La Corte di Cassazione francese conferma la condanna del sindacato CDF per aver invitato i dentisti a non aderire. “Una decisione grave, ricorreremo alla Corte europea dei diritti dell’uomo”
La Corte di Cassazione francese ha posto fine a una lunga diatriba giudiziaria tra il sindacato dei dentisti francese Les Chirurgiens-Dentistes de France (CDF) e l’assicurazione sanitaria Santéclair, confermando la condanna di CDF per pratiche di boicottaggio nei confronti del network di cure dentistiche promosso dall’assicurazione sanitaria. Il ricorso presentato dal sindacato è stato respinto, rendendo definitiva la decisione.
Il cuore del contenzioso risiedeva nella contestazione da parte del CDF della legittimità dei network di studi odontoiatrici convenzionati con l’assicurazione, ritenuti contrari alla deontologia professionale. Il sindacato aveva invitato i professionisti a non collaborare con Santéclair, ostacolando il funzionamento del sistema. Tuttavia, la Corte ha stabilito che la libertà di espressione sindacale non può giustificare comportamenti anticoncorrenziali.
La sentenza conferma il quadro normativo introdotto dalla legge Le Roux, riconoscendo il valore di questi dispositivi nella gestione del sistema sanitario anche in funzione della riduzione dei costi delle prestazioni sanitarie.Secondo Santéclair, la decisione della Corte mette fine a una pressione deontologica ingiustificata sui professionisti aderenti al network e rafforza il diritto dei pazienti a ricevere informazioni trasparenti sui dentisti che applicano tariffe controllate.
La stampa di settore francese ricorda come non sia la prima volta che le organizzazioni rappresentative della professione odontoiatrica vengono sanzionate per simili condotte: già nel novembre 2020, l’Autorità della concorrenza aveva condannato l’Ordine nazionale dei dentisti e i sindacati FSDL e CDF per azioni di boicottaggio contro i network di cure.
Il commento del CDF
Il sindacato Les Chirurgiens-Dentistes de France ha accolto con “sgomento” la decisione della Corte di Cassazione che conferma la pesante sanzione inflitta per aver espresso pubblicamente la propria opposizione ai network di cure dentistiche e per averne denunciato le derive.Secondo il CDF, assimilare una presa di posizione sindacale — esercitata nel rispetto delle garanzie costituzionali — a una pratica anticoncorrenziale rappresenta una grave minaccia ai principi fondamentali della democrazia sociale: la libertà di espressione, la libertà sindacale e il diritto di difendere l’etica della professione medica.
Il sindacato denuncia il rischio che questa decisione comprometta il futuro del dialogo sociale e della rappresentanza professionale in Francia. Per questo motivo, CDF annuncia l’intenzione di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’uomo, al fine di tutelare la libertà sindacale e la libertà di espressione.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33cronaca 13 Novembre 2025
Una evoluzione dell’ASO che potrà svolgere alcune mansioni direttamente sul paziente con l’obiettivo di sgravare l’odontoiatra di alcune attività. Possibilità di lavoro per gli ASO europei
O33inchieste 09 Ottobre 2025
Le spese per le cure dentistiche hanno raggiunto i 13,2 miliardi di euro nel 2024. Un aumento sostenuto prevalentemente dall'aumento delle tariffe (non da maggiori accessi) e...
Per l'Union Dentaire la situazione è totalmente differente dal marzo scorso. Non è necessaria la chiusura degli studi che devono continuare a poter assistere i pazienti
Anche i dentisti ricevono, gratuitamente le mascherine necessarie con lo scopo di limitare il più possibile la diffusione del virus e supportare la ripresa dell’attività. Consegnate anche ai loro...
inchieste 24 Gennaio 2017
Quale è il rapporto dentista paziente in Italia? Difficile poterlo indicare con precisione perche i dati sono influenzati, ovviamente, dal numero dei dentisti esercenti. Ed è su questo...
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea
Cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Lettere al Direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
