HOME - Cronaca
 
 
19 Novembre 2007

Un caso limite ma significativo

di Debora Bellinzani


Il rischio di contrarre un’infezione nello studio odontoiatrico, anche se minimo, con i sistemi di disinfezione messi a punto dalle case produttrici di riuniti, va prevenuto.
È questo il messaggio di un intervento apparso recentemente sul Journal of the Canadian Dental Association che, riportando il caso di un processo intentato da una paziente nei confronti del proprio odontoiatra in seguito al verificarsi di un’infezione oculare da Acanthamoeba, raccomanda l’adozione di tutte le precauzioni disponibili da parte del personale dello studio e in particolare l’utilizzo, non ancora entrato nell’uso comune, degli occhiali protettivi per il paziente.
“Il fatto che il rischio di un’infezione oculare sia minimo, come finora dimostra la letteratura scientifica in proposito, non deve portare a tralasciare i comportamenti di prevenzione che possono essere messi in atto soprattutto se essi sono semplici e comportano un minimo dispendio di tempo e di materiali” afferma Jean Barbeau, autore dell’intervento sulla rivista e docente di microbiologia presso la Facoltà di odontoiatria della University of Montreal in Quebec, Canada.
“Il caso descritto riguarda una paziente che normalmente porta lenti a contatto, ma che le aveva rimosse prima di sottoporsi a un trattamento odontoiatrico: per un errore dell’assistente, che ha attivato la strumentazione prima che questo si trovasse nel cavo orale, un getto d’acqua ha colpito l’occhio della paziente. Da qui, secondo la denuncia della donna, hanno avuto inizio complessi problemi di salute: durante la notte la paziente ha avvertito forti dolori e il giorno seguente uno specialista ha diagnosticato una congiuntivite acuta e ha prescritto farmaci a base di corticosteroidi e gentamicina. Dopo un iniziale miglioramento, il riacutizzarsi del dolore ha portato la paziente a recarsi nuovamente da uno specialista che ha rilevato la presenza di tre piccole abrasioni sulla cornea e una diminuzione della capacità visiva. Due settimane dopo l’incidente si è sviluppata anche un’infiammazione dell’iride e gli esami di laboratorio effettuati nel mese successivo hanno provato la presenza di Acanthamoeba, un microrganismo che può provocare cheratiti e ulcerazioni corneali.”
Il giudice, tuttavia, non ha ritenuto che vi fosse un nesso causale tra l’acqua spruzzata accidentalmente nell’occhio e l’infezione da Acanthamoeba. “Benché sia provato che l’Acanthamoeba possa essere presente nel sistema idrico della strumentazione degli studi odontoiatrici, la probabilità che il microrganismo sia passato dallo strumento all’occhio della paziente è stata considerata pari alla probabilità che esso sia arrivato nell’occhio tramite le lenti a contatto che, per ammissione della paziente, erano solitamente pulite con semplice acqua di rubinetto” racconta il docente.
“Il punto però è che, pur non essendo dimostrabile il legame con l’incidente in un caso come questo, io ritengo che la paziente avrebbe dovuto indossare gli occhiali protettivi. È giusto infatti ignorare un rischio solo perché esso è considerato minimo?”
Ed è giusto, poiché il rischio è minimo, non prendere precauzioni quando esse sono semplici e a portata di mano?

“La storia della protezione dalle infezioni in odontoiatria è recente: negli anni ’70 e ’80 del secolo scorso il timore della trasmissione dell’epatite B ha incoraggiato l’utilizzo dei guanti da parte dei professionisti, e la scoperta dell’Hiv nel 1981 ha portato alla diffusione di una serie di comportamenti oggi ritenuti indispensabili come la sterilizzazione della strumentazione” conclude Barbeau; “spesso i comportamenti precauzionali sono davvero semplici: è provato, per esempio, che fare scorrere l’acqua del sistema idrico della strumentazione dello studio per diversi minuti prima di iniziare la giornata lavorativa e per 30-45 secondi tra un paziente e il successivo riduce la concentrazione di batteri e amebe presenti nelle tubature rispettivamente del 96 e del 66 per cento, e quindi riduce anche il rischio di infezione. Anche l’utilizzo di occhiali protettivi va in questa direzione, e può servire a proteggere il paziente da un rischio che oggi è considerato minimo, ma che in futuro potrebbe trovare un riscontro differente in nuovi e più numerosi studi scientifici sull’argomento”.

GdO 2007; 16

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


Una ricerca ha cercato di valutare come l’apical periodontitis (AP) influenzi non solo i tessuti periapicali, ma anche la risposta infiammatoria sistemica


Obiettivo dello studio valutare i cambiamenti nella qualità dell'immagine e gli artefatti sulle radiografie ottenute con lastre ai fosfori (PSP) dopo la disinfezione con alcol...

di Lara Figini


Dallo studio si evince che il livello di contaminazione viene ridotto al basale entro 30 minuti e la maggior parte delle particelle con un diametro maggiore di 1 μm prodotte a...

di Lara Figini


Il rilevamento ottico mediante autofluorescenza batterica può valutare obiettivamente lo stato di infezione endodontica in tempo reale analizzando la RF degli essudati...

di Lara Figini


In un recente studio clinico randomizzato, pubblicato sul Journal of Endodontics, gli autori hanno confrontato l’efficacia del ritrattamento endodontico di denti con parodontite apicale...

di Lara Figini


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi