La scelta della zona in cui aprire lo studio è una lunga operazione di pianificazione strategica che tiene impegnati dentisti, familiari, fidanzate e amici anche per mesi allo scopo di trovare un posto sicuro. Mappe geografiche e Tuttocittà, cartine dei mezzi pubblici e rilevazioni socio-economiche fatte nei bar e nei negozi, censimento dei concorrenti e di tutti i pro e i contro: nulla viene lasciato al caso. Tutte cose che qualcuno può tranquillamente risparmiarsi, sapendo che i pazienti comunque non gli mancheranno per il semplice motivo che la concorrenza è impossibile. Un’isola deserta? Lo domando a Paolo Dell’Acqua, venti anni di laurea, uno studio normale e uno speciale.
Come sei arrivato a lavorare in un posto così particolare come un carcere?
Cominciai sei anni fa quando un collega oculista mi chiese di sostituire il dentista in servizio lì dentro.
Che cosa ricordi della prima giornata di lavoro, del primo impatto?
Fu un impatto abbastanza forte, soprattutto nel vedermi scortato dagli agenti della Polizia Penitenziaria e ancora più nel vedere e sentire aprire e chiudere una innumerevole sequenza di cancelli. Col tempo poi ci si abitua a questo piccolo mondo multietnico in cui si ritrovano a convivere persone completamente diverse le une dalle altre per estrazione sociale, cultura, nazionalità e religione.
Quali sensazioni ti hanno colpito di più?
Avere di fronte persone recluse per reati a volte gravissimi potrebbe risvegliare in noi quel senso di falso giustizialismo di cui è permeata la società, se dimentichiamo che si tratta di persone alle quali, come medici, dobbiamo garantire il rispetto della dignità. Dignità cha a volte vedo sgretolarsi come quando un anziano detenuto mi disse, disperato, che la sua scarcerazione era vicina e non sapeva dove andare, dato che fuori non aveva più né casa né famiglia; oppure quando vedo bambini, anche piccolissimi, in cella con le mamme.
Come influenza il resto della tua attività o della tua vita?
All’inizio quando uscivo mi sentivo come ritornare a galla dopo una lunga apnea; ora il più delle volte esco con il rammarico di non avere potuto visitare tutti quelli che avrei voluto, sapendo che in un luogo così, dove il tempo è una dimensione che si dilata all’infinito, ci sono persone che contano le ore che mancano al prossimo appuntamento col dentista.
GdO 2007; 17: 1
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 06 Novembre 2015
Dopo venti anni finisce con il carcere l'attività illecita di un finto dentista di 50 anni condannato a otto mesi di reclusione, senza condizionale, ed al pagamento di 60 euro come rimborso...
cronaca 16 Giugno 2014
L'aula non è ampia ma luminosa e profuma di ipoclorito utilizzato per lavare il pavimento, i banchi sono di formica verde a due posti come quelli di tutte le scuole italiane....
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
