Il decennio trascorso è stato caratterizzato dall’avvento del nuovo Vangelo: la medicina basata sulle evidenze (Ebm) pareva dovere rivoluzionare la pratica clinica anche in odontoiatria. Ma, come per ogni verità rivelata, un conto è predicare un altro è razzolare. Alla produzione annuale di pubblicazioni se ne è aggiunta altra ma, alla fine, i risultati e le indicazioni operative per i professionisti non sono chiari così come si sperava.
Queste affermazioni sconsolanti sono l’inizio di una corposa rassegna della letteratura fatta dagli esperti del Committee on scientific investigation creato in seno alla American Academy of Restorative Dentistry (Aard) e pubblicata sul Journal of Prosthetic Dentistry (Donovan et al. 2007;98:36-67).
Proprio in un’epoca dove il marketing fa più pressing che mai e la pubblicità supera la verità, uno strumento come l’Ebm sarebbe quanto mai utile per chi ogni giorno deve cercare di scegliere il meglio per i propri pazienti, ma nessun dentista ha materialmente il tempo di analizzare criticamente la letteratura scientifica. E così rischia di usare materiali e tecniche non ancora pienamente “validate”, come si usa dire con un neologismo non convalidato dalla grammatica italiana, o di continuare a impiegarne altre che, invece, dovrebbero andare in pensione. Al senso di solidarietà verso i dentisti, gli autori aggiungono una critica, neanche tanto nascosta, alla comunità scientifica “il lamento di molti autori delle metanalisi è che soltanto pochi studi soddisfano i criteri della “good science” e così la validità dei dati è opinabile”.
Perciò, il ritornello che chiude tutte le analisi di questo tipo è che “sono necessarie ricerche più affidabili per rispondere definitivamente alle domande che ci si pone”.
Per aiutare i dentisti a orientarsi nella Babele di cifre e statistiche, la Aard ha passato al setaccio tutto quanto pubblicato nel 2006 a proposito di: carie, parodontologia, occlusione e disturbi temporomandibolari, materiali dentari, protesi e impianti.
Di seguito le conclusioni relative ai primi due argomenti.
Carie: sì ai sigillanti, ma con giudizio
I sigillanti superano il vaglio della Ebm: ci sono prove affidabili della loro alta efficacia nel prevenire lesioni cariose pure quando vi sia il sospetto di un coinvolgimento della dentina alla base del solco, a patto che la sigillatura venga tenuta sotto controllo anche in seguito. In questo ambito i sigillanti si dimostrano superiori all’impiego di vernici fluorate per tentare la remineralizzazione dei solchi. Le vernici al fluoro sono comunque riconosciute efficaci nella prevenzione delle carie se applicate ogni sei mesi in concentrazioni non inferiori al 5 per cento.
Quando invece la lesione è progredita molto in profondità, meglio non rimuovere tutto il tessuto cariato per evitare esposizioni accidentali della polpa. L’asportazione parziale del tessuto patologico non aumenta i rischi di pulpite e necrosi, come dimostrano diverse ricerche tra cui una rassegna sistematica della Cochrane Collaboration svolta secondo i criteri della Ebm. Progredendo la lesione e arrivando all’esposizione pulpare, una novità interessante è che il cemento Mta si è rivelato un materiale idoneo nei casi di pulpotomia parziale di denti permanenti in soggetti giovani.
Un ultimo dato riguarda le lesioni cervicali non cariose per le quali la revisione della letteratura scientifica ha concluso che nella loro origine multifattoriale un ruolo di primo piano è svolto da erosione e abrasione mentre mancano prove degli effetti della flessione del dente dovuta al carico funzionale.
Parodontologia
Nella revisione delle ricerche parodontali, il primo argomento non poteva essere che la correlazione tra le malattie parodontali e quelle cardiovascolari. Due in particolare i punti deboli: la sovrapposizione del fattore “fumo di tabacco”, che non viene adeguatamente isolato e considerato, e l’impiego di parametri parodontali clinici (come il livello di attacco o l’indice di placca) invece degli indicatori di infezione (presenza dei patogeni o degli anticorpi specifici). E' la reazione dell’ospite verso i patogeni parodontali l’elemento significativo sul quale devono appuntarsi le ricerche.
Restando nelle correlazioni sistemiche, è stato accertato che l’obesità è un fattore significativo nel predire la malattia parodontale alla quale sembra essere collegato dall’insulinoresistenza scatenata dalle citochine prodotte dagli adipociti.
Sul fronte terapeutico, si confermano la validità degli ablatori ultrasonici nel trattamento delle lesioni gravi mentre mancano prove sufficienti per promuovere l’uso aggiuntivo generalizzato di disinfettanti e antibiotici. L’applicazione topica di doxiciclina si è rivelata sicuramente utile nel trattamento delle lesioni gravi nei fumatori. Incertezza anche sui risultati a lungo termine di un prodotto di cui molto bene si parla e si scrive da diversi anni: i derivati proteici della matrice dello smalto (Emd). Gli studi pubblicati nel 2006 hanno accertato che anche negli innesti di tessuto connettivo i fumatori sono più a rischio. Considerando, però, le abbondanti evidenze già accumulate sul tema, ci si potrebbe chiedere perché tempo e denaro non siano stati dedicati ad altri settori di ricerca.
Clicchi per consultare le conclusioni relative a
>> Occlusione e disturbi temporomandibolari
>> Materiali dentari, protesi e impianti
GdO 2008; 4
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33ricerca 02 Aprile 2026
Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...
O33approfondimenti 20 Febbraio 2026
Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato
O33conservativa 13 Febbraio 2026
Una ricerca cerca di chiarire l’efficacia dei diversi materiali nel preservare la vitalità pulpare nei denti permanenti con lesioni cariose profonde, evidenziando il ruolo chiave dei cementi...
O33igiene-e-prevenzione 27 Novembre 2025
Uno studio indaga il potenziale dei nanosistemi la somministrazione di farmaci (“nanodelivery systems”) nella prevenzione e nella cura della carie
O33patologia-orale 13 Novembre 2025
Uno studio ha analizzato dell’associazione tra malattie orali, come paradontite e carie dentale, e patologie sistemiche come diabete e ipertensione
protesi 16 Aprile 2026
Uno studio pubblicato sul Dentristy Journal mette a confronto l’accuratezza delle impronte digitale rilevate con i due scanner
protesi 08 Aprile 2026
Per la rubrica 20 Minutes Digital Workflow, il dott. Byung Chan Kim presenta flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside attraverso tecnologie sia additive che sottrattive
O33protesi 07 Aprile 2026
Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale
O33conservativa 31 Marzo 2026
Una ricerca ha indagato se entrambe le soluzioni mostrassero simile sopravvivenza e comportamento clinico a lungo termine
O33conservativa 26 Marzo 2026
Uno studio ha considerato i risultati di una riabilitazione completa con restauri minimamente invasivi attraverso il concetto di Smile Design and Space
Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare
O33approfondimenti 23 Marzo 2026
Lo sta studiando un gruppo di ricreatori del Michigan. I primi risultati, sugli animali, pubblicati su Science Advances
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
O33Approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
Cronaca 13 Aprile 2026
SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca
Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”
Cronaca 13 Aprile 2026
Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...
