Come l’odontoiatria al digitale sta cambiando il rapporto tra le due professioni ed il modo di fabbricare i dispositivi protesici. Il punto di vista del prof. Rubino
Il rapporto tra dentisti e odontotecnici è da sempre segnato da conflitti sulle rispettive aree di competenza, ma queste dispute rischiano di far perdere di vista la trasformazione digitale in essere nel settore. La rivoluzione digitale sta plasmando il futuro, offrendo servizi un tempo impensabili a studi e laboratori oltre a nuove opportunità ai pazienti.
Oggi, dopo una scansione, è possibile affidarsi all'intelligenza artificiale per una progettazione immediata e personalizzabile, oppure a un team di odontotecnici da remoto. Una volta ottenuti i file, la produzione "in studio" tramite stampa 3D diventa una realtà immediata.
Di questo ne parliamo con il prof. Luigi Rubino (nella foto), odontoiatra genovese esperto ed appassionato anche di nuove tecnologie in ambito odontoiatrico.
“Voglio fare una premessa: questo nuovo modo di collaborazione è a mio parere la direzione in cui stiamo andando. Accettare e adattarsi o continuare a fare con i metodi che oggi chiamiamo analogici è ovviamente una nostra scelta”.Lasciando da parte gli aspetti puramente tecnici e clinici oltre che normativi, questo nuovo modo di fabbricazione dei dispositivi protesici si porta dietro un dibattito carico di critiche. ·
Chi sostiene che il dentista invada un'area non sua.
“Criticità più legate alla difficoltà di adattarsi al cambiamento che altro. Personalmente trovo grande gratificazione nel lavoro digitale, ottime soluzioni per i pazienti, mentre sui campi d’intervento delle due professioni ricordo che ci sono normative chiare che li definiscono”.
“La storia di altri settori - continua il dott. Rubino - dimostra l'ineluttabilità del cambiamento. La lezione è brutale e semplice: la tecnologia non chiede il permesso. Intere professioni sono state spazzate via, altre create, e altre ancora trasformate in qualcosa di irriconoscibile”.
Quindi la domanda che gli odontotecnici devono porsi non è se il mio lavoro cambierà, ma piuttosto quando accadrà?
“In un certo senso sì, ma questo vale anche per gli odontoiatri. La trasformazione dei ruoli professionali nel nostro settore è oggi necessaria. Non si può più concepire l'odontotecnica come un'attività puramente artigianale, ma serve un percorso universitario strutturato. L'attuale modello di apprendistato informale, dove i giovani ‘imparano rubando’ il mestiere, è insostenibile”, dice il prof. Rubino aggiungendo. “Il mercato avrà sempre l'ultima parola e, come vediamo in altri settori, è sempre più dominato dalle multinazionali”. “Anche la critica sulla personalizzazione dei progetti CAD generati dall'IA è infondata, poiché gli algoritmi permettono infinite modifiche”, sostiene Rubino.
Per illustrare il presente e quanto le aziende del settore con le loro innovazioni lo stiano trasformando, il prof. Rubino cita esempi concreti di innovazione dagli scanner intraorali alle stampanti 3D.
L’integrazione delle due figure professionali ed il nuovo flusso di lavoro digitale
“Oggi - spiega il prof. Rubino - un professionista può effettuare una scansione intraorale e caricare i file su una piattaforma online. A questo punto, si aprono due nuove opportunità:
Intelligenza Artificiale: Nuovi algoritmi di intelligenza artificiale dentale permettono di ottenere un progetto istantaneamente e senza intervento umano. Se si desidera personalizzare il lavoro, le possibilità sono infinite e la procedura è semplice, economica, veloce e precisa.
Team di Esperti a Distanza: È possibile affidare il progetto a un team di odontotecnici esperti che lavora da remoto. Una volta approvato il progetto, lo studio può scaricare i file necessari o persino riceverli direttamente sulla stampante 3D ed attivare immediatamente la stampa della protesi”.Ottenuti i file, l'operatore può procedere con la produzione "in studio" tramite stampa 3D, sia con produzione sottrattiva che additiva. Questo modello sta già trasformando il rapporto tradizionale tra le due professioni.
L'Intelligenza Artificiale e la personalizzazione
“L'obiezione che i progetti CAD generati dall'IA non possano essere personalizzati è falsa”, sostiene Rubino. “Gli algoritmi propongono un design, ma consentono modifiche infinite a patto che l'operatore abbia le competenze necessarie. È possibile modificare punti di contatto, cuspidi, scanalature e molto altro, garantendo una personalizzazione totale”.
“La sfida - conclude il prof. Rubino - è prepararsi, ripensare la formazione e le competenze per far sì che odontoiatria e odontotecnica evolvano insieme, senza farsi plasmare da forze esterne che si è scelto di ignorare”.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
igienisti-dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33implantologia 24 Settembre 2026
Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score
O33protesi 23 Settembre 2026
Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie
approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
O33endodonzia 17 Settembre 2026
Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...
cronaca 11 Novembre 2025
Un nuovo Convegno dedicato al futuro dell’odontotecnica italiana per una visione condivisa per il futuro dell’odontotecnica italiana
O33protesi 16 Aprile 2025
Una ricerca pubblicata su JOR ha valutato gli effetti dei pigmenti coloranti sulle proprietà della Zirconia dentale, meglio quella pre-colorata
protesi 16 Settembre 2024
Con le faccette Prettau® Skin®, Zirkonzahn offre una soluzione innovativa per trattamenti non invasivi o minimamente invasivi.
protesi 04 Settembre 2024
Gianluca Lai, Maestro Odontotecnico, al Colloquim Dental che si terrà dal 17 al 19 ottobre a Brescia terrà una relazione focalizzata sulla qualità e sulla stabilità delle...
protesi 03 Settembre 2024
La grande esperienza dell’ing. Francesco Grande in Laser Melting e progettazione e produzione stampanti 3D viene anticipata da questa anteprima della sua conferenza programmata...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
Lettere al Direttore 07 Ottobre 2026
I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
Cronaca 07 Ottobre 2026
Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...
Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...
Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...
Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...
Inchieste 05 Ottobre 2026
Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...
Il piano sanitario per il personale scolastico 2026-2030 copre una visita e una seduta di igiene all’anno e fino a quattro impianti, con massimali e procedure precise. Le regole sulle strutture...
Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...
L’indagine Omni Salus 2026 della SIdP su 3.000 adulti registra più controlli regolari in studio, ma una pulizia interdentale ancora carente. Solo il 12,5% degli intervistati riferisce di aver...
Cronaca 02 Ottobre 2026
In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...
