In termini di rapporto fiduciario, il dentista è considerato al pari del medico di famiglia: sono infatti nove su dieci (93%) gli italiani che ripongono la loro fiducia nel medico dentista e quasi sei su dieci (56%) dicono di averne molta. Questo uno dei risultati del sondaggio di Renato Mannheimer su "La percezione del dentista da parte della popolazione e i nuovi bisogni emergenti" che è stato presentato sabato nel corso del quarto workshop di economia in odontoiatria "Dai nuovi bisogni del paziente alla rimodulazione della professione. Sei dentro o fuori dal tuo tempo?" organizzato sabato 12 maggio 2012, a Cernobbio (Como), dal'Andi.
Il dentista è medico di fiducia
Il dentista e il medico di base hanno, nella popolazione, un voto di 7,6 come fiducia media, di contro a un 7,5 dei medici specialisti. Queste sono le uniche professioni per cui la maggioranza degli italiani ha sempre espresso una forte fiducia (hanno detto di fidarsi nell'ordine il 93%,90% e 93% degli italiani). All'opposto le professioni di giornalista e di manager sono le uniche a contare un voto medio (da 1 a 10) inferiore alla sufficienza seppur di poco (5,9) mentre avvocati (6) e notai (6,3) e magistrati (6,4) appena sopra la media. Il dentista ed il medico di base raccolgono i voti più alti (7,6 di media).
"Il sondaggio conferma che gli italiani si fidano del proprio dentista libero professionista -commenta Gianfranco Prada Presidente nazionale Andi - considerandolo al pari del medico di famiglia. Italiani che si fidano del dentista se possono avere con lui un rapporto diretto bocciando nettamente le grosse strutture ed il turismo odontoiatrico. Ma è anche la fiducia nella libera professione in sanità, di cui i dentisti italiani e quelli ANDI in particolare sono uno degli ultimi baluardi rimasti, ad uscirne rafforzata considerata come garanzia di serietà e qualità".
Un'altissima fiducia verso l'odontoiatra che svolge la sua attività in uno studio privato italiano (89%). Ciò è dimostrato anche dal fatto che in otto casi su dieci (82%) gli italiani si rivolgono sempre allo stesso dentista.
Migliora l'attenzione verso la prevenzione ma non basta
Gli italiani continuano a sottovalutare la prevenzione orale anche se questa consentirebbe di evitare cure ed interventi complessi e quindi più costosi
Meno di sei italiani su dieci (57%) dichiarano di essere andati l'ultima volta del dentista meno di un anno fa e solo il 33% negli ultimi sei mesi (lasso di tempo consigliato per una corretta prevenzione). Indagando sulle singole motivazioni sottese all'ultima visita - sottolinea la ricerca - è possibile affermare che la visita di controllo (21%) sia un importante motivo del consulto (la prevenzione che, grazie anche all'impegno dell'Andi, sta entrando nelle abitudini degli italiani), ma la visita per interventi ad hoc sui singoli denti (otturazioni, carie, estrazioni, ecc.) è leggermente superiore (29%) ed indica come si sottovaluti ancora il rischio che andando dal dentista solo quando si ha un problema, questo possa compromettere la salute orale.
Prevale l'aspetto curativo ma viene considerato anche quello estetico
Otto italiani su dieci ricorrerebbero subito al dentista per un'otturazione (75%) e cinque su dieci per un impianto o una dentiera (51%) e per l'apparecchio (46%). Solo un intervistato su dieci rinuncerebbe a questi tre interventi. Dall'analisi emerge che sei italiani su dieci (58%) hanno un alto indice di forte propensione verso l'aspetto curativo e tre su dieci molto alto (34%).
Rispetto all'ambito medico-estetico, due italiani su dieci ricorrerebbero subito al dentista per un filler (19%) e per uno sbiancamento (15%), mentre uno su dieci lo farebbe per le faccette ceramiche (11%). Al contrario tre su dieci dichiarano che non spenderebbero mai soldi per questi tre interventi. Dal sondaggio emerge dunque che la metà della popolazione (51%) ha un indice estetico basso, un quarto (25%) alto e un altro quarto (24%) nullo: è ovvio che influiscono su questi dati la crisi economica e la ridotta capacità di spesa per cure non strettamente necessarie. E infatti, incrociando i due indici (aspetto curativo e aspetto estetico), si evince che due italiani su dieci (22%) esprimono una forte propensione verso tutti gli interventi, ma quasi quattro su dieci (36%) solo verso l'aspetto curativo (appena il 3% presta attenzione "unicamente" all'estetica).
Leggi la seconda parte del sondaggio dedicata alle alternative allo studio odontoiatrico:
- Gli italiani bocciano low cost e turismo odontoiatrico
Comunicato stampa
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 14 Maggio 2012
Se nove italiani su dieci hanno più fiducia verso il dentista che opera in uno studio privato italiano, non sorprende che otto su dieci (81%) si rivolgono, in esclusiva o quasi sempre, ad uno...
Il prof. Rubino ha testato 4 differenti software che si basano sull’Intelligenza Artificiale per realizzare bite. Ecco come è andata la prova
O33protesi 17 Dicembre 2025
Una ricerca ha effettuato un confronto tra tecnologie DLP e LCD per la realizzazione delle basi protesiche
approfondimenti 17 Dicembre 2025
Per la rubrica 20 Minutes Digital Workflow, Barbara Sabiu presenta alcune applicazioni dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, per creare il proprio tariffario e presentare un preventivo
In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri
BDJ In Practice porta alcuni pareri sottolineano come l’introduzione dell’IA in studio permetterà a tutto il Team odontoiatrico di fare davvero di prendersi (esclusivamente) cura delle persone
cronaca 23 Maggio 2012
In Italia esistono alcune realtà che promuovono la medicina narrativa come la Società italiana di Medicina narrativa (www.medicinanarrativa.it), che esiste dal 2009, o l'associazione...
cronaca 16 Maggio 2012
La lettura degli studi e delle esperienze esistenti e la conoscenza di esempi come quello di Clelia Mazza dimostrano che adottare l'approccio della medicina narrativa è una scelta...
cronaca 11 Maggio 2012
Dopo aver letto l'intervista alla dottoressa Clelia Mazza sulla medicina narrativa in cui esalta i benefici della medicina narrativa, la prima cosa che ho pensato è stata: sì, è...
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
cronaca 23 Luglio 2025
Senna (Cao): “Un primo passo importante contro un fenomeno che mette a rischio la salute dei cittadini”
cronaca 09 Luglio 2025
Due emendamenti presentati al Decreto fiscale impedirebbero la detraibilità delle spese sostenute per le cure odontoiatriche all’estero
Capita a Trento, la paziente condannata per diffamazione dovrà anche risarcire lo studio che aveva criticato con un post online
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Catania, con il supporto della Compagnia di Piazza Dante, hanno scoperto gravi violazioni all’interno di uno...
Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole
Cronaca 24 Dicembre 2025
Contrari FNOMCeO e FNOPI. Intanto alcune CAO e gli Albi delle professioni sanitarie chiedono alle Regioni di non riconoscere temporaneamente i titoli di laurea di Odontoiatri ed...
Lettere al Direttore 24 Dicembre 2025
La replica del legale del SISAO alle considerazioni del dott. Fabrizio meani, presidente ANDI sezione Como – Lecco
Cronaca 23 Dicembre 2025
Soddisfazione da parte dei presidenti Anelli (FNOMCeO) e Senna (CAO nazionale): “Direzione auspicata da FNOMCeO e CAO nazionale”
Normative 22 Dicembre 2025
L’esclusione sarebbe contenuta nel testo della Legge di Bilancio che approda oggi in Aula, riguarderebbe solamente gli studi odontoiatrici non organizzati in forma di impresa
O33Normative 22 Dicembre 2025
Fuori dalla tassazione i rimborsi ai dipendenti, quelli rinfieriti ai liberi professionisti ed alle imprese.Una circolare delle Entrate ne illustra le regole
Cronaca 22 Dicembre 2025
L’obiettivo di rappresentare un modello alternativo rispetto alle tradizionali catene a marchio unico e alle logiche dell’odontoiatria low cost.
Lettere al Direttore 22 Dicembre 2025
Una proposta non solo condivisibile ma auspicabile sottolinea il presidente CAO Ferrara Cesare Bugiapaglia
Cronaca 19 Dicembre 2025
I militari del NAS lo sorprendono a lavorare e lo denunciato per esercizio abusivo della professione e sequestrano lo studio
Cronaca 19 Dicembre 2025
Oltre 750 medici hanno partecipato agli eventi FACExp sulla multidisciplinarietà dei disturbi del sonno in età pediatrica
Confartigianato e CNA tornano a pressare il Ministro per chiedere un intervento affinché le delegazioni degli odontotecnici avere un incontro per la celere conclusione del provvedimento
Cronaca 18 Dicembre 2025
Da gennaio il prof. Lorenzo Breschi sarà il nuovo direttore scientifico, subentrando al prof. Giovanni Lodi
