HOME - Cronaca
 
 
11 Marzo 2025

Confartigianato e CNA SNO in audizione alla Camera

Ribadita la richiesta di riconoscimento per gli odontotecnici tra le professioni sanitarie. Pintus: rappresenta un passo fondamentale per adeguare la professione alle sfide moderne e garantire alti standard di qualità e sicurezza


cna confartigianatoDa Sx: Cristiano Tomei e Ivan Pintus

Confartigianato Odontotecnici con il suo presidente Ivan Pintus e CNA SNO Odontotecnici con il responsabile Cristiano Tomei, hanno presentato questa mattina le proprie osservazioni alla XII Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul riordino delle professioni sanitarie. 

Il riconoscimento dell’odontotecnico come professionista sanitario rappresenta un passo fondamentale per adeguare la professione alle sfide moderne e garantire alti standard di qualità e sicurezza. Sebbene la figura dell’odontotecnico sia centrale nella produzione di dispositivi medici su misura per la cura dentale, la normativa che ne regola l’attività risulta obsoleta e poco allineata con le moderne esigenze del settore sanitario”, ha ricordato il presidente di Confartigianato odontotecnici Ivan Pintus.

Secondo il presidente Ivan Pintus, “la richiesta di riconoscimento non mira a modificare il profilo dell’attività odontotecnica o a sovrapporsi alla professione medica, ma a sancire un percorso di maturazione del ruolo e delle attività svolte dagli odontotecnici, rendendoli parte integrante delle professioni sanitarie”.

Il quadro presentato ai parlamentari

Nel documento è stato evidenziato come la disciplina vigente, risalente al Regio Decreto del 1928, non è più adeguata alla realtà attuale. Il settore odontotecnico conta oltre 23.000 addetti in circa 13.000 laboratori, ma la normativa obsoleta limita il pieno riconoscimento della professione e ostacola l’applicazione delle norme europee sulla sicurezza dei dispositivi medici su misura.

Il ritardo nel riconoscimento giuridico della professione ha già comportato diverse iniziative legali, culminate con la sentenza del Consiglio di Stato n. 932/2024, che ha confermato la validità della richiesta di riconoscimento. Tuttavia, il processo istituzionale è ancora in corso e le associazioni di categoria attendono l'esito dell’istruttoria ministeriale.

La nostra professione ha raggiunto una maturità tale da giustificare il riconoscimento sanitario – ha sottolineato Pintus – e questo non solo a tutela degli odontotecnici, ma anche della sicurezza dei pazienti”.

La figura dell’odontotecnico se adeguatamente riconosciuta, è stato spiegato, potrebbe svolgere un ruolo più incisivo nella qualità dell’assistenza odontoiatrica, sollevando il sistema sanitario da funzioni che ora gravano su altri professionisti. 

L’intervento degli odontotecnici nella progettazione e realizzazione dei dispositivi medici su misura per l’odontoiatria, in collaborazione con l’odontoiatra, -si legge nel documento- impone la necessità di un aggiornamento legislativo che consenta loro di lavorare con maggiore autonomia e responsabilità. Va inoltre segnalato che l’avvento delle tecnologie digitali consente attualmente la realizzazione di manufatti da parte di soggetti diversi dall’odontotecnico e pertanto non tenuti al rilascio della documentazione di conformità del dispositivo, situazione che impatta in modo rilevante sulla tutela della salute del paziente consumatore finale”.

Ai fini, pertanto, del perseguimento degli obiettivi di trasparenza e di tutela della sicurezza del cittadino, sarebbe opportuna una ridefinizione inequivocabile del perimetro di attività dell’odontotecnico e del suo ruolo esclusivo di fabbricante di dispositivi medici su misura in campo odontoiatrico. L’attuale ‘deminutio’ non è quindi più ammissibile”.

Disciplinare l’attività di odontotecnico, è stato ribadito ai Parlamentari, significa oggi intervenire in una materia molto complessa e non circoscritta al solo ambito di attività di questa figura professionale, in quanto riguarda la salute dei cittadini e il diritto degli stessi a pretendere dallo Stato che vi siano tutte le condizioni per ottenere le migliori prestazioni”.

Guardando a modelli internazionali –ha detto il presidente Pintus- è evidente che il riconoscimento degli odontotecnici come professionisti sanitari in paesi come il Canada e la Gran Bretagna ha portato a notevoli miglioramenti nella qualità delle cure odontoiatriche. L’autonomia decisionale dei professionisti ha consentito un miglior coordinamento con altri operatori sanitari, elevando la qualità dei servizi offerti ai pazienti. L’adozione di un simile modello in Italia potrebbe favorire un sistema sanitario odontoiatrico più coeso ed efficiente”. 

È quindi legittima –hanno continuato- l’aspirazione degli odontotecnici a vedere definito secondo tempistiche celeri il percorso di riconoscimento del carattere sanitario della professione, in ragione delle significative conseguenze che deriverebbero dal mutamento di status giuridico e professionale”.

Odontotecnici che, ha detto Cristiano Tomei responsabile di CNA SNO Odontotecnici, “rimarranno sicuramente artigiani” anche se inseriti tra le professioni sanitarie, con distinte funzioni e senza nessuna sovrapposizione con gli odontoiatri, così come delineato dal nuovo regolamento europeo sui fabbricanti di dispositivi medici”, di cui la quasi totalità sono laboratori odontotecnici, ha ricordato.

Ad oggi, è stato sottolineato, nonostante le numerose richieste e sollecitazioni ai vari livelli istituzionali, siamo ancora in attesa di una legge che riconosca adeguatamente la natura della professione di odontotecnico”.


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Confartigianato e CNA tornano a pressare il Ministro per chiedere un intervento affinché le delegazioni degli odontotecnici avere un incontro per la celere conclusione del provvedimento


Sartori, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: “Il futuro del settore passa per la formazione dei giovani, la valorizzazione delle competenze e l’integrazione in chiave...


Il divieto di utilizzo è per uso cosmetico, per quelli utilizzati da odontotecnici e dentisti non c’è un divieto totale, ma un regime di restrizione e obbligo di giustificazione


Marin: la non conclusione dell’iter di riconoscimento normativo ha arrecato un grave danno alla professionalità dell’odontotecnico e alla tutela della salute pubblica


L’obiettivo è quello di fornire una riabilitazione di qualità al paziente, per questo FDI apre all’odontotecnico in studio se questo serve al clinico per fornire la migliore assistenza...


Legittimato nel realizzare dispostivi medici su misura in studio, ma deve giustificare perché non ha utilizzato uno realizzato da un fabbricante e descrivere il processo di realizzazione


Pesanti le sanzioni sia per il fabbricante non registrato che per lo studio odontoiatrico che rischia, anche, problemi in caso di contenzioso medico paziente


Accuratezza, adattamento ed efficienza in termini di costi delle corone singole chairside versus quelle ottenute con metodi tradizionali

di Lorenzo Breschi


I dati delle dichiarazioni dei redditi “certificano” la ripresa dopo l’anno del lock-down. Cresce, anche se di poco, il numero dei laboratori attivi soggetti agli ISA


Le prestazioni rese da un laboratorio odontotecnico sono esenti IVA anche se cedute a cittadini o società. Invece con IVA lo stesso dispositivo medico rivenduto al dentista da una azienda...


Ci sono delle trasmissioni che, per genialità, hanno fatto la storia della nostra televisione offrendo svago ma anche momenti di riflessione. Tra queste indubbiamente le candid camera...

di Norberto Maccagno


Ci sono parole che fatichiamo a pronunciare. Tra quelle che non riesco a dire in velocità, e devo concentrarmi per farlo, c’è odontoiatria. Che poi abbinata a 33 per uno cha ha la erre...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Un video tutorial che guida, passo dopo passo, l’odontoiatra che aveva versato alla gestione separata INPS ed ora può portare quanto versato in ENPAM


Avrebbero estratto 11 denti non compromessi per sostituirli con impianti e protesi che poi si sono rilevate inadatte. La sentenza dal tribunale di Torino


Una ricerca ha studiato le alterazioni del rimodellamento osseo indotte dalle terapie sistemiche possono aumentare il rischio di fallimento implantare o migliorarne la stabilità. Fondamentale...


Guarda il webinar organizzato da Orisline per imparare a creare un proprio business plan fiscale, un efficace controllo di gestione ed un proprio cruscotto decisionale


Master di primo livello organizzato dall’Università Sapienza di Roma. Iscrizioni entro il 31 gennaio 2026


Immagine di repertorio

L’avvocato della società informa che i pazienti non sono stati lasciati senza cure, ma sono stati programmati con attenzione i piani di trattamento per consentire la loro ultimazione prima della...


Dal 31 dicembre 2025 devono sottoscriverla tutte le imprese, società odontoiatriche incluse. Ecco come funziona. Intanto scoppia la polemica sui danni causati dal ciclone Harry, non sarebbero...


Organizzato a Mantova e finanziato dalla Regione Lombardia. Aperto a disoccupati ed occupati con più di 18 anni. Iscrizioni entro l’11 febbraio


La prof.ssa Nardi sottolinea come l’igienista dentale deve porre attenzione all’evoluzione delle tecnologie dedicate alla salute orale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Dall’Assemblea dei Presidenti ASSO emerge la proposta di linee guida condivise per un uso consapevole e responsabile dell’IA nel settore dentale


Una nuova frontiera per l’identificazione del paziente e la continuità delle cure. Ecco il test pubblicato sul Journal of Prosthodontics


Medici e odontoiatri possono chiedere un aiuto economico per i danni ai beni immobili o mobili. Per i sanitari che svolgono la libera professione sono previsti aiuti aggiuntivi. Ecco come fare…


Capita ad Alessandria. Secondo la stampa locale, per terminare le cure i pazienti potrebbero essere costretti a rivolgersi in Toscana. Il presidente CAO Alessandria: si deve riaffermare la...


Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi