Da sempre anello debole del settore dentale gli odontotecnici sono oggi alle prese con la crisi che riduce la spesa dal dentista degli italiani ma anche con l'innovazione tecnologica che comporta ingenti investimenti difficilmente affrontabili da strutture di piccole dimensioni e da una professione con una età avanzata ed uno scarso ricambio generazionale. Poi ci sono le continue battaglie sul profilo della professione e delle accuse di voler fare il lavoro di altri.
Della situazione attuale ne abbiamo parlato con il presidente dello CNA-SNO Luigi Cleri (nella foto).
A Maggio durante il vostro Congresso nazionale avete fatto il punto sull'odontoiatria italiana, qual è la vostra fotografia uscita?
Un settore quello del dentale, indiscutibilmente in crisi, ma con la voglia di essere all'altezza del cambiamento e delle sfide che il mercato impone, custodendo gelosamente il nostro saper fare, la nostra professionalità a tutela della salute del paziente. Oggi le imprese odontotecniche sono circa 14.192, ma ci preoccupa il fenomeno del progressivo invecchiamento e quindi del ricambio generazionale per immettere forze nuove nella professione. Nuovi colleghi che con entusiasmo, competenza, e anche di un nuovo retaggio culturale, sappiano affrontare il futuro coniugando i nuovi strumenti con il saper fare.
Un laboratorio che si conferma sempre di piccolissime dimensioni alle prese con una rivoluzione digitale che ne impone investimenti importanti. Quale le strategie da attivare?
Dobbiamo essere consapevoli che l'odontotecnica digitale avanza e deve essere percepita come l'innovazione di prodotto e processo nel benessere del paziente. Come CNA-SNO, abbiamo messo a disposizione dei nostri associati la possibilità di accedere a finanziamenti finalizzati agli investimenti di nuove tecnologie, a creare reti di imprese e/o consorzi, in modo di avere le condizioni organizzative ed economiche per affrontare tale fenomeno.
Qual'è l'esperienza di consorzi attivi in Italia? Quali i vantaggi e gli svantaggi?
Intanto rivendico un primato di CNA-SNO: abbiamo il più grande consorzio di imprese odontotecniche in Italia. Quello costituitosi in Lombardia da nostri soci, di più provincie. I vantaggi sono evidenti, condividere il sapere, ottimizzare i costi, organizzarsi per partecipare in gare di appalti pubblici (ASL, ecc.). Gli svantaggi possiamo racchiuderli in una battuta "Si perde creatività ed autonomia decisionale ed operativa individuale e le decisioni vanno prese con particolari procedure".
CNA-SNO come supporta le imprese odontotecniche in questa fase di cambiamento?
Abbiamo intrapreso e consolidato un proficuo rapporto con i soggetti istituzionali (ricordo che come CNA quest'anno festeggiamo il 70° anno di attività, un percorso fatto di tradizione, crescita e innovazione a salvaguardia degli interessi delle imprese), sulla questione profilo professionale, dispositivi medici, lotta all'abusivismo, formazione, ecc.. Abbiamo messo in campo soluzioni concrete non solo di natura professionale, ma anche di carattere economico quali ad esempio e ne ricordo alcune: le reti di imprese, di coworking, e la realizzazione di un manuale operativo che tratta tutte le tematiche, per poter gestire un laboratorio, dalla normativa vigente alle questioni fiscali, dalle norme ambientali alla privacy, alla conformità dei dispositivi medici, ecc. Questo è il lavoro fatto e a tal proposito rivendico con forza e diritto che siamo la più grande Associazione di odontotecnici, con circa 4.500 imprese a noi associate.
In tema di profilo, CNA-SNO ha fatto la scelta di sollecitare mozioni a livello regionale per sensibilizzare la Stato Regioni a portare compimento l'iter in tempi brevi. Quali prospettive?
Domanda pertinente che ci dà anche la possibilità di rispondere ad alcune prese di posizione di coloro che ci ricordano quanto questo iter da noi intrapreso, non ha nessun significato e risultato. Ricordo a chi ha memoria, che quando abbiamo iniziato già nel lontano 2012 ad attivarci con le Regioni, la riforma elettorale e relativo referendum sul titolo V della Costituzione, sembrava una chimera. Abbiamo fatto un lavoro mirato ed incisivo (vedi 7 Regioni con mozioni a sostegno dell'iter professionale dell'odontotecnico), interpellanze parlamentari, risoluzioni di commissioni Senato e Camera. Abbiamo, e ne siamo orgogliosi, risvegliato il torpore di attenzione dei soggetti istituzionali su una sacrosanta rivendicazione della categoria che non è più procrastinabile nel tempo.
E' di questi giorni la richiesta del Presidente CAO in trema di fatturazione diretta ai pazienti dell'ASL, qual'è la vostra posizione?
Presa di posizione vecchia e superata nei contenuti, visto che già nel 2012 a seguito di una precisazione dell'Agenzia delle Entrate che riteneva non necessaria la prescrizione medica per la detraibilità delle fatture emesse direttamente dall'odontotecnico al paziente, CAO aveva fortemente polemizzato sulla questione. Credo sia inutile polemizzare con chi ripetutamente immette ad orologeria falsi problemi. La sanità e in particolar modo l'odontoiatria italiana hanno bisogno di forte sostegno da parte di tutte le associazioni, per traghettare l'attuale crisi.
Ritengo perciò, sulla questione, che mancando una norma specifica questo modo di operare da parte degli odontotecnici, deve considerarsi lecito.
Mi permetterà di terminare rassicurando la categoria che CNA-SNO raddoppierà i propri sforzi con azioni concrete e costanti sulle serie tematiche di interesse del comparto per dare dignità e riconoscimento a tutti gli odontotecnici italiani.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 05 Settembre 2025
CNA e Confartigianato tornano a sollecitare il pieno riesame dell’istanza di riconoscimento della qualificazione professionale dell’attività odontotecnica, superando l’attuale impasse...
Prima donna a guidare una Associazione di odontotecnici. Tra gli obiettivi continuare il lavoro svolto ed attivare azioni di sostegno per lo sviluppo e tutela delle imprese del settore
cronaca 21 Settembre 2023
Tra le criticità esposte da CNA e Confartigianato, il profilo fermo al 1928 e il troppo abusivismo nella professione svolto da soggetti non abilitati alla fabbricazione delle...
cronaca 12 Giugno 2023
La rete di eventi formativi organizzati in presenza in una delle sedi CNA e in collegamento con le altre sedi per mettere in condivisione l’aggiornamento facendo “gruppo”
cronaca 06 Aprile 2023
Accordo tra Croce Rossa e CNA. Le protesi saranno fornite gratuitamente a persone in situazioni di particolare disagio e realizzate dai laboratori odontotecnici del CNA
lettere-al-direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
lettere-al-direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
lettere-al-direttore 07 Luglio 2026
Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente: perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?
cronaca 06 Luglio 2026
“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”
interviste 15 Marzo 2017
In vista del Congresso della Digital Dental Academy che si terrà a Parma il 24-25 marzo dopo aver sentito Roberto Spreafico e Massimo Nuvina abbiamo sentito Franco Brenna (nella foto), un...
interviste 10 Marzo 2017
Walter Devoto, libero professionista in Sestri Levante (Ge) è sicuramente un "esperto" in tema di odontoiatria estetica: membro della Academy of Operative Dentistry, socio attivo della...
Cronaca 17 Luglio 2026
Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo
O33Normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
Cronaca 13 Luglio 2026
La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità
