HOME - Approfondimenti
 
 
17 Aprile 2018

Odontotecnico professione sanitaria, perché è giusto dire ''no''

Il presidente di Federodontotecnica interviene sul tema, ma prende le distanze da ANDI


Leggo la precisazione del presidente ANDI, sulle richieste in merito al profilo odontotecnico e non rilevo alcun elemento di novità rispetto alle posizioni ANDI Vs Odontotecnica espresse negli anni passati. Comunque, pur considerando il pensiero ANDI affine a quello di FEDERODONTOTECNICA, ritengo si possano difendere (ove ce ne fosse bisogno) idee e posizioni in modi diversi da quelli che fino ad oggi hanno generato praticamente il nulla. Si rischia di degenerare in una situazione che potrebbe rivelarsi fuori controllo con risultati che magari andrebbero contro le aspettative delle parti ed anche con probabile nocumento verso il fruitore finale delle nostre attività: difendere i propri punti di vista è legittimo, ma se tutti tenessimo presente la quotidianità, lo sviluppo e le esigenze che ne derivano

Pur se arrivati ultimi nel panorama sindacale, non ci riteniamo ultimi come esperienze personali, pertanto avendo "letto" quanto può essere utile alla nostra attività aggiornando il profilo e le competenze attuali, ci stiamo inserendo con una proposta che determina l'Odontotecnica futura quale comparto tecnico che finalizza la propria attività a completamento di quella branca della odontoiatria che cura la riabilitazione protesica. Detto questo, forse sarebbe il caso di concertare diversamente onde evitare quei possibili scenari futuri di grande confusione ma soprattutto nocivi per tutti.

È ormai improcrastinabile determinare l'Odontotecnica quale professione tecnica sicuramente non sanitaria, ma in virtù delle specificità della professione e del proprio operare che comunque si finalizza in ambito sanitario. Il passato è appunto passato, il futuro si deve gestire.Vedere o credere di vedere il futuro della Odontotecnica reiterando la richiesta di essere inseriti nel gruppo delle eventuali nuove professioni sanitarie da istituire, non considerando quanto sta avvenendo ma seguendo qualcosa che magari fino a qualche anno fa poteva essere comprensibile, oggi si rivela un progetto vecchio superato nei fatti

A seguito di interventi da parte di alcune Associazioni Odontotecniche presso il Ministero della Salute richiedendo essere inseriti come Professione Sanitaria nel gruppo che il Ministero dovrebbe individuare e istituire, significa restare ancorati ad un passato sempre più lontano e non tenere in considerazione il futuro che per certi versi è già presente. Osservando le istanze che se pur similari le Associazioni hanno separatamente presentato, ci ritroviamo a distanza di quasi un secolo a confrontarci con quello che tra poco sarà il superato obsoleto articolo 11 del Regio Decreto del 1928, e il cercare di inserirsi nell’ambito dell’area sanitaria. 

Tutto questo non ha più ragione di essere, perché volenti o nolenti le nuove tecnologie stanno imponendo nuovi sviluppi operativi nella nostra attività.

Se l’odontotecnica era per definizione: ausiliaria alla odontoiatria, nel tempo si è lentamente trasformata in complementare all’odontoiatria. Attualmente proprio in virtù della evoluzione tecnologica in atto, si sta ancora evolvendo verso una configurazione decisamente, esclusivamente tecnica. La nuova figura dell’esercente l’attività di odontotecnico, è quella di un professionista che abbia conoscenze più significative, importanti e quindi un percorso di studi che sia finalizzato alla istituzione di un Corso di Laurea in Odontotecnica presso il dipartimento di ingegneria.

La nuova evoluzione rivoluzione ci indica che la necessità per potere reggere il passo dei tempi, è delineare finalmente il nuovo operatore odontotecnico sarà sempre, non potrebbe essere il contrario, l’esecutore materiale dei Dispositivi Medici su Misura, che finalizza la propria produzione verso il settore sanitario, ma non è necessariamente un sanitario. A mio parere l’odontotecnico deve uscire da quel limbo che è una spirale anche di difficile comprensione; infatti ci troviamo di fronte ad un quadro così dipinto: diploma di scuola professionale, inserito nell’ambito dell’Artigianato che a sua volta come comparto si trova nell’area meccanica ed inoltre con adesioni a rappresentanze sindacali che vanno dall’Artigianato, a Salute e Benessere, e o ad altre rappresentanze del commercio o di lavoratori autonomi. A fronte di ciò, una insistenza per potere essere inseriti nelle professioni sanitarie. Tutto questo la Federodontotecnica, lo ha messo in discussione e propone non una nuova via, ma seguire le indicazioni che ci arrivano attraverso il mutamento e l’avanzamento tecnico scientifico in atto.

Giorni fa un rappresentante di una delle Associazioni mi ha detto: “stai sbagliando tutto, non guardi e non ti interessi del futuro degli odontotecnici” oltre ad altre cose. Ho risposto che tutto ciò non è una mia personale posizione, in quanto da tempo sapeva il mio pensiero in merito. Stante quanto scritto non mi sembra di non tenere in considerazione il futuro della professione, anzi. Comprendo che dopo anni di lavoro pur se vanificato, è difficile cambiare completamente posizione.

Per anni si è lottato contro la qualunque, leggi, decreti regolamenti; ma sempre dopo averli subiti, spesso non tenendo presente anche quella che possiamo definire la parte commerciale. Bene, per una volta, credo la prima vogliamo vedere e leggere nella chiave giusta quanto per certi versi è già iniziato? Il futuro. 

Cominciamo ad essere noi i gestori di questo futuro. Il passato non va dimenticato, anzi deve essere quel bagaglio di esperienza che è il supporto della innovazione. Si parla di analogico, di digitale ma nei fatti è già realtà, ci troviamo ancora in mezzo al guado dove le due operatività si intersecano tra di loro; già oggi un laboratorio intrattiene rapporti di lavoro con studi odontoiatrici molto lontani tra di loro e possono operare e interloquire in tempo reale. Rispetto le idee e le posizioni di chiunque, personalmente però ritengo in coscienza di lavorare per il futuro della Odontotecnica.

Vito Lombardi: Presidente Federodontotecnica 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


Confartigianato Cna e Casartigiani organizzano un confronto con la politica su ruolo e spazio professionale degli odontotecnici. Sarà possibile seguire in diretta l’incontro


Dal presidente ANTLO Mauro Marin le previsioni per il futuro della professione che è a rischio sopravvivenza a seconda delle scelte che verranno o non verranno prese


Prada al GTO: ‘’la questione non è neppure da prendere in considerazione’’


In una lettera al Governo vengono chieste misure e garanzie veramente efficaci per consentire ai laboratori odontotecnici di non chiudere


Cardamone: odontotecnico, figura tecnica estremamente importante ma non può e non deve essere inserito tra le professioni sanitarie


Diciotto mesi orsono, si è costituita la FEDERODONTOTECNICA. Non voleva essere una ulteriore compagine associativa, bensì un elemento di novità; novità derivante da fattori che non facevano parte...


Nell’ambito delle attività sindacali che fanno parte del progetto di Federodontotecnica, è stato definito l’accordo che regolamenta il rapporto di lavoro tra le Imprese odontotecniche ed il...


Presentazione di programmi e iniziative


Altri Articoli

Cronaca     12 Maggio 2026

EDRA in Expodental Meeting

I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


A scoprirlo la Procura dopo la denuncia per abusivismo. Aveva presentato alla Regione un finto attestato di laurea, nessuno aveva verificato l’effettiva autenticità


Tre giorni di innovazione, confronto e soluzioni cliniche avanzate in ortodonzia ed implantologia allo stand Leone


Immagine di repertorio

Uno studio pubblicato su Dental Cadmos fotografa livello di conoscenza, la diffusione d’uso e l’interesse formativo degli igienisti dentali italiani in tema di sedazione cosciente


Una ricerca pubblicata su JD fa il punto sull'evoluzione e i progressi delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assistenza odontoiatrica


Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi