HOME - Approfondimenti
 
 
04 Dicembre 2025

I laboratori odontotecnici al bivio tra crisi di successione d’impresa e rivoluzione digitale

Sartori, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: “Il futuro del settore passa per la formazione dei giovani, la valorizzazione delle competenze e l’integrazione in chiave digitale tra medico odontoiatra e laboratorio odontotecnico”


Sartori

L’allarme arriva da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, attraverso la lettura dei dati di settore presentati dal presidente di Key Stone Roberto Rosso durante un evento organizzato proprio dalla Associazione artigiani a Vicenza. Da una parte la pratica clinica ha visto un aumento dei pazienti implantari over 70, con un boom degli interventi estetici: + 230% i casi con allineatori tra 2018 e 2024, + 81% i trattamenti di profilassi e polishing, + 69% gli sbiancamenti. Dall’altro lato, il laboratori odontotecnici sono scesi del 3,7% nel 2024 sul 2023. Solo un terzo dei titolari è di età inferiore ai 56 anni, mentre nel 29% dei casi l’età del titolare è da 60 anni in su. L’elemento più preoccupante, viene sottolienato, sta nella mediana complessiva (58 anni) e nel basso peso degli under 55.

“Il vero rischio è un cortocircuito generazionale”, osserva in una nota affidata alle agenzie stampa il presidente provinciale Armando Sartori, “perché quasi il 30% degli studi medici serviti da laboratori odontotecnici trevigiani non ha alcun piano di passaggio interno. Senza una strategia di ricambio, si rischia la perdita di competenze e di continuità nel servizio. Per questo Confartigianato sta portando avanti uno specifico progetto per favorire il passaggio generazionale”.
Quasi la metà dei laboratori odontotecnici sono stati aperti oltre 35 anni fa. Il 20% negli ultimi 25 anni, praticamente inesistenti le aperture nell’ultimo decennio. Il futuro della professione sembra diretto a un profondo ridimensionamento in termini di numero e tipologia di laboratori, sottolinea Sartori.

“Questa condizione rappresenta un elemento di vulnerabilità per l’intero ecosistema”, precisa il presidente Sartori, “che può determinare un impatto sulla continuità del flusso di lavoro, sulla pianificazione degli investimenti e sulla sostenibilità delle attività di laboratorio. Per i laboratori diventa prioritario adottare una logica di segmentazione e analisi prospettica della clientela: solo con una transizione generazionale sarà possibile costruire basi solide per una crescita duratura”.

Altra sfida per gli odontotecnici riguarda il digitale.

Il 45% dei lavori è prodotto attraverso un flusso di lavoro analogico, il 28% è ricevuto in modo tradizionale e poi digitalizzato in laboratorio; mentre il 28% dei lavori è prodotto interamente attraverso un flusso di lavoro digitale.
Una parte significativa dei professionisti, viene sottolineato, accoglie comunque con favore le innovazioni digitali: il 33% ritiene, infatti, che il digitale sia ormai parte integrante dell’attività quotidiana nello studio, includendo strumenti come la scansione intraorale, la pianificazione dei trattamenti, l’ingegnerizzazione dei processi e la comunicazione con i pazienti.
Il 53% si mostra ottimista, considerandolo l’inizio di una nuova fase clinica e organizzativa, pur evidenziando la necessità di colmare alcune lacune tecnologiche e formative. Solo il 14% esprime scetticismo, ritenendo il digitale ancora poco affidabile e complesso da utilizzare, con implicazioni rilevanti sugli investimenti effettuati.

“La sfida non è solo tecnologica, ma generazionale”, conclude il presidente Sartori. “Il futuro del settore passa per la formazione dei giovani tecnici, la valorizzazione delle competenze e l’integrazione in chiave digitale tra medico odontoiatra e laboratorio odontotecnica. L’odontotecnica della Marca Trevigiana può diventare un laboratorio d’innovazione a livello nazionale, ma serve visione di filiera”.        

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


 
 

Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


 
 

Confartigianato e CNA tornano a pressare il Ministro per chiedere un intervento affinché le delegazioni degli odontotecnici avere un incontro per la celere conclusione del provvedimento


Il divieto di utilizzo è per uso cosmetico, per quelli utilizzati da odontotecnici e dentisti non c’è un divieto totale, ma un regime di restrizione e obbligo di giustificazione


Da Sx: Cristiano Tomei e Ivan Pintus

Ribadita la richiesta di riconoscimento per gli odontotecnici tra le professioni sanitarie. Pintus: rappresenta un passo fondamentale per adeguare la professione alle sfide moderne e garantire alti...


 
 

Marin: la non conclusione dell’iter di riconoscimento normativo ha arrecato un grave danno alla professionalità dell’odontotecnico e alla tutela della salute pubblica


L’obiettivo è quello di fornire una riabilitazione di qualità al paziente, per questo FDI apre all’odontotecnico in studio se questo serve al clinico per fornire la migliore assistenza...


Legittimato nel realizzare dispostivi medici su misura in studio, ma deve giustificare perché non ha utilizzato uno realizzato da un fabbricante e descrivere il processo di realizzazione


 
 

Altri Articoli

L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...


Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...


L'accordo comprende le attività dentali in Italia, Germania e Stati Uniti. Lo stabilimento di Carasco continuerà a produrre i dispositivi per il gruppo...


 
 

Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...


Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...


L’associazione degli assistenti di studio odontoiatrico ha inviato un sollecito formale al ministero della Salute per riaprire il tavolo tecnico. Il DPCM del 9...


 
 

Le igieniste dentali Mariagrazia De Luca e Loretta Piras segnalano l’assenza della loro professione nell’articolo sul consenso internazionale, che invece ne riconosce esplicitamente il ruolo...


Al congresso nazionale di Roma, Confprofessioni presenta il Manifesto 2032 con proposte su equo compenso, fiscalità, innovazione, welfare e accesso dei...


Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...


 
 

Nella risposta a un interpello l’Agenzia delle entrate chiarisce la configurazione fiscale dell’imposta di bollo di 2 euro, a seconda che il regime cui...


Una circolare di Andi chiarisce il riconoscimento dei corsi già svolti e la formazione del datore di lavoro per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza...


Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...


 
 

Un'indagine Adepp sulle Casse previdenziali rileva che oltre il 42% dei medici e odontoiatri pensionati attivi continua a lavorare per passione. Pesano anche...


Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi