HOME - Cronaca
 
 
18 Ottobre 2022

ASSO appoggia la posizione CAO sulla radiologia complementare

Le Società Scientifiche affiliate ad ASSO condividono pienamente quanto espresso dalla CAO Nazionale e si impegnano a fasi promotori della necessità del rispetto di tali principi


Le Società Scientifiche appartenenti ad ASSO (AIC, AIE, IAO, SIE e SIdP) condividono quanto indicato nella Circolare CAO in tema di radiologia complementare.
Facendo riferimento all’art. 2 della L. 409/85 “Formano oggetto della professione di odontoiatra le attività inerenti alla diagnosi e alla terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti, nonché alla prevenzione ed alla riabilitazione odontoiatriche”, la fase diagnostica, con particolare riguardo alla diagnosi differenziale, costituisce il momento essenziale e indilazionabile nella definizione di uno o più piani di trattamento. Poiché la diagnosi è unica, mentre i piani di trattamento possono essere molteplici, risulta appropriato che l’odontoiatra abbia a disposizione gli strumenti per definire, già in prima visita, la probabile prognosi di denti compromessi o affetti da sintomatologia persistente e inspiegabile solo sulla base dell’esame clinico e di una indagine radiografica bidimensionale.  Ovvio obiettivo è quindi la formulazione di diagnosi corretta per poter formulare ipotesi di trattamento appropriate e impostare cure sicure. 

La Radiologia Complementare, compresa quindi la CBCT che ne fa parte a pieno titolo, può risultare indilazionabile in due fasi

1) La fase diagnostica al fine di formulare un adeguato piano di trattamento, evitando inutili o pericolosi tentativi terapeutici.

2) La fase di valutazione preoperatoria, ovvero quella di appropriata programmazione dell’intervento, al fine di ottenere maggiori informazioni riguardo i volumi ossei disponibili, a eventuali alterazioni anatomiche, naturali o indotte da danni iatrogeni, alla precisa localizzazione di strutture nervose o vascolari.  

Queste valutazioni sono molto spesso indispensabili per chiarire la reale possibilità di ricorrere all’implantologia o prendere invece in considerazione piani di trattamento diversi. Le Società Scientifiche appartenenti ad ASSO (AIC, AIE, IAO, SIE e SIdP) ribadiscono quindi l’importanza dei principi di giustificazione, ottimizzazione e limitazione della dose previsti dalle raccomandazioni della Commissione internazionale di radioprotezione (ICRP) recepite dal D.Lgs. 101/20 in materia di radioprotezione entrato in vigore il 27/08/20. 

Le Società Scientifiche appartenenti ad ASSO si impegnano inoltre a ribadire presso i propri associati la necessità del rispetto rigoroso dei suddetti principi, dandone evidenza sia nel corso degli eventi di aggiornamento, sia utilizzando i propri siti web e i canali social istituzionali. 


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca italiana ha analizzato le strategie di protezione radiologica nelle condizioni di ridotta collaborazione, con attenzione a criteri decisionali, accessibilità...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


Nominare il proprio Esperto di Radioprotezione è il primo passaggio fondamenta. Ecco gli altri che l’odontoiatra deve conoscere 


Le indicazioni del dott. Savini sugli obblighi che lo studio odontoiatrico deve rispettare per tutelare il paziente e seguire le regole


Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino


Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi