HOME - Cronaca
 
 
04 Maggio 2022

Profilo ASO: la soddisfazione del SIASO

Magenga: grazie alle nostre battaglie, finalmente molti colleghi potranno lavorare senza problemi. Finalmente da oggi l’ASO è una professione con mansioni esclusive


Con la pubblicazione del DPCM che recepisce l’accordo Stato Regioni sul nuovo profilo dell’ASO si chiude una stagione di battaglie che ha visto il SIASO protagonista non solo per la creazione della figura dell’ASO, ma anche per garantire la continuità del lavoro di coloro che da tempo lavorano come Assistenti ma che non potevano vedersi riconosciuto il percorso lavorativo”, commenta il Segretario Generale SIASO Fulvia Magenga.  

Da oggi l’ASO è finalmente una professione con una propria dignità professionale, un proprio profilo, un percorso di studi definito e mansioni esclusive”.  

Dalla pubblicazione del primo DPCM del 2018 il lavoro del SIASO ha avuto fine di risolvere le criticità che fin da subito erano emerse nell’applicazione delle norme contenute con due obiettivi principali: quello di garantire la continuità lavorativa ai lavoratori già assunti, ma anche evitare che passasse la volontà di alcuni di cercare di sminuire la figura dell’ASO per evitare una futura evoluzione professionale.  

E’ per raggiungere questi obiettivi che abbiamo condotto la nostra battaglia ai tavoli ministeriali per evitare che venisse consentito di iscrivere ai corsi di qualifica le persone in possesso di terza media. Questo avrebbe impedito una evoluzione futura della nostra formazione che ad oggi non è in agenda, ma che in futuro potrebbe diventare necessaria”, spiega il Segretario Magenga. “La dicitura ‘con la scuola dell’obbligo’ che abbiamo proposto, ed è stata accolta dopo tante discussioni, consente agli aspiranti ASO che appartengono a generazioni in cui la scuola dell’obbligo era la terza media di accedere ai corsi, ma equipara la qualifica ASO alle altre professioni il cui esercizio è legato al conseguimento di un attestato di qualifica”.  

Ultima nota, polemica, quella sulla tempistica.  

Non è accettabile che si sia dovuto attendere oltre un anno e 2 mesi per vedere approvato un documento che era stato controfirmato da tutti i Sindacati e le Istituzioni nel febbraio 2021. Una mancanza di rispetto non solo verso i tanti lavoratori che hanno rischiato di essere licenziati, degli studi che non li hanno licenziati nonostante non fossero in regola, ma soprattutto nei confronti del settore odontoiatrico, sempre meno ascoltato e considerato dalla Politica e dalle Istituzioni”.    


Articoli correlati

Maria Grazia Cannarozzo

Dalla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania e il COI-AIOG nasce il progetto “Odontoiatria rosa”, che attenzionerà la salute orale delle donne...

di Lorena Origo


Questi quelli da recuperare per dimostrare di essere esonerati dal conseguire l’attestato di qualifica e quali devono essere conservati dal datore di lavoro 


La Regione Lazio recepisce il nuovo profilo professionale ASO ed è una delle prima a consentire di attivare il percorso “breve” per chi vuole o deve ancora conseguire l’attestato


Alleanza tra odontoiatri, igienisti dentali, il dipartimento di Igiene Alimenti e le famiglie per la promozione della salute orale dei bambini da 0 a 14 anni


Siamo nel marzo 2020, scoppia la pandemia ed il Governo non solo si accorge che manca personale sanitario, soprattutto medici, ma che c’erano un buon numero di laureati in medicina che non...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Una due giorni ad un Congresso qualsiasi può essere un ritorno alla normalità dice il prof. Gagliani che avverte: la formazione deve essere debitamente certificata e tutelata con regole non fondate...

di Massimo Gagliani


Sono nato una domenica dell’agosto 1964, anagraficamente contando il Governo Draghi è stato il quarantottesimo che ho vissuto. In Germania, nello stesso periodo, di Governi ne hanno avuti 19...

di Norberto Maccagno


Il Consejo General de Dentistas ha elaborato una relazione tecnica dove sono state analizzate la densità di professionisti per popolazione, l'evoluzione demografica negli ultimi...


Maria Grazia Cannarozzo

Dalla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania e il COI-AIOG nasce il progetto “Odontoiatria rosa”, che attenzionerà la salute orale delle donne...

di Lorena Origo


Sarà Catania ad ospitare, dal 20 al 22 aprile 2023, il Congresso numero 30 del CDUO organizzato dalle Università di Palermo, Messina e Catania


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Canino incluso: la pianificazione digitale

 
 
 
 
chiudi