo l'approvazione della Legge Lorenzin sulla riforma degli Ordini, e la volontà del Ministro di definire i decreti attuativi prima delle elezioni, la FNOMCeO ha voluto scrivere ai presidenti di Ordine e CAO per indicare i temi che saranno oggetto dei decreti attuativi ed i contenuti delle norme transitorie presenti nella legge.

Ricordando come la Legge Lorenzin, che entrerà in vigore giovedì 15 febbraio, prevede l'emanazione dei regolamenti attuativi (decreti del Ministro della salute) entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge, e che la Federazione sia chiamata ad esprimere un parere la FNOMCeO indica in sei i temi su cui dovranno intervenire i decreti:

1) Le norme relative all'elezione, con metodo democratico, degli organi, ivi comprese le commissioni di albo, il regime delle incompatibilità e, fermo restando quanto disposto dagli articoli 2, comma 8, secondo periodo, e 8, comma 6, secondo periodo, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, come sostituiti dal comma 1 del presente articolo, il limite dei mandati degli organi degli Ordini e delle relative Federazioni nazionali.

2) I criteri e le modalità per l'applicazione di atti sostitutivi o per lo scioglimento degli Ordini.

3) La tenuta degli albi, le iscrizioni e le cancellazioni dagli albi stessi.

4) La riscossione ed erogazione dei contributi, la gestione amministrativa e contabile degli Ordini e delle Federazioni.

5) L'istituzione delle assemblee dei presidenti di albo con funzioni di indirizzo e coordinamento delle attività istituzionali a questi affidate.

6) Le sanzioni, opportunamente graduate, ed i procedimenti disciplinari, i ricorsi e la procedura dinanzi alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie".

FNOMCeO che ricorda, anche, che il Ministero della Salute, attraverso un decreto ad hoc, dovrà definire -entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge (metà aprile NdR)- "le procedure per la composizione dei seggi elettorali in modo tale da garantire la terzietà di chi ne fa parte, le procedure per l'indizione delle elezioni, per la presentazione delle liste e per lo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio, nonché le modalità di conservazione delle schede, prevedendo la possibilità per gli Ordini di stabilire che le votazioni abbiano luogo con modalità telematiche".

Federazione che, però, ricorda come le norme transitorie della Legge Lorenzin prevedano che i componenti attualmente in carica dei vari Ordini ripaghino in carica fino alla fine del mandato. Quindi le nuove regole elettorale entreranno in vigore solo nel 2020 quando scadrà il mandato degli attuali presidenti di Ordine e CAO.

Nor. Mac.

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