HOME - Cronaca
 
 
22 Novembre 2010

Raccomandazioni cliniche al vaglio degli odontontoiatri

di Norberto Maccagno


Tutto parte nell’aprile del 2009 quando dal ministero della Salute, al tempo ancora accorpato nel Welfare, viene inviata una circolare a firma del referente per il settore odontoiatrico, Enrico Gherlone, ai presidenti di Aio, Andi, Cao, Cic e Collegio dei Docenti. Attraverso l’elaborazione delle raccomandazioni cliniche, scriveva Gherlone, “si intende dare atti di indirizzo non solo di natura clinica, ma anche relativi all’appropriato utilizzo di attrezzature e materiali di comune impiego”. Il progetto, quello messo a punto da Enrico Gherlone e sostenuto dall’attuale ministro della Salute, Ferruccio Fazio, punta a dare indicazioni su tutte le branche dell’odontoaitria moderna: odontoiatria conservativa, endodonzia, parodontologia, protesi/gnatologia, chirurgia/implantologia, pedodonzia, ortognatodonzia, patologia orale, patologia speciale odontostomatologica.
Raccomandazioni cliniche rese necessarie, precisava la circolare del Ministero inviata alle componenti del settore dentale, anche in considerazione della crescente tendenza verso una riduzione generalizzata e incontrollata degli onorari professionali, che potrebbe tradursi nell’erogazione di prestazioni di livello qualitativo più basso, con un conseguente rischio per la salute del paziente. In buona sostanza, il Ministero vuole dare indicazioni a coloro che si occupano della salute orale dei cittadini - liberi professionisti, ma anche direttori sanitari e gestori dei fondi sanitari -, indicando una qualità minima che deve essere rispettata nella cura dei cittadini. Certo, non essendo fissate per legge, nessuno potrà obbligare i dentisti italiani a rispettare le indicazioni, ma sicuramente le raccomandazioni cliniche, in quanto emanate dal ministero della Salute, saranno un valido riferimento nel contenzioso tra medico e paziente e potranno diventare, se divulgate, uno strumento a favore della trasparenza del rapporto dentista/paziente. Il progetto è innovativo anche nella realizzazione. Il Ministero ha deciso di non imporle, ma di chiedere a tutte le componenti del settore di definire quale dovrà essere la qualità minima delle prestazioni odontoiatriche praticate in Italia.

Per la prima volta, dopo molti tentativi, Ordine, Collegio dei docenti, Associazioni di categoria e Società scientifiche lavorano a stretto contatto per creare una sorta di autoregolamentazione clinica della professione. Il progetto è ormai a buon punto, visto che la fase più lunga, la definizione delle raccomandazioni dal punto di vista clinico e deontologico, è terminata. Il lavoro svolto dalla Cao nazionale e dalle Società scientifiche, coordinate dal Cic, è stato presentato a fine settembre durante il congresso “Odontoiatria e società: etica, aggiornamento e tutela della salute”, organizzato a Giardini Naxos (Me) dalla stessa Cao nazionale. Al tema è stata dedicata una tavola rotonda, alla quale hanno partecipato tutti gli attori che stanno portando avanti questo progetto. “Quando con il Ministro” ha spiegato Enrico Gherlone durante il suo intervento “si è pensato di commissionare la realizzazione delle raccomandazioni cliniche direttamente al settore dentale, si è voluto non solo responsabilizzare il settore, ma anche far sì che le raccomandazioni fossero il più possibile condivise dai dentisti italiani. Per questo” ha continuato Gherlone “è fondamentale che siano le associazioni di categoria a valutarle e ad approvarle. Il Ministero non vuole imporre nulla, ma dare uno strumento alla professione e ai cittadini per definire il livello minimo sotto il quale una prestazione odontoiatrica non è accettabile.” Il lavoro presentato a Gairdini Naxos - ricordiamo ancora, in una fase di elaborazione e valutazione - si compone di due aspetti: il primo deontologico, elaborato dalla Cao nazionale, e il secondo puramente scientifico, affidato alle Società scientifiche. Per ogni branca dell’odontoiatria sono state create delle commissioni che hanno elaborato le raccomandazioni.

Questo strumento - hanno ricordato più volte Enrico Gherlone, il presidente Cao, Giuseppe Renzo, il presidente Cic, Francesco Scarparo - sarà una guida che indica al libero professionista il percorso clinico da adottare. Percorso che quindi sarà tracciato sulla base delle indicazioni della comunità scientifica, mediate dalle componenti professionali. Per usare la definizione proposta durante la tavola rotonda, le raccomandazioni cliniche sono “il minimo comune denominatore per effettuare una prestazione odontoiatrica, aggiornata, efficace e sicura”. Dopo la validazione da parte delle associazioni di categoria, senza la quale, ha ricordato Enrico Gherlone, Ferruccio Fazio non intende approvarle, al Ministero spetterà il compito di armonizzarle, anche tenendo in considerazione gli aspetti medico legali, e pubblicarle. L’obiettivo è portare a termine questa fase del progetto entro i primi mesi del 2011.

GdO 2010;15

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Si è tenuto a Nara (Giappone), tra il 5 e 7 Ottobre, il quindicesimo congresso dell’IFDAS, la Federazione Internazionale delle Società di Anestesia Odontoiatrica, un avvenimento con cadenza...


È stato forte e chiaro il messaggio che AIDI e UNID, le associazioni degli igienisti dentali, hanno voluto lanciare alla politica e alle istituzioni relativamente alle tematiche che riguardano e in...


Odontoiatria 33, riprendendo un comunicato dell'Ufficio Stampa della FNOMCeO ha divulgato la notizia che il Presidente Nazionale della Commissione Albo Odontoiatri Dott. Giuseppe Renzo, esasperato...


Il Social Dreaming è una tecnica di lavoro ideata da G. W. Lawrence negli anni '80 quando era direttore al Tavistock Institute of Human Relations di Londra. Tale modello, considera "le...


La scorsa settimana un comunicato stampa annunciava la nascita dell' ANCOD l'Associazione Nazionale dei Centri Odontoiatrici. Odontoaitria33 ha intervistato il presidente Michel Cohen (nella foto)...


Si è svolto lo scorso 23 settembre il rinnovo delle cariche nazionali di Confartigianato Odontotecnici, che ha visto l'elezione per acclamazione di Gennaro Mordenti, che sarà affiancato...


Egr Avv. Marco Pierani,apprendiamo con stupore da un articolo su Odontoiatria33, la sua contrarietà agli emendamenti presentati al Ddl concorrenza in sede di 10a Commissione presso il Senato,...


L'Imu si applica sul valore dei terreni e fabbricati.Valore dei fabbricati: il valore dei fabbricati è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in...


Secondo Codacons alcuni dei pazienti che hanno sospeso i pagamenti delle rate dei finanziamenti ora sarebbero segnalati come “cattivi pagatori” 


Gruppo italiano di ricerca pubblica il primo position paper sul ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione dell’osteonecrosi delle ossa mascellari da farmaci


Denunciato il presidente CAO di La Spezia, per il PM ed il GIP non c’è reato. Confermata la legittimità dell’azione di verifica da parte dell’Ordine


Altri Articoli

Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Da sx: le dott.sse Antonia Abbinante e Maria Teresa Agnetta

Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


Approfondimento sul tema: “Il flusso di lavoro digitale dalla visita alla consegna della protesi. Razionale di utilizzo delle procedure digitali: perché le usiamo e quali sono le indicazioni e i...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi