Forse vi è capitato che qualcuna delle vostre pazienti vi abbia chiesto perché le sembra di percepire differenze nel proprio alito in alcuni periodi, e se questo dipende dallo stato di salute di denti e gengive: in assenza di altre patologie, però, la salute del cavo orale non c’entra, e la risposta più appropriata si basa sul fatto che il ciclo mestruale può alterare la composizione dell’aria espirata.
Questa affermazione è confermata da un recente studio brasiliano che ha provato che la presenza di composti solforosi volatili nel cavo orale delle donne aumenta proprio in corrispondenza dell’arrivo delle mestruazioni.
“Abbiamo voluto svolgere la nostra indagine su soggetti giovani e in perfetta salute orale per eliminare ogni altro fattore eventualmente presente, e per questo abbiamo scelto 17 studenti e 14 studentesse di età compresa tra 21 e 23 anni” afferma Klein Marcondes, ricercatore presso la Facoltà di odontoiatria dell’Università di Campinas a Piracicaba, in Brasile.
“L’analisi accurata dei composti solforosi volatili ripetuta più volte nel corso dei mesi ha chiaramente dimostrato che, mentre gli uomini mostravano una presenza di queste sostanze nel cavo orale pressoché costante nel tempo, le donne subivano variazioni cicliche ogni mese, in corrispondenza delle diverse fasi del ciclo mestruale. Infatti l’aumento della presenza dei composti solforosi volatili avveniva nel periodo premestruale in corrispondenza con l’aumento dei livelli di progesterone, un ormone sessuale femminile, e perdurava durante la mestruazione.”
Lo studio, pubblicato dalla rivista Archives of Oral Biology, ha valutato anche l’entità del flusso salivare nei soggetti indagati. “Anche in questo parametro vi sono differenze tra gli uominie le donne: mentre gli uomini hanno un flusso salivare di entità costante, le donne vedono diminuire la quantità di saliva presente nel cavo orale nel periodo premestruale e in quello mestruale” prosegue il ricercatore; “questo elemento costituisce una concausa che porta alla percezione delle variazioni nell’aria espirata perché, se da un lato vi è una produzione più abbondante di composti solforosi volatili, dall’altra la minore produzione delle ghiandole salivari porta a un’inferiore capacità di ‘ripulire’ il cavo orale e contribuisce al persistere di queste sostanze”. Si può ipotizzare inoltre, suggeriscono i ricercatori nel testo dello studio, un’azione più diretta da parte degli ormoni femminili. “È stato provato che quando aumentano i livelli di estradiolo si verifica anche un incremento nella presenza di microrganismi anaerobi che, come Prevotella intermedia, producono i composti solforosi volatili” conclude il ricercatore.
“Tutti questi elementi convergono nel dimostrare che lievi modificazioni cicliche nella composizione dell’aria espirata sono fisiologici e dovuti ai cambiamenti ormonali che avvengono nell’organismo delle donne.
GdO 2009;1
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
igiene-e-prevenzione 12 Dicembre 2016
Riassunto:Sempre più persone oggi vengono ai nostri studi odontoiatrici e ci chiedono di migliorare l'estetica del loro sorriso e di schiarire il colore dei propri denti. Questo desiderio...
igiene-e-prevenzione 11 Luglio 2008
Tra i metodi che aiutano a combattere l’alitosi oggi più frequentemente consigliati ai pazienti vi è la pulizia “meccanica” della superficie della lingua, ossia svolta con specifici strumenti...
O33approfondimenti 22 Aprile 2026
Dalla pubertà all’invecchiamento, un’analisi dei momenti critici della salute orale delle donne e del ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nella presa in carico
O33approfondimenti 21 Febbraio 2025
Un approfondimento pubblicato sul sito della Tufts University School of Dental Medicine, offre indicazioni ed utili consigli da dare alle vostre pazienti di ogni età
Le cifre ed i trend dall’11° Congresso Internazionale AIO. La rappresentanza femminile in odontoiatria è in continua crescita a livello mondiale specie nei paesi occidentali
Se per medicina si è raggiunto la parità tra gli esercenti, anche in odontoiatria è in corso una lenta ma inesorabile femminilizzazione della professione, ma non ai tavoli ini cui si decide
inchieste 24 Gennaio 2022
Uno studio, pubblicato sul Journal of Prosthetic Dentistry, analizza le (poche) “quote rosa” delle principali Società di protesi negli USA. E in Italia?
O33chirurgia-orale 04 Settembre 2026
Ricercatori italiani hanno sviluppato un protocollo che integra immagini cliniche, modelli digitali e stampa 3D per guidare il posizionamento di una matrice dermica acellulare e standardizzare le...
O33approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
O33ricerca 16 Luglio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
