HOME - Di... Sera
 
 
24 Marzo 2019

La pubblicità che fa bene ai denti ed il Ministero che si dimentica dei denti

Norberto Maccagno

Giornata internazionale della felicità, Giornata internazionale delle Foreste, Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, Giornata mondiale della pace interiore, Giornata mondiale della Poesia, Giornata mondiale della Sindrome di Down, Giornata mondiale dell’acqua, Giornata mondiale della meteorologia, Giornata mondiale della tubercolosi, ma si è celebrato anche il Tiramisù Day (21 marzo). 

Queste sono alcune delle Giornate dedicate a qualche tema, più o meno importate, che si sono celebrate nella sola settimana che si è appena conclusa, e sicuramente me ne sono sfuggite alcune. Tra queste, il 20 marzo si è celebrata la Giornata Mondiale della Salute Orale promossa da FDI. 

Leggendo l’elenco delle Giornate, il dubbio sulla loro efficacia è legittimo. Lo scopo di dedicare una giornata ad un tema è quello di attirare l’attenzione mediatica verso quella problematica specifica, è la scusa per parlare della questione.
Con il proliferare delle Giornate le probabilità che i media parlino del tema “celebrato” si è affievolito sempre di più: se ogni giorno ha una o più Giornata speciale, alla fine il rischio è che nessuna sia veramente speciale. 

Certamente rimane l’attenzione su temi sentiti –AIDS, Cancro, etc- mentre per le altre la visibilità è dettata dalla capacità degli uffici stampa di sensibilizzare i singoli media o dalla “stravaganza” della Giornata che porta sempre attenzione. 

E quella della Salute Orale? 

Non è stata certamente protagonista dei titoli dei telegiornali e dei quotidiani nazionali, ma grazie alle iniziative attivate, i dentisti sono andati tra i cittadini a parlare di salute orale. ANDI ha puntato sulla promozione della prevenzione dei più piccoli e non solo con un evento a Roma insieme ad ENPAM, Università, Studenti ed in alcune città nei Mediastore Mondadori. AIO è stata e sarà presente in molte città con un programma di iniziative che si sviluppa in più fine settimana. E sicuramente iniziative analoghe sono state attivate da altre associazioni e società scientifiche del settore.

Parlare di salute orale è sempre un fatto positivo e tutte le occasioni sono da sfruttare per farlo.

Il motto creato oramai quarant’anni fa del “Pervenire è meglio di curare” legato al Mese della Prevenzione Dentale, è diventato un assunto utilizzato per tutte le branche della medicina. Gli esperti di prevenzione dentale ammettono che la buona salute orale che oggi distingue i sorrisi di molti 40-50 enni è frutto del fatto che negli anni sessanta e settanta a convincere i nostri genitori di farci lavare i denti è stata la pubblicità, prima che il dentista. Oggi molti esperti di marketing sostengono che le pubblicità di Catene o singoli dentisti che invitano ad effettuare una visita di controllo, spinge molti pazienti a fare un salto dal dentista, e non sempre da quello pubblicizzato. 

In tema di promozione alla salute orale e visite di controllo gratuite si dovrà, però, valutare se le nuove norme consentiranno di continuare a promuovere le campagne che in questi decenni hanno prodotto successi in tema di prevenzione. Magari lo scontro in atto sul tema della pubblicità porterà qualcuno ad invocare le recenti sentenze in tema di visite gratuite e pubblicità per appuntare che il Mese della Prevenzione è una iniziativa che promuove solo singoli dentisti (quelli ANDI aderenti) e determinati prodotti per l’igiene orale (quelli Mentadent).  

Diatribe sindacali a parte, iniziative come La Giornata della Salute orale, L’Oral Cancer Day, Il Mese della Prevenzione Dentale e tutte quelle che vengono attivate per promuovere comportamenti che aiutano a migliorare l’attenzione verso la prevenzione e la cura, sono da incentivare e sostenere. 

Da molti anni si parla della necessità di attivare, sotto l’egida del Ministero della Salute, una campagna nazionale di promozione alla salute orale. Ma nulla fino ad oggi è stato fatto, si è sempre detto che mancano i fondi adeguati, che però lo stesso Ministero trova per altre campagne. 

Su questo tema -la promozione alla salute orale- il Ministero si è spesso dimostrato poco attento e non solo perché non aderisce ad iniziative come quella della Giornata della Salute Orale (magari non è stato coinvolto) o perché non ne attiva delle proprie.
La poca attenzione del Ministero verso la promozione alla salute orale, la notiamo anche quando vengono attivare campagne di sensibilizzazione che toccano anche temi odontoiatrici. 

Non voglio tornare sul tema del DiDomenica scorso e sulla necessità per il settore di un progetto unico che consideri tutte le questioni odontoiatriche, e non la singola questione: ma anche in tema di promozione alla salute, l’attenzione dovrebbe essere a 360 gradi. 

Il 20 marzo, Giornata della Salute Orale, il Ministero della Salute pubblicava sul proprio sito la notizia dell’istituzione di un “Tavolo tecnico per migliorare la salute dell’anziano per gli aspetti nutrizionali”. Tavolo tecnico che, ci scommetto, non parlerà con quello attivato sull’Odontoiatria. 

E così nell’affrontare i problemi di “fragilità nutrizionale”, si parlerà di cibo, di alimenti, ma probabilmente ci si dimenticherà che per masticare ci vogliono i denti e dei problemi connessi all’utilizzo di una protesi soprattutto se non si è autosufficienti, magari in strutture per anziani dove, mi spiegate voi, anche la sola pulizia della dentiera è un problema.  

Altro esempio di come si lavori a compartimenti stagni può essere l’ultima campagna di promozione della salute attivata dal Ministero nel mese di marzo: Settimana della salute web. Tra i progetti promossi c’è: “La salute entra in classe Maestra Natura”. Un manifesto indica i consigli per una corretta alimentazione per i ragazzi: “variare gli alimenti; bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno; preferire alimenti poco trasformati; fare attenzione all’origine degli alimenti; suddividere il cibo in 4-5 pasti”. 

E aggiungere al fondo una frase del tipo: … “e dopo ogni pasto lavarsi sempre i denti” non sarebbe stato utile? 

Non è una questione di mancanza di fondi, serve solo pensarci.    

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Compra una maglietta ispirata al film Monsters & Co. e una confezione di fermagli per capelli ispirati a Inside Out su un noto sito “cinese”. Ma invece del pacchetto...

di Norberto Maccagno


 
 

Probabilmente tra le mete turistiche scelte da voi lettori per queste vacanze c’è anche il Marocco. La foto della copertina di questo Di…Sera prevacanziero è stata scattata...

di Norberto Maccagno


Non è la prima volta che esprimo la mia impressione (che vale indubbiamente poco) sulla riforma dell’accesso ai corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: in...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...


Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...


Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...


 
 

In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...


A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


 
 

La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


 
 

All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...


 
 

La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...


I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi