Il 19 e 20 ottobre si è tenuto a Firenze il Corso di aggiornamento della Società Italiana di Parodontologia sul tema "Il trattamento parodontale del paziente che pone vincoli: come coniugare estetica e funzione, come prevenire e trattare le complicanze e gli insuccessi".
Il corso si inseriva nel programma annuale che la Società ha strutturato con l'obiettivo di affrontare e discutere il trattamento migliore per il soggetto paziente, nel rispetto delle sue esigenze individuali, siano esse legate a vincoli temporali, biologici, culturali ed economici.
Il Dott. Roberto Rotundo ha coordinato le presentazioni dei relatori.
Il Prof. Leonardo Trombelli ha svolto un'accurata analisi delle variabili decisionali che il parodontologo deve prendere in considerazione durante il processo diagnostico. L'accuratezza della raccolta anamnestica, dell'esame obiettivo e radiografico devono essere associate necessariamente all'interpretazione della volontà e delle aspettative dell'interlocutore. Il piano di trattamento che scaturisce dal dialogo tra operatore e paziente deve essere orientato costantemente all'affidabilità prognostica di ogni procedura clinica, a maggior ragione qualora questa sia chirurgica. Il piano di trattamento non può ritenersi completo ed adeguato se non sostenuto da una terapia di supporto a lungo termine che contempli le variabili individuali del paziente e garantisca affidabilità nel tempo delle terapie svolte.
Il Dott. Cristiano Tommasi ha quindi svolto una dettagliata e accurata disamina delle potenzialità della terapia parodontale non chirurgica, avvalorandone l'efficacia qualora condotta con tecniche, strumenti e timing adeguati. Attraverso un'accurata review della letteratura più recente, è stato dimostrato come la terapia non chirurgica e la prevenzione siano in grado di garantire il controllo della malattia parodontale e delle sue recidive nel tempo in una consistente percentuale di pazienti affetti da forme croniche di parodontite. Altresì, il relatore ha sottolineato come il trattamento delle forme aggressive non possa prescindere da una diagnosi intercettiva che permetta di arrestarne la progressione, ridurne le complicanze e minimizzare l'invasività dei passaggi terapeutici. Un trattamento preventivo ed un'appropriata terapai di supporto costituiscono la base per la prevenzione delle complicanze e degli insuccessi in ambito parodontale, siano essi consistenti in riduzione di sostegno progressiva che di perdita di elementi dentali nel tempo.
Il Dott. Giulio Rasperini nella sua presentazione ha proposto un'attenta analisi dei parametri clinici ed operativi in chirurgia parodontale. Soffermandosi specificamente sulle potenzialità dell'approccio chirurgico ricostruttivo, mediante una successione di casi esemplificativi sono stati descritti differenti scenari clinici nei quali l'operatore si trova ad agire. Sono stati proposti processi decisionali per ottimizzare la prognosi a lungo termine e ridurre l'invasività del trattamento.
Nella giornata di sabato è stato spazio ad una visione interdisciplinare del trattamento di come l'interazione fra specialisti può offrire soluzioni al piano di trattamento che riducano l'invasività biologica, temporale e finanziaria del trattamento.
Il Dott. Marino Musilli ha esposto i risultati della propria esperienza clinica nel trattamento del paziente con o senza storia di malattia parodontale sottolineando come la diagnosi ortodontica non possa prescindere da un'accurata diagnosi delle condizioni paradontali del paziente, intendendo così, non solo il controllo della progressione della malattia parodontale, ma anche e soprattutto la prevenzione di esiti indesiderati di un incongruo trattamento ortodontico. Sono viceversa state presentate diverse soluzioni mediante cui l'ortodonzia può agevolare il piano di trattamento integrato, anche complesso, e facilitando l'accettazione da parte del paziente.
Infine il Dott. Lorenzo Vanini ha presentato i risultati della sua lunga esperienza clinica soffermandosi sulle interrelazioni perio-restaurative nel trattamento delle lesioni cariose e traumatiche dell'area cervicale. Ha descritto le potenzialità del trattamento mediante restauri diretti con resine composite avvalorandone i vantaggi di minima invasività biologica e biocompatibilità ed economici.
Leggi anche la notizia sul corso di maggio:
- Sidp: nozioni pratiche sulle procedure per il trattamento implantare
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 15 Dicembre 2021
In una revisione recente, pubblicata sul Journal of Prosthodontic Research, gli autori hanno indagato quale fosse l’ampiezza biologica ideale intorno agli impianti dentali e le sue...
di Lara Figini
O33chirurgia-orale 16 Dicembre 2020
La perdita dei denti provoca inevitabilmente un rimodellamento osseo e la riduzione delle dimensioni orizzontale e verticale della cresta alveolare. Nel mascellare superiore può...
O33ortodonzia-e-gnatologia 18 Novembre 2020
I denti sovrannumerari hanno una frequenza di sviluppo, nella dentizione permanente, compresa tra lo 0,15% e il 3,9% nei caucasici e superiore al 3% negli individui di razza...
di Lara Figini
O33implantologia 10 Febbraio 2020
Attualmente l’implantologia dentale è una terapia di routine eseguita su pazienti giovani ma anche su soggetti più anziani, con o senza problematiche sistemiche.Nonostante...
di Lara Figini
O33implantologia 26 Novembre 2019
La mucosite perimplantare (PiM) è definita come un’infiammazione gengivale con sanguinamento al sondaggio (BOP) e aumento della profondità di sondaggio (PD), senza però...
di Lara Figini
igienisti-dentali 17 Giugno 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33igiene-e-prevenzione 16 Giugno 2026
Revisione delle evidenze relative all’ingegneria della AEP e analisi del potenziale della vitamina E come modulatore lipofilico nella prevenzione dell’erosione
O33patologia-orale 08 Giugno 2026
Una ricerca indica come l’approccio non può più basarsi esclusivamente su criteri clinico‑istopatologici, ma dovrebbe integrare marcatori molecolari predittivi
igienisti-dentali 05 Giugno 2026
In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...
Igienisti Dentali 17 Giugno 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 17 Giugno 2026
Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
