Non solo macchinari, poltrone, arredi e strumenti di lavoro di vario genere. A determinare il prezzo di vendita di uno studio odontoiatrico contribuiscono in maniera significativa anche i pazienti. Le persone cioè che si affidano alle cure di un determinato dentista e che, una volta avvenuta la cessione dell’ambulatorio, presumibilmente scelgono di mantenere un rapporto stabile anche con il nuovo titolare. A stabilirlo è stata la corte di Cassazione con una sentenza (la n. 2860 del 9 febbraio 2009) che ha fatto parlare di sé fiscalisti ed esperti di diritto societario. Tutto è nato da una controversia tra due commercialisti che, negli anni scorsi, avevano stipulato un contratto di vendita di uno studio, pattuendo un prezzo all inclusive (tutto incluso). Nello specifico, il corrispettivo in denaro pagato dall’acquirente, oltre a tener conto del valore materiale dell’ufficio (rappresentato dagli arredi e dalle altre pertinenze), comprendeva anche quello che gli addetti ai lavori identificano con il termine “avviamento”. Si tratta di un valore immateriale che deriva dall’acquisizione di un certo numero di clienti. In sostanza, uno studio “già ben avviato” deve essere venduto a un prezzo maggiore rispetto a un ufficio “nuovo di zecca”, anche se (per ipotesi) la superficie, le strutture e il patrimonio ceduti sono gli stessi.
E la Cassazione lo ha scritto nero su bianco, ribaltando una precedente sentenza di un tribunale, a cui si era rivolto uno dei due commercialisti. Il professionista acquirente dello studio aveva infatti chiesto il rimborso di una parte del prezzo, sostenendo che il contratto da lui firmato risultava di fatto irregolare. Il ragionamento era molto semplice: poiché la clientela di uno studio non può essere assimilata a “merce di scambio”, la compravendita non risultava valida “per impossibilità dell’oggetto”.
Questa tesi è stata inizialmente accolta dal tribunale, che ha dato ragione all’acquirente, ma è stata poi respinta in secondo grado dalla Corte d’Appello. Infine, il 9 febbraio 2009, la Cassazione è intervenuta a mettere la parola fine al contenzioso, stabilendo una volta per tutte che la cessione della clientela può benissimo rientrare nel prezzo di vendita dello studio. La Suprema corte ha infatti sottolineato che oggi si è sempre più assottigliata la differenza esistente tra le aziende commerciali (la cui attività consiste prevalentemente nell’offerta di beni e servizi sul mercato) e gli studi professionali (la cui attività si basa invece su un rapporto di fiducia molto stretto tra il titolare e i clienti). Per la giurisprudenza, insomma, oggi lo studio è sempre più assimilabile a una vera e propria impresa, tendenza che include gli aspetti (contrattuali, fiscali e societari) che riguardano l’avviamento. Sorge però spontaneo un interrogativo: le conclusioni a cui è giunta la Cassazione coinvolgono anche il mondo dei dentisti? Gli odontoiatri, come è ben chiaro, svolgono un’attività molto diversa rispetto a quella dei commercialisti che hanno dato vita alla controversia.
Quella dell’odontoiatra è infatti una professione medica, dove l’introduzione di logiche imprenditoriali troppo spinte può senza dubbio provocare problemi, in primis per la tutela dei pazienti. Eppure, gli esperti in materia fiscale e manageriale non hanno dubbi: la sentenza della Suprema corte del 9 febbraio scorso riguarda tutti gli esercenti le professioni intellettuali: commercialisti, avvocati, medici e dentisti, nessuno escluso. “Anche perché - spiega Paolo Bortolini, titolare dell’omonimo studio di consulenza manageriale specializzato nei temi dell’odontoiatria, “già da tempo, nel nostro Paese, molti contratti di vendita degli studi dentistici tengono conto del valore intrinseco rappresentato dalla cessione dei pazienti, che può influire significativamente sulla determinazione del prezzo.”
Secondo Bortolini, insomma, l’ultima sentenza della Cassazione non porterà in sostanza grandi cambiamenti per il mondo dell’odontoiatria. “L’unica novità - dice ancora il consulente - è che, d’ora in poi, il valore di avviamento dello studio potrà essere incluso nel testo dei contratti, mentre prima, su questa materia, vi era molta più incertezza.” Com’è ovvio, però, il prezzo della cessione della clientela deve essere quantificato sulla base di certe condizioni. Il professionista che vende lo studio, infatti, deve agevolare il trasferimento dei pazienti verso il nuovo proprietario, senza mettere in atto pratiche concorrenziali scorrette.
GdO 2010;8
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 24 Settembre 2019
Dentista giudicato colpevole di aver effettuato un intervento altamente invasivo, non necessario e sulla base di esami radiografici eseguiti un anno prima
normative 08 Febbraio 2019
Il rapporto tra giorni lavorativi e dichiarazioni del contribuente sul numero di sedute dedicate al paziente ed il raffronto con le “poche” fatture emesse, peraltro troppo generiche, hanno...
cronaca 27 Settembre 2018
Confermata la condanna che ora diventa definitiva. Le precisazioni del suo legale
normative 30 Maggio 2018
Per la Cassazione non importa se non ha mai curato pazienti, inapplicabile anche la causa di tenuità del fatto
I consigli del commercialista su come intervenire sulla questione
normative 06 Dicembre 2018
Gli Stati dell’Unione Europea devono sempre riconoscere i titoli universitari conseguiti in uno dei 28 Paesi europei, anche se sono stati ottenuti seguendo contemporaneamente due corsi di laurea. A...
cronaca 14 Febbraio 2018
La Corte dei Conti ha promosso l'ENPAM per il "risultato economico positivo" riscontrato negli anni 2015 e 2016. Nell'ultima relazione sul controllo di gestione nei confronti dell'ENPAM, pubblicata...
normative 25 Settembre 2017
La Corte di Giustizia Europea in data 21 settembre ha pubblicato la sentenza riguardante (causa C-125/16) riguardante la possibilità per un Odontotecnico Maltese, qualificato nel Regno Unito...
cronaca 19 Luglio 2017
Gentile direttore, mi permetto di condividere un commento sulla recente sentenza della Corte di Giustizia europea.In piena sintonia con l'azione già da tempo intrapresa dall'Ordine dei Medici...
gestione-dello-studio 05 Febbraio 2016
Sarà un fine settimana di passione per i dentisti italiani che non hanno ancora terminato di inserire i dati delle spese sanitarie sostenute dai propri pazienti nel 2015. Martedì 9...
eventi 21 Febbraio 2014
Oggi la moderna odontoiatria non può prescindere dalla conoscenza delle potenzialità dell'uso del laser. Questo corso, organizzato da uno dei più specializzati tra i dipartimenti...
eventi 04 Novembre 2011
Paziente con patologia orale e paziente a rischioA Bologna, il 4 e 5 novembreRiprendono i corsi di Formazione continua universitaria presso il dipartimento di Scienze Odontostomatologiche, in via...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
