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21 Luglio 2025

La politica vuole promuovere la prevenzione nelle scuole, ma non coinvolge dentisti e igienisti

Un Disegno di Legge tenta di attivare un piano triennale di prevenzione nelle scuole, ma scorda la salute orale. Il Senatore Mazzella cerca di rimediare e chiede il sostegno del settore dentale

Norberto Maccagno

MazzellaSen. Orfeo Mazzella

Un piano triennale per la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole di ogni ordine e grado: è questo quanto si propone il Disegno di Legge “Adozione del Piano triennale di prevenzione e promozione della salute nelle scuole nonché istituzione della Giornata nazionale della prevenzione e della promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi”. 

Il Disegno di Legge n. 1357, presentato al Senato della Repubblica, mira a promuovere la salute e i corretti stili di vita nelle scuole di ogni ordine e grado. La salute è intesa non solo come assenza di malattia, ma come benessere dinamico e trasversale che si coltiva attraverso l'adozione di comportamenti sani lungo tutto il corso della vita. 

L'obiettivo principale è l'adozione di un Piano triennale per la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole.

Le istituzioni scolastiche potranno prevedere attività teoriche e pratiche, anche laboratoriali, su temi quali l'educazione alimentare, i benefici dell'attività sportiva, i danni del fumo, dell'alcool e delle droghe, l'importanza delle vaccinazioni e l'educazione ambientale.

Il Piano sarà adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'Istruzione e del Merito, di concerto con il Ministro della Salute, e si avvarrà della supervisione scientifica dell'Istituto Superiore di Sanità. Prevederà la collaborazione con le famiglie, esperti in materia ed enti del Terzo settore, oltre che i sanitari accreditati dal Ministero della Salute. Le scuole potranno anche costituire reti per raggiungere gli obiettivi del piano. Il finanziamento previsto per l'attuazione del Piano è di un milione di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027.

Un'ottima iniziativa che, però, rischia di escludere o almeno di non considerare con la dovuta attenzione la salute del cavo orale, dice a Odontoiatria33 l’odontoiatra e Senatore Orfeo Mazzella (5 Stelle) che ha presentato questa mattina una serie di emendamenti. L'obiettivo, dice, è indicare con chiarezza, tra le finalità della prevenzione, quelle per la salute orale, delle lesioni cariose e della promozione e insegnamento dell’igiene orale. Un altro emendamento chiede di inserire tra i soggetti pubblici e privati chiamati ad attivare sul campo le attività di promozione della salute anche odontoiatri e igienisti dentali.

Una proposta di legge importante ma che, così come formulata nella sua stesura iniziale, non dà il giusto risalto al valore della prevenzione dentale escludendo peraltro anche odontoiatri e igienisti dentali dalle figure professionali coinvolte, per questo ho presentato degli emendamenti per intervenire”, ci dice il Sen. Mazzella. 

Sappiamo benissimo, e cercherò di ribadirlo ai miei colleghi parlamentari, l’importanza della prevenzione odontoiatrica soprattutto nei bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Sappiamo benissimo che insegnare e motivare i ragazzi fin da piccoli a lavarsi i denti, a una alimentazione sana è un investimento in salute ma anche economico, sia per i bilanci delle famiglie che per lo Stato, evitando problemi futuri. Io spero che i Ministri Schillaci e Bernini, il Governo che dovrà presentare il testo, dare i pareri tecnici, e poi presentarlo e sostenerlo in Parlamento, accoglieranno questi emendamenti riconoscendo il valore della prevenzione anche nel campo dell'odontoiatria”.

L'ultimo appello del Sen. Mazzella è al settore odontoiatrico, alla CAO, ai Sindacati, alle Associazioni ed alle Società scientifiche di settore che, ricorda, “dovranno essere coinvolti nei vari progetti che saranno attivati”. 

Spero che si attiveranno per fare pressione affinché vengano approvati gli emendamenti, in modo da dare eguale dignità alla prevenzione odontoiatrica al pari di quella alimentare, dei corretti stili di vita. Sarà un successo per tutti a cominciare dalla salute dei ragazzi”.


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