HOME - Cronaca
 
 
10 Ottobre 2019

Privacy, Garante: dati sanitari i più violati da cyberattacchi

Il Garante della Privacy Antonello Soro interviene sui rischi della sanità digitale e sottolineato la necessità di più garanzie


"Il sistema di cyber-security va ancora potenziato, perché lo sviluppo della sanità digitale implica una maggiore diffusione delle informazioni e quindi maggiori attacchi". A sottolinearlo Antonello Soro, Garante della privacy, intervenuto alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa al seminario "Privacy: limite od opportunità? Gli esempi delle nuove tecnologie e dei dati sanitari".

"Il potenziale informativo dei dati sanitari, preziosi per la ricerca, suscita anche l'interesse di gruppi criminali, come dimostrano le statistiche" aggiunge Soro: "i cyber attacchi al sistema informativo pubblico sono cresciuti del 41% rispetto all'anno scorso, mentre in quello sanitario del 99%. Gli accessi indebiti in ambito sanitario sono quindi i più rilevanti in assoluto". E ancora "la trasformazione digitale della sanità è in crescita: robotica, intelligenza artificiale, bioingegneria. Queste innovazioni offrono nuove opportunità ed enormi vantaggi per prestazioni, assistenza e miglioramento delle aspettative di vita. Nel caso della governance della spesa sanitaria, che incide per l'8-9% del Pil, si tratta di una voce che qualunque ministro dell'economia guarda con lenti molto dure. Le tecnologie consentono di migliorare l'accuratezza delle terapie, ridurre spese e personalizzare cure, la nuova frontiera della sanità".

"L'innovazione - ha precisato il Garante - non deve quindi arretrare, ma una seria protezione dei dati deve avvalersi di tecnologie che la garantiscano. Se la tecnologia è sostenuta da una visione lungimirante in termini etici e giuridici migliora anche la protezione. Significativo è il fatto - ha concluso Soro - che, sui dati sanitari, l'Europa preveda una tutela rafforzata e clausole con ulteriori". 

Attenzione alle nuove tecnologie ed al trasferimento dei dati verso terzi 

Le società che forniscono apparecchiature per l'alta diagnostica non possono utilizzare per i propri scopi i dati dei pazienti sottoposti agli accertamenti medici. Le aziende sanitarie da parte loro possono comunicare i dati sanitari a terzi solo in presenza di un adeguato presupposto normativo.  È quanto spiega l'Ufficio del Garante privacy in una nota a conclusione di un'istruttoria nell'ambito della quale sono emersi illeciti trattamenti di dati effettuati da un'azienda sanitaria e dalla società alla quale lo stesso ente, in due occasioni, aveva messo a disposizione copie di immagini della Tac, contenenti informazioni sulla salute di alcuni pazienti.

La società - spiega la Newsletter del Garante - una volta ricevute le immagini, attraverso un software, aveva anche effettuato un'operazione di estrazione, anonimizzazione e pseudonimizzazione di dati. Copia delle immagini rielaborate era stata poi allegata alla documentazione necessaria per partecipare a una gara d'appalto e in seguito depositata nell'ambito di un contenzioso giudiziario.

Il chiarimento del Garante conferma la necessità di trattare con attenzione e cautela materiale informatico sensibile con i file provenienti da scanner intraorali, Cone Bin etc. ad uso odontoiatrico.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli...


Gli otto mesi di tolleranza previsti dopo l’approvazione del Decreto legislativo di armonizzazione al nuovo regolamento europeo sulla Privacy, sono scaduti ieri 20 maggio. Da oggi potrebbe...


Il medico deve stare tranquillo in tema di privacy, il 2019 - anno di applicazione "a regime" del regolamento europeo "GDPR" - inizia sotto il segno di sindacati che stanno lavorando per metterlo in...


Dal 19 settembre è entrato in vigore il decreto 10 agosto 2018 sulla privacy e con esso dovrebbero scattare anche controlli ed eventualmente sanzioni, anche se “identificare le sanzioni per gli...


Per il dott. Mele: l’Ordine è legittimato a proporre al Garante un codice di condotta


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi