HOME - Cronaca
 
 
04 Febbraio 2022

Obbligo vaccinale: 2254 i medici sospesi, quasi 30mila “sotto osservazione”

93,6% i medici e dentisti vaccinati. Anelli: grazie agli Ordini per il prezioso lavoro e agli iscritti per la collaborazione. Inammissibili gli attacchi no-vax alle strutture sanitarie


Sono 2254 i medici e gli odontoiatri sospesi per non aver adempiuto all’obbligo vaccinale, secondo i dati diffusi dalla FNOMCeO. Ma in totale sono quasi 30mila, 29.972 per la precisione, quelli “sotto osservazione”, perché i loro nominativi sono stati segnalati dall’ultima interrogazione della Piattaforma nazionale digital green certificate: il 6,4% dei 467.800 iscritti agli Albi. Spetta infatti alle Federazioni la verifica automatizzata del possesso delle certificazioni verdi COVID-19 comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione anti SARS-CoV-2.

Sarà poi compito degli Ordini territoriali verificare la posizione degli iscritti e, ove risultino realmente inadempienti, sospenderli.

Quello che scaturisce dall’interrogazione della piattaforma è infatti un dato grezzo, binario, che certifica solo l’avvenuta o non avvenuta vaccinazione ma non tiene conto, ad esempio, delle vaccinazioni effettuate all’estero, di quelle non ancora registrate, o dell’insussistenza dei presupposti per l’obbligo, o delle prenotazioni effettuate, o di certificazioni di esenzione o di differimento per ragioni di salute.  Salgono dunque a 437.828 i medici sicuramente vaccinati secondo i protocolli previsti dalla normativail 93,6% del totale, appunto.

Lo scorso 21 gennaio, quindici giorni fa, era 434.155, il 92,8% di tutti gli iscritti. I sospesi erano invece 1972.

Ma i vaccinati sono sicuramente molti di più – spiega il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli -. Gli Ordini stanno procedendo con le verifiche e con le sospensioni, che sono una piccola percentuale rispetto al dato grezzo: segno che molti dei medici segnalati dalla piattaforma sono in realtà vaccinati non ancora registrati, o guariti, o esenti, o comunque in regola. Se, infatti, contassimo solo i sospesi, i medici ottemperanti sarebbero oggi il 99,5%. È importante, tuttavia, continuare a monitorare gli iscritti segnalati dalla piattaforma, chiedendo anche la loro collaborazione per verificarne il reale stato vaccinale”.

“Quello che è certo è che 3673 medici, nelle ultime due settimane, si sono vaccinati, o hanno dimostrato di essere in regola con l’obbligoLe verifiche sono costanti, così come l’aggiornamento degli Albi, con sospensioni e revoche delle stesse, da parte degli Ordini – aggiunge Anelli -. L’intento è quello, previsto dalla legge, di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell'erogazione delle prestazioni di cura e assistenza. Ringraziamo quindi i 106 Ordini, i presidenti, tutto il personale amministrativo, che stanno facendo sforzi enormi per portare avanti, insieme all’attività ordinaria, questo compito aggiuntivo. E ringraziamo anche i medici e gli odontoiatri che hanno risposto alle pec, inviando le certificazioni richieste”.

Proseguono, in parallelo, anche gli attacchi di matrice no-vax a strutture sanitarie: l’ultimo, dopo l’incendio di due giorni fa, all’hub vaccinale di Mestre, proprio all’Ordine dei Medici di Bolzano. La notte scorsa, infatti, la scritta sulla targa che indica la sede è stata cancellata e sostituita con scritte ingiuriose. Ma non c’è giorno che gli Ordini non siano bersagli di proteste, manifestazioni, atti aggressivi, violenti o vandalici. È accaduto a Terni, con due sit in di persone che chiedevano uno ‘sdoganamento’ delle cosiddette ‘terapie domiciliari’. E prima ancora a Genova, in concomitanza di un procedimento disciplinare. Mentre a Pisa la targa dell’Ordine era stata imbrattata.

“È veramente l’ora di finirla – sbotta Anelli -. Gli Ordini stanno facendo il loro dovere, stanno portando a termine, tra mille difficoltà e sacrifici, un compito che la legge affida loro. È inammissibile che, oltre al sovraccarico di lavoro, alle difficoltà applicative delle Leggi, alla burocrazia, debbano far fronte a questi attacchi irrispettosi e osceni”.“Esprimiamo la nostra solidarietà ai colleghi dell’Ordine di Bolzano, di Terni, Pisa, Genova, oltre che all’Ulss 3 Serenissima e all’Ordine di Venezia per l’incendio all’hub – conclude Anelli -. Sono fatti gravi e da non sottovalutare, che non impediscono per fortuna a chi vuole vaccinarsi di farlo e di abbattere così il rischio di malattia grave e di morte”.

Non cessano neppure le intimidazioni ai medici di famiglia, per ottenere certificati di esenzione senza motivazione clinica. Una pressione, questa, che è aumentata esponenzialmente con l’ampliamento dell’obbligo vaccinale e della richiesta del green pass “rafforzato”. Tanto che i segretari di Fimmg di Roma, Pier Luigi Bartoletti e del Lazio Giovanni Cirilli hanno presentato un esposto in procura, denunciando "una marea montante di  coercizioni e intimidazioni da parte di pazienti no vax nei confronti dei medici di famiglia della Regione". 

Quello che è emerso in Lazio accade purtroppo in tante Regioni – spiega Anelli -. So che altri esposti su minacce e pressioni di vario genere stanno per essere depositati. I medici di famiglia sono stremati: non solo hanno dato il sangue, e in molti casi anche la vita, durante le fasi acute della pandemia. Non solo si sono resi disponibili a rispondere ai pazienti, anche soltanto per rassicurarli, con tutti i mezzi, vecchi e nuovi, rinunciando al riposo e alla vita privata. Non solo sono sommersi dalla burocrazia dovuta al tracciamento e alla segnalazione dei positivi, che si somma all’attività ordinaria di cura dei pazienti cronici. Ora sono oggetto della violenza dei cittadini che pretendono, con ogni mezzo, certificati impropri. E di quella, più sottile, dei media che tentano di denigrarli, di distruggerne l’immagine, per chissà quale obiettivo”.È il momento di dire basta: noi medici, tutti i medici, chiediamo solo rispetto – conclude Anelli -. Rispetto per i 368 colleghi che non ci sono più a causa del Covid, rispetto per chi continua a curare, sul territorio, negli ospedali e ovunque ce ne sia bisogno”.    

A cura di: Ufficio Stampa FNOMCeO         

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una nuova circolare del Ministero aggiorna le modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di caso COVID-19. Per i sanitari, in caso di contatto stretto, confermato...


Le mascherine continueranno ad essere obbligatorie per accedere e lavorare nelle strutture sanitarie. Ecco le altre situazioni in cui l’obbligo rimane


In una lettera al Ministro della Salute le criticità verso l’ultima circolare sull’obbligo vaccinale per gli amministrativi e con le regole per chi è guarito


Carabinieri del Nas eseguono 10 misure cautelari: 25 gli indagati. Il medico/dentista si faceva pagare per ogni falsa attestazione


Lo conferma il Ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo alla Camera ad un’interrogazione dell’On. Rossana Boldi


Il Governo anticipa la scadenza della fine dell’obbligo vaccinale per i sanitari, potranno tornare a lavorare gli ASO e gli igienisti dentali non vaccinati ed i 786 iscritti all’Albo degli...


La nuova circolare del ministero raccomanda la somministrazione agli over ’80 e su richiesta anche agli over ‘60


Capita nel ragusano dove un odontoiatra, sospeso perché non vaccinato, è stato scoperto a continuare a curare i pazienti nel suo studio 


Potranno richiedere la somministrazione per la quarta dose anche i cittadini da 12 a 60 anni. Via libera, anche, per la quinta dose ai soggetti fragili 


Dalla questione dell’iscritto vaccinato con una o con due dosi ma che poi ha contratto il virus alla dottoressa in stato di gravidanza passando da come devono comportarsi gli iscritti residenti...


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi