HOME - Cronaca
 
 
08 Febbraio 2010

Se è la Cassazione a ricordare chi deve mettere "le mani in bocca"

di Norberto Maccagno


La Cassazione, con una sentenza pubblicata il 30 gennaio scorso, la numero 4294, interviene sul tema dell’esercizio dell’odontoiatria ribadendo che il dentista abilitato non può far svolgere all’odontotecnico “qualunque manovra, cruenta o incruenta, nella bocca del paziente, sano o ammalato”. La sentenza arriva a seguito del ricorso di un dentista con studio in provincia di Belluno condannato per aver concorso in abusivismo odontoiatrico per aver “consentito di svolgere atti tipici della professione odontoiatrica” a suoi collaboratori. Da quanto si evince dalla sentenza, il dentista avrebbe fatto eseguire a un odontotecnico e a una dipendente la presa d’impronta e l’ablazione del tartaro su altrettanti pazienti. L’avvocato del dentista ha motivato il ricorso con il fatto che “l’attività di mera rilevazione delle impronte dentarie non rientra nell’ambito riservato alla professione medica, e quelle di rimozione del tartaro e di lucidatura dei denti, pur spettando alle competenze dell’igienista dentale, non rientrano nel paradigma di cui all’art. 348 Cp che si riferisce esclusivamente all’esercizio di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato”. Per esercitare l’attività di igienista dentale, motiva l’avvocato del dentista, non è richiesto né il superamento di un esame di Stato né l’iscrizione a un apposito albo. Rigettando il ricorso, giudicandolo infondato, la Cassazione motiva che, in merito alla rilevazione delle impronte, “va considerato che l’odontotecnico, figura rientrante nell’ambito delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie, è, a norma dell’art. 11 del 1928, abilitato unicamente a costruire apparecchi di protesi dentaria su modelli tratti dalle impronte fornite dal dentista abilitato”. La Cassazione sottolinea, inoltre, che l’odontotecnico non può, anche alla presenza e in concorso dell’abilitato, esercitare nessuna manovra cruenta o incruenta nella bocca del paziente e ribadisce che essendo escluso ogni rapporto diretto tra paziente e odontotecnico, “anche di sola ispezione del cavo orale”, risponde di reato di esercizio abusivo della professione di odontoiatra. La Cassazione ricorda che l’ablazione del tartaro e la lucidatura delle arcate dentarie possono essere eseguite esclusivamente dal medico o dall’odontoiatria abilitato e dall’igienista dentale.
Per quanto riguarda la specializzazione, la Cassazione chiarisce che il titolo di igienista dentale è rilasciato dopo il conseguimento di un diploma di laurea abilitante. La pena patteggiata dal medico è stata di 18 mesi di reclusione sostituita con una multa di 684 euro.

GdO 2010;1

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dentista giudicato colpevole di aver effettuato un intervento altamente invasivo, non necessario e sulla base di esami radiografici eseguiti un anno prima


Il rapporto tra giorni lavorativi e dichiarazioni del contribuente sul numero di sedute dedicate al paziente ed il raffronto con le “poche” fatture emesse, peraltro troppo generiche, hanno...


Confermata la condanna che ora diventa definitiva. Le precisazioni del suo legale


Per la Cassazione non importa se non ha mai curato pazienti, inapplicabile anche la causa di tenuità del fatto


Revisione delle evidenze relative all’ingegneria della AEP e analisi del potenziale della vitamina E come modulatore lipofilico nella prevenzione dell’erosione


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Revisione e meta-analisi degli studi clinici sull’efficacia nella modifica della percezione cromatica dentale e sulla sicurezza delle formulazioni


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi