Sono anni che la crisi economica pesa sui laboratori odontotecnici italiani. Le ricerche di mercato dell’Unione nazionale industrie dentarie italiane (Unidi) negli anni hanno evidenziato come il settore odontotecnico, dal punto di vista della produzione dei materiali di consumo e delle attrezzature, sia in difficoltà. E, in un periodo come quello attuale dove i cittadini rinunciano o posticipano anche la seduta di igiene, è facile ipotizzare che la protesi diventi per molti un miraggio. Una quantificazione del calo della produzione all’interno dei laboratori odontotecnici, derivante dalla mancata richiesta di corone e dentiere, giunge da Key-Stone, società che si occupa di ricerche di mercato nel settore della sanità e che da anni effettua analisi anche nel comparto odontoiatrico. L’azienda ha intervistato un campione rappresentativo di 650 laboratori odontotecnici italiani. La fotografia della situazione non è certo incoraggiante, sia per il calo di lavoro sia per le carenze strutturali dei laboratori odontotecnici italiani, troppo piccoli per poter reggere il confronto con la concorrenza estera. Il 43% sono infatti gestiti dal solo titolare, il 31% ha al massimo due addetti, il 26% ha più di due addetti (prevalentemente 4-5). Tale frammentazione emerge anche dal numero medio di clienti (dentisti) per singolo laboratorio: 2-3 studi. I più strutturati, in media, servono invece oltre 12 studi. L’89% degli intervistati dichiara di eseguire protesi mobile, l’81% lavorazioni di protesi fissa su metallo ceramica o ceramica integrale, il 57% protesi fissa in resina o composito. Sul fronte dei laboratori che si definiscono specializzati, il 25% del totale si occupa prevalentemente di ortodonzia (12%), implantologia (5%), protesi scheletrita (3%), ceramica (4%). Dal punto di vista della produzione, la Key-Stone stima che nel 2009 sono state realizzate un milione di protesi rimovibili e cinque milioni di corone in ceramica: circa 36 al mese per ogni laboratorio. Sul fronte della crisi la ricerca indica un calo di lavoro generalizzato quantificabile in una flessione del 15%; una contrazione che ha riguardato il 60% circa dei laboratori odontotecnici italiani e si è fatta sentire in particolar modo su quelli più piccoli, che hanno registrato un -22%. “Non risultano grandi differenze tra protesi fissa e mobile - ci spiega Roberto Rosso presidente della Key-Stone. Il fenomeno è infatti diffuso in maniera omogenea per il tipo di prestazione. Dal punto di vista geografico è il sud Italia a far registrare la crisi più profonda, con un -17%; nel Nord Ovest la flessione è minore, attestandosi intorno al -12%.” Per quanto riguarda la protesi fissa, il calo ha interessato soprattutto le corone singole e i piccoli ponti. A conferma del fatto che il paziente tende a rimandare la cura anche quando i costi per la riabilitazione sono più contenuti. Sentono meno la crisi i laboratori più strutturati, in particolare quelli attrezzati con tecnologia Cad/Cam - sono pari al 30% del totale, - segnando un -4%. E sulle previsioni per il 2010 Roberto Rosso non si sbilancia. “Lo scenario non è roseo - spiega - poiché generalmente le situazioni congiunturali approdano agli studi dentistici con mesi di ritardo rispetto a quando si manifestano apertamente nei mercati. Ciò è dovuto alla pianificazione pregressa delle terapie da parte dei pazienti, che tendono a non interrompere la cura in corso. Ma a distanza di mesi, con la coda della crisi che si ripercuote soprattutto sull’occupazione, si stima un’ulteriore riduzione di pazienti e una minore disponibilità di spesa in piani di trattamento che prevedono protesi.
GdO 2010; 5
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
protesi 22 Aprile 2026
I vari passaggi e gli strumenti per la fase di revisione post-adesivizzazione delle faccette in ceramica. Focus clinico
O33protesi 01 Agosto 2025
Dopo 20 anni quali sono durate di più? Una ricerca pubblicata su Dental Materials che valuta l'efficacia a lungo termine delle due tipologie di ricostruzioni
O33protesi 01 Luglio 2025
Uno studio pubblicato su JP ha valutato l’influenza del metodo di fabbricazione e del disegno della sottostruttura nella resistenza alla frattura di elementi in metallo ceramica
O33strumenti-e-materiali 24 Giugno 2024
Lo studio valuta la reazione infiammatoria e il potenziale bioattivo della nuova formulazione del materiale bioceramico NeoPUTTY
di Lara Figini
implantologia 08 Settembre 2023
IntroduzioneGli impianti in zirconio sono stati introdotti sul mercato negli anni Novanta come alternativa a quelli in titanio. I primi impianti in ossido di zirconio erano...
O33protesi 05 Settembre 2025
Uno studio ha cercato di valutare l’adattamento marginale e interno delle protesi fisse posteriori realizzate con tecniche di fusione convenzionale e sinterizzazione laser
O33protesi 26 Settembre 2022
In uno studio che verrà pubblicato prossimamente sul Journal of Prosthetic Dentistry, gli autori hanno valutato l'effetto del pre-trattamento della superficie sulla forza di ritenzione delle...
di Lara Figini
O33ortodonzia-e-gnatologia 03 Marzo 2022
In una recente revisione sistematica, pubblicata sul Journal of the American Dental Association, gli autori hanno valutato l’efficacia clinica e radiografica delle corone in zirconio vs le...
di Lara Figini
O33protesi 10 Marzo 2021
La consegna agli studi dentistici da parte dei laboratori odontotecnici di corone e restauri indiretti con la corretta occlusione è un obiettivo chiave della buona pratica...
di Lara Figini
Per la scelta si punta sullo studio tradizionale ma crescono studi in franchising e convenzionati
cronaca 06 Dicembre 2016
La vittoria del No al referendum costituzionale e le dimissioni del premier Matteo Renzi (nella foto il momento dell'annuncio dele dimissioni), con conseguente crisi di Governo, potrebbero portare...
approfondimenti 16 Maggio 2016
Un odontoiatra che si ritiene mediamente più bravo degli altri dentisti, che non sa quanto ha investito per la sua professione negli ultimi tempi e che teme principalmente la concorrenza dei...
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
