Basta seguire un telegiornale un talkshow o leggere le prime pagine di un qualsiasi quotidiano per avere la conferma di come l’elenco delle alternative ai divieti governativi, regionali e comunali, possano essere infitti.
Però anche i (legittimi) borbottii, i distinguo, i ma, gli invece di perché non così, ci possono aiutare a capire le priorità di un Paese.
Finalmente si borbotta per la scuola lasciata in buona parte (almeno le superiori ma il timore che si aggiungano anche elementari e medie) nuovamente a distanza. Non si capisce bene se ci si lamenta perché il problema è il “ragazzo” a casa che rallenta la connessione e disturba i genitori in smartworkig o perchè (speriamo) si è consapevoli che quest’anno passato in attesa che il professore si colleghi, e sperando che la connessione regga, creerà un gap formativo, culturale, sociale, irrecuperabile.
Si pensi anche solo al settore dentale, le mille difficoltà per trattare pazienti “veri” degli studenti agli ultimi anni del corso di laurea in odontoiatria o a quelli ad igiene dentale, stesso discorso per le scuole professionali di odontotecnica per la parte pratica così come per le ASO.
Si borbotta per i mancati spritz e cenette, solidarizzando con i titolari di bar e ristoranti cercando di alleviarne i bilanci, e tentare di soddisfare il palato, facendosi portare la cenetta dal senegalese in bici.
Si borbotta un po’ meno per la palestra e piscina chiusa (forse pensando che è faticoso anche solo solidarizzare), ancora meno per cinema, sale concerti e teatri chiusi. Perché alla fine c’è Netfix e Spotify e dei lavoratori del settore –già precari prima del Covid- pazienza.
Ha certamente ragione Riccardo Muti quando, rivolgendosi al premier Conte dalle pagine del Corriere della Sera, ricorda come sbaglia chi cataloga come “superflua” l’attività culturale.
Ma anche in questo caso si ritorna all’elenco infinto dei perché hai chiuso questo e lasciato aperto quello. Sapendo, purtroppo, che probabilmente tra qualche giorno di attività aperte ne rimarranno poche.
Tra le attività culturali sospese anche gli eventi del settore odontoiatrico, ma di borbottii ne ho sentiti pochi, se non da chi li organizza. Certo, non è proprio il momento di mettersi in viaggio per andare ad un congresso, ma quei pochi eventi nazionali e locali che sono stati organizzati da settembre ad oggi, avevano comunque dimostrato la voglia di tornare ad incontrarsi -anche se distanziati e con mascherina- e che si poteva gestire il tutto in sicurezza.
Però anche in questo caso la sospensione delle attività formative in presenza costringe le aziende che supportavano le società scientifiche nell’organizzazione dei Congressi a lasciare a casa dipendenti. E chissà se riusciranno poi a riaprire, di fatto sono fermi da fine febbraio e gli aiuti stanziati dal Governo rischiano di essere l’ennesima mancetta.
Ma lasciamo da parte il dramma imprenditoriale di chi organizza eventi, purtroppo non ci si possiamo fare molto. La considerazione che possiamo invece affrontare è quella che certamente la pandemia rivoluzionerà anche il modo di fare aggiornamento e formazione nel settore. Anche quando sarà finita.
Certo, appena possibile si tornerà a partecipare, in presenza, ad eventi ma l’on-line rimarrà e, credo potrà diventare lo strumento predominante per l’aggiornamento professionale. Almeno per la formazione che utilizza la comunicazione ad una via (relatore che parla all’uditorio), come avviene ai congressi.
Non penso tanto al modello sperimentato da chiunque nel periodo del lockdown e che già oggi sta segnando un po’ il passo, quello delle dirette Zoom su Facebook. Ed ho anche qualche perplessità sui congressi virtuali con avatar, molto scenografici e con molte potenzialità, ma non so quanto fruibili dalla massa.Penso invece ad uno spazio strutturato dove trovare l’offerta formativa e soprattutto che non si basa sulle dirette ma sull’on-demand. Una sorta di Netfix del dentale. Non è certo una novità, direte voi. Vero, le principali società scientifiche nelle aree riservate dei propri siti già offrivano questo servizio. Anche EDRA, l’editore di Odontoiatria33 ha da sempre uno spazio dove è possibile trovare video corsi e FAD online.
L’ulteriore evoluzione è per esempio la scelta del Collegio dei Docenti di organizzare il Congresso su di un sito dedicato (LINK), rendendo fruibili all’infinito le conferenze che senza il Covid sarebbero state in presenza e visibili solo in quel momento ed a volte persino sovrapposte.Altra scelta interessante quella fatta dal COI-AIOG, forse l’ultima società scientifica che è riuscita a celebrare il proprio Congresso nazionale in presenza. Siccome i posti erano limitati ha deciso di registrare tutte le conferenze e renderle fruibili a tutti. Le troverete tra qualche giorno in una sezione dedicata su Odontoiatria33.
Come dicevo, nulla di quanto già non si facesse. Ma se prima del lockdown la formazione on-line era una attività di nicchia, il dover stare a casa vi ha costretto a provarla, e sono convinto che non la abbandonerete molto facilmente. Anzi, credo che non siano pochi coloro che prima ai congressi non ci andavano, mentre ora seguono le relazioni on-line. Lo dimostrerebbe il numero di visualizzazioni di alcune video relazioni proposte: quando mai un relatore ha parlato in una sala con migliaia di persone?
Perché l’online è estremamente comodo: lo guardo e riguardo dove e quando voglio, ci dedico il tempo che voglio ed evito spostamenti e costi. Anche le aziende, orfane dello stand o del banchetto al congresso, hanno capito e provato che l’on-line non è solo un banner (a volte considerato, sbagliando, semplicemente la replica della pagina pubblicitaria pubblicata sulla rivista), ma un vero e proprio strumento per poter dialogare con i lettori del sito. Ovviamente più lettori ha il sito più è facile trovare “interessati”, anche se poi la differenza la fa sempre il messaggio proposto.
Ma a determinare l’evoluzione del modello di aggiornamento futuro sarete però solo voi con le vostre scelte.
Se vi interessa, EDRA discuterà martedì 10 novembre del futuro dell’aggiornamento del settore dentale e non solo con il Prof. Roberto Di Lenarda (presidente del Collegio dei Docenti), il dott. Gianfranco Berrutti (presidente UNIDI) ed il professor. Massimo Gagliani (coordinatore scientifico del Gruppo editoriale Edra). Evento Live sulla pagina Facebook di Odontoiatra33.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2
Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni
normative 27 Aprile 2023
Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR
cronaca 09 Gennaio 2023
Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine
approfondimenti 30 Novembre 2022
Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...
Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
O33normative 23 Aprile 2026
Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati
Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno
cronaca 23 Febbraio 2026
Nuovo corso FAD EDRA, in collaborazione con AIE su di un fondamento imprescindibile per il successo clinico dei trattamenti canalari
Aziende 29 Giugno 2026
In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal
Approfondimenti 29 Giugno 2026
Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi
Cronaca 29 Giugno 2026
Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...
Approfondimenti 26 Giugno 2026
Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta
Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...
Cronaca 25 Giugno 2026
Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...
Cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
Approfondimenti 25 Giugno 2026
Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici
Cronaca 24 Giugno 2026
Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026
O33Normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
