HOME - Di... Sera
 
 
01 Novembre 2020

Il Covid, la formazione, la distanza, la tecnologia che cerca di avvicinare anche chi non si aggiornava

di Norberto Maccagno


Basta seguire un telegiornale un talkshow o leggere le prime pagine di un qualsiasi quotidiano per avere la conferma di come l’elenco delle alternative ai divieti governativi, regionali e comunali, possano essere infitti.
Però anche i (legittimi) borbottii, i distinguo, i ma, gli invece di perché non così, ci possono aiutare a capire le priorità di un Paese. 

Finalmente si borbotta per la scuola lasciata in buona parte (almeno le superiori ma il timore che si aggiungano anche elementari e medie) nuovamente a distanza. Non si capisce bene se ci si lamenta perché il problema è il “ragazzo” a casa che rallenta la connessione e disturba i genitori in smartworkig o perchè (speriamo) si è consapevoli che quest’anno passato in attesa che il professore si colleghi, e sperando che la connessione regga, creerà un gap formativo, culturale, sociale, irrecuperabile.
Si pensi anche solo al settore dentale, le mille difficoltà per trattare pazienti “veri” degli studenti agli ultimi anni del corso di laurea in odontoiatria o a quelli ad igiene dentale, stesso discorso per le scuole professionali di odontotecnica per la parte pratica così come per le ASO. 

Si borbotta per i mancati spritz e cenette, solidarizzando con i titolari di bar e ristoranti cercando di alleviarne i bilanci, e tentare di soddisfare il palato, facendosi portare la cenetta dal senegalese in bici. 

Si borbotta un po’ meno per la palestra e piscina chiusa (forse pensando che è faticoso anche solo solidarizzare), ancora meno per cinema, sale concerti e teatri chiusi. Perché alla fine c’è Netfix e Spotify e dei lavoratori del settore –già precari prima del Covid- pazienza. 

Ha certamente ragione Riccardo Muti quando, rivolgendosi al premier Conte dalle pagine del Corriere della Sera, ricorda come sbaglia chi cataloga come “superflua” l’attività culturale.

Ma anche in questo caso si ritorna all’elenco infinto dei perché hai chiuso questo e lasciato aperto quello. Sapendo, purtroppo, che probabilmente tra qualche giorno di attività aperte ne rimarranno poche.  

Tra le attività culturali sospese anche gli eventi del settore odontoiatrico, ma di borbottii ne ho sentiti pochi, se non da chi li organizza. Certo, non è proprio il momento di mettersi in viaggio per andare ad un congresso, ma quei pochi eventi nazionali e locali che sono stati organizzati da settembre ad oggi, avevano comunque dimostrato la voglia di tornare ad incontrarsi -anche se distanziati e con mascherina- e che si poteva gestire il tutto in sicurezza.  

Però anche in questo caso la sospensione delle attività formative in presenza costringe le aziende che supportavano le società scientifiche nell’organizzazione dei Congressi a lasciare a casa dipendenti. E chissà se riusciranno poi a riaprire, di fatto sono fermi da fine febbraio e gli aiuti stanziati dal Governo rischiano di essere l’ennesima mancetta. 

Ma lasciamo da parte il dramma imprenditoriale di chi organizza eventi, purtroppo non ci si possiamo fare molto.  La considerazione che possiamo invece affrontare è quella che certamente la pandemia rivoluzionerà anche il modo di fare aggiornamento e formazione nel settore. Anche quando sarà finita.

Certo, appena possibile si tornerà a partecipare, in presenza, ad eventi ma l’on-line rimarrà e, credo potrà diventare lo strumento predominante per l’aggiornamento professionale. Almeno per la formazione che utilizza la comunicazione ad una via (relatore che parla all’uditorio), come avviene ai congressi. 

Non penso tanto al modello sperimentato da chiunque nel periodo del lockdown e che già oggi sta segnando un po’ il passo, quello delle dirette Zoom su Facebook. Ed ho anche qualche perplessità sui congressi virtuali con avatar, molto scenografici e con molte potenzialità, ma non so quanto fruibili dalla massa.Penso invece ad uno spazio strutturato dove trovare l’offerta formativa e soprattutto che non si basa sulle dirette ma sull’on-demand. Una sorta di Netfix del dentale. Non è certo una novità, direte voi.  Vero, le principali società scientifiche nelle aree riservate dei propri siti già offrivano questo servizio. Anche EDRA, l’editore di Odontoiatria33 ha da sempre uno spazio dove è possibile trovare video corsi e FAD online.

L’ulteriore evoluzione è per esempio la scelta del Collegio dei Docenti di organizzare il Congresso su di un sito dedicato (LINK), rendendo fruibili all’infinito le conferenze che senza il Covid sarebbero state in presenza e visibili solo in quel momento ed a volte persino sovrapposte.Altra scelta interessante quella fatta dal COI-AIOG, forse l’ultima società scientifica che è riuscita a celebrare il proprio Congresso nazionale in presenza. Siccome i posti erano limitati ha deciso di registrare tutte le conferenze e renderle fruibili a tutti. Le troverete tra qualche giorno in una sezione dedicata su Odontoiatria33. 

Come dicevo, nulla di quanto già non si facesse. Ma se prima del lockdown la formazione on-line era una attività di nicchia, il dover stare a casa vi ha costretto a provarla, e sono convinto che non la abbandonerete molto facilmente. Anzi, credo che non siano pochi coloro che prima ai congressi non ci andavano, mentre ora seguono le relazioni on-line. Lo dimostrerebbe il numero di visualizzazioni di alcune video relazioni proposte: quando mai un relatore ha parlato in una sala con migliaia di persone? 

Perché l’online è estremamente comodo: lo guardo e riguardo dove e quando voglio, ci dedico il tempo che voglio ed evito spostamenti e costi. Anche le aziende, orfane dello stand o del banchetto al congresso, hanno capito e provato che l’on-line non è solo un banner (a volte considerato, sbagliando, semplicemente la replica della pagina pubblicitaria pubblicata sulla rivista), ma un vero e proprio strumento per poter dialogare con i lettori del sito. Ovviamente più lettori ha il sito più è facile trovare “interessati”, anche se poi la differenza la fa sempre il messaggio proposto. 

Ma a determinare l’evoluzione del modello di aggiornamento futuro sarete però solo voi con le vostre scelte. 

Se vi interessa, EDRA discuterà martedì 10 novembre del futuro dell’aggiornamento del settore dentale e non solo con il Prof. Roberto Di Lenarda (presidente del Collegio dei Docenti), il dott. Gianfranco Berrutti (presidente UNIDI) ed il professor. Massimo Gagliani (coordinatore scientifico del Gruppo editoriale Edra). Evento Live sulla pagina Facebook di Odontoiatra33.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi