HOME - Interviste
 
 
26 Luglio 2016

Gli odontotecnici italiani alle prese con l'innovazione tecnologica e l'invecchiamento della categoria ingabbiati in un profilo vecchio di 100 anni. Le considerazioni del presidente SNO


Da sempre anello debole del settore dentale gli odontotecnici sono oggi alle prese con la crisi che riduce la spesa dal dentista degli italiani ma anche con l'innovazione tecnologica che comporta ingenti investimenti difficilmente affrontabili da strutture di piccole dimensioni e da una professione con una età avanzata ed uno scarso ricambio generazionale. Poi ci sono le continue battaglie sul profilo della professione e delle accuse di voler fare il lavoro di altri.

Della situazione attuale ne abbiamo parlato con il presidente dello CNA-SNO Luigi Cleri (nella foto).

A Maggio durante il vostro Congresso nazionale avete fatto il punto sull'odontoiatria italiana, qual è la vostra fotografia uscita?

Un settore quello del dentale, indiscutibilmente in crisi, ma con la voglia di essere all'altezza del cambiamento e delle sfide che il mercato impone, custodendo gelosamente il nostro saper fare, la nostra professionalità a tutela della salute del paziente. Oggi le imprese odontotecniche sono circa 14.192, ma ci preoccupa il fenomeno del progressivo invecchiamento e quindi del ricambio generazionale per immettere forze nuove nella professione. Nuovi colleghi che con entusiasmo, competenza, e anche di un nuovo retaggio culturale, sappiano affrontare il futuro coniugando i nuovi strumenti con il saper fare.

Un laboratorio che si conferma sempre di piccolissime dimensioni alle prese con una rivoluzione digitale che ne impone investimenti importanti. Quale le strategie da attivare?

Dobbiamo essere consapevoli che l'odontotecnica digitale avanza e deve essere percepita come l'innovazione di prodotto e processo nel benessere del paziente. Come CNA-SNO, abbiamo messo a disposizione dei nostri associati la possibilità di accedere a finanziamenti finalizzati agli investimenti di nuove tecnologie, a creare reti di imprese e/o consorzi, in modo di avere le condizioni organizzative ed economiche per affrontare tale fenomeno.

Qual'è l'esperienza di consorzi attivi in Italia? Quali i vantaggi e gli svantaggi?

Intanto rivendico un primato di CNA-SNO: abbiamo il più grande consorzio di imprese odontotecniche in Italia. Quello costituitosi in Lombardia da nostri soci, di più provincie. I vantaggi sono evidenti, condividere il sapere, ottimizzare i costi, organizzarsi per partecipare in gare di appalti pubblici (ASL, ecc.). Gli svantaggi possiamo racchiuderli in una battuta "Si perde creatività ed autonomia decisionale ed operativa individuale e le decisioni vanno prese con particolari procedure".

CNA-SNO come supporta le imprese odontotecniche in questa fase di cambiamento?

Abbiamo intrapreso e consolidato un proficuo rapporto con i soggetti istituzionali (ricordo che come CNA quest'anno festeggiamo il 70° anno di attività, un percorso fatto di tradizione, crescita e innovazione a salvaguardia degli interessi delle imprese), sulla questione profilo professionale, dispositivi medici, lotta all'abusivismo, formazione, ecc.. Abbiamo messo in campo soluzioni concrete non solo di natura professionale, ma anche di carattere economico quali ad esempio e ne ricordo alcune: le reti di imprese, di coworking, e la realizzazione di un manuale operativo che tratta tutte le tematiche, per poter gestire un laboratorio, dalla normativa vigente alle questioni fiscali, dalle norme ambientali alla privacy, alla conformità dei dispositivi medici, ecc. Questo è il lavoro fatto e a tal proposito rivendico con forza e diritto che siamo la più grande Associazione di odontotecnici, con circa 4.500 imprese a noi associate.

In tema di profilo, CNA-SNO ha fatto la scelta di sollecitare mozioni a livello regionale per sensibilizzare la Stato Regioni a portare compimento l'iter in tempi brevi. Quali prospettive?

Domanda pertinente che ci dà anche la possibilità di rispondere ad alcune prese di posizione di coloro che ci ricordano quanto questo iter da noi intrapreso, non ha nessun significato e risultato. Ricordo a chi ha memoria, che quando abbiamo iniziato già nel lontano 2012 ad attivarci con le Regioni, la riforma elettorale e relativo referendum sul titolo V della Costituzione, sembrava una chimera. Abbiamo fatto un lavoro mirato ed incisivo (vedi 7 Regioni con mozioni a sostegno dell'iter professionale dell'odontotecnico), interpellanze parlamentari, risoluzioni di commissioni Senato e Camera. Abbiamo, e ne siamo orgogliosi, risvegliato il torpore di attenzione dei soggetti istituzionali su una sacrosanta rivendicazione della categoria che non è più procrastinabile nel tempo.

E' di questi giorni la richiesta del Presidente CAO in trema di fatturazione diretta ai pazienti dell'ASL, qual'è la vostra posizione?

Presa di posizione vecchia e superata nei contenuti, visto che già nel 2012 a seguito di una precisazione dell'Agenzia delle Entrate che riteneva non necessaria la prescrizione medica per la detraibilità delle fatture emesse direttamente dall'odontotecnico al paziente, CAO aveva fortemente polemizzato sulla questione. Credo sia inutile polemizzare con chi ripetutamente immette ad orologeria falsi problemi. La sanità e in particolar modo l'odontoiatria italiana hanno bisogno di forte sostegno da parte di tutte le associazioni, per traghettare l'attuale crisi.
Ritengo perciò, sulla questione, che mancando una norma specifica questo modo di operare da parte degli odontotecnici, deve considerarsi lecito.
Mi permetterà di terminare rassicurando la categoria che CNA-SNO raddoppierà i propri sforzi con azioni concrete e costanti sulle serie tematiche di interesse del comparto per dare dignità e riconoscimento a tutti gli odontotecnici italiani.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

CNA e Confartigianato tornano a sollecitare il pieno riesame dell’istanza di riconoscimento della qualificazione professionale dell’attività odontotecnica, superando l’attuale impasse...


Prima donna a guidare una Associazione di odontotecnici. Tra gli obiettivi continuare il lavoro svolto ed attivare azioni di sostegno per lo sviluppo e tutela delle imprese del settore 


Tra le criticità esposte da CNA e Confartigianato, il profilo fermo al 1928 e il troppo abusivismo nella professione svolto da soggetti non abilitati alla fabbricazione delle...


La rete di eventi formativi organizzati in presenza in una delle sedi CNA e in collegamento con le altre sedi per mettere in condivisione l’aggiornamento facendo “gruppo”


Accordo tra Croce Rossa e CNA. Le protesi saranno fornite gratuitamente a persone in situazioni di particolare disagio e realizzate dai laboratori odontotecnici del CNA


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


L’obiettivo dichiarato resta quello di continuare a lavorare in modo condiviso per raggiungere nuovi traguardi e rafforzare ulteriormente il posizionamento di Federodontotecnica...


O33approfondimenti     25 Febbraio 2026

Iperammortamento 2026

ANTLO pubblica un approfondimento per guidare i laboratori odontotecnici, ma utile anche per gli studi odontoiatrici, sugli investimenti agevolabili


Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese


In vista del Congresso della Digital Dental Academy che si terrà a Parma il 24-25 marzo dopo aver sentito Roberto Spreafico e Massimo Nuvina abbiamo sentito Franco Brenna (nella foto), un...


Walter Devoto, libero professionista in Sestri Levante (Ge) è sicuramente un "esperto" in tema di odontoiatria estetica: membro della Academy of Operative Dentistry, socio attivo della...


Altri Articoli

Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro


Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...


Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi