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01 Maggio 2020

Prima della ripresa le attenzioni da dedicare a riunito ed altre attrezzature dello studio

Maurizio Quaranta, Astidental, ci elenca le cose da controllare e le attività da svolgere per gli studi che hanno interrotto l’attività.


In vista della ripresa delle attività degli studi odontoiatrici, la prevenzione al rischio di contagio da coronavirus e le protezioni invidiali da adottare possono distogliere l’attenzione verso un'altra attività alla quale lo studio dovrebbe considerare: la manutenzione del riunito e delle attrezzature dello studio. 

Per gli studi che non hanno effettuato urgenze, riunito, autoclave, manipoli, turbine sono da più di un mese fermi e prima di rimetterli in servizio si devono effettuare tutte le procedure necessarie. 

“Sono procedure necessarie ed in molti casi servono per non danneggiare le attrezzature ma anche per garantire maggiore sicurezza dal punto di vista delle infezioni evitando, soprattutto nel circuito idrico del riunito che l’acqua ristagnata possa aver favorito, per esempio, la crescita del biofilm con la relativa colonia di batteri,legionella inclusa”, ci dice Maurizio Quaranta consigliere ANCAD e Line Specialist  Astidental

E proprio la ditta Astidental ha inviato nelle scorse settimane ai propri clienti una serie di check-list con tutte le procedure da effettuare prima di riprendete l’attività. “Il consiglio è quello di dedicare almeno una giornata alla revisione delle attrezzature e nel caso qualche cosa non fosse chiaro o si ipotizzassero dei problemi contattare l’assistenza del proprio deposito di riferimento”, consiglia Quaranta. 

Queste le verifiche e le procedure consigliate da adottare prima di ripartire. 


Sala macchine

Soprattutto oggi che si deve prestare molta attenzione alla gestione dell’aria dello studio è necessario prestare la massima attenzione al compressore ed aspirazione, soprattutto se questi sono posti in locali interni senza sbocchi di areazione eterni. Fare in modo che, in assenza di aerazione, la fuoriuscita dell'aria dal motore aspirante venga indiscutibilmente espulsa all'esterno, per evitare che la stessa possa essere ripresa dal compressore per essere riportata in studio attraverso la siringa o lo strumentario rotante. Questo dettaglio non è da sottovalutare perchè l'aria aspirata dal cavo orale del paziente viene convogliata sino al motore aspirante in sala macchine, per quanto i secreti siano stati già regolarmente smaltiti nello scarico dello studio.

Qualora non fosse possibile trovare una soluzione per convogliare l’aria espulsa dall’aspiratore all’esterno in atmosfera libera, far dotare il motore aspirante di un filtro antibatterico che dovrà essere sostituito, in periodi come questi, almeno una volta ogni 6 mesi.


 Compressore 

Ecco perchè, ed a maggior ragione in questa fase di ripartenza, l’aria filtrata ed essiccata dovrà essere pulita ed adatta per lo strumentario ad uso odontoiatrico. 

Il compressore richiede un controllo dei filtri delle testate e degli essiccatori 

  • Se il compressore fosse stato installato in una sala macchine polverosa, dove possa aspirare particelle solide  pericolose per la salute del compressore, sarà opportuno procedere alla sostituzione  dei filtri sulla testata.
  • Qualora, invece,  il compressore fosse invece installato In una sala macchine arieggiata ed adeguata, basterà  controllare e pulire i filtri con un’aspirapolvere e disinfettarli con l’alcool, se non addirittura provvedere a sostituirli come sopra indicato.
  • Attivare interruttore di accensione a bordo macchina (controllare che il magnetotermico nel quadro elettrico sia sulla posizione on)·         Dopo aver acceso il compressore, controllare il rubinetto sotto il serbatoio (x spurgo residui di condensa, qualora il compressore non fosse dotato di essiccatore).
  • Infine, se la distribuzione dell’aria nello studio fosse definita attraverso un collettore con diversi rubinetti per le varie utenze, riaprire i soli rubinetti per le sole utenze riattivate.


 Aspiratore 

  • Dopo le operazioni di manutenzione effettuate alla chiusura,  procedere alla pulizia del filtro posto sul motore aspirante e, qualora lo si rilevasse in uno stato precario,  provvedere alla sostituzione  dello stesso.
  • Nel caso in cui lo studio fosse dotato di motore aspirante ad anello liquido,  riaprire il rubinetto dell’acqua di carico.
  • Attivare interruttore di accensione a bordo macchina (controllare che il magnetotermico nel quadro elettrico sia sulla posizione on)
  • Fare una pulizia con disinfettante aspiratore vedi pulizia aspirazione riuniti    


Strumenti rotanti 

Anche turbine, manipoli e contrandoli dopo un lungo periodo di inattività necessitano di “cure”. Dopo trenta giorni di fermo, comunque, tutto lo strumentario rotante deve essere nuovamente lubrificato e autoclavato. La lubrificazione dello strumentario rotante può essere (fatto) eseguita con il supporto di qualche sistema automatico, semi-automatico piuttosto che manuale. Indipendentemente dal sistema utilizzato è importante utilizzare sempre e solo l'adattatore che, nel caso della turbina, deve corrispondere esclusivamente al sistema di connessione/attacco rapido utilizzato sul riunito. Anche in questo caso seguire attentamente le procedure indicate dai produttori, per evitare di provocare danni ed in caso di strumenti nuovi di perdere la garanzia.       


Riunito 


Superfici del riunito e selleria poltrona

  • Non spruzzare alcun prodotto direttamente sull’apparecchio! Non utilizzare prodotti abrasivi!
  • Pulire con carta monouso inumidita con un disinfettante apposito, lasciare agire ed asciugare.
  • Utilizzare un prodotto approvato dal costruttore.
  • L’uso scorretto o l’utilizzo di prodotti non approvati potrebbe danneggiare l’apparecchiatura. In caso di sporco ostinato sulle imbottiture, utilizzare sapone neutro e risciacquare.
  • Si raccomanda l’utilizzo delle apposite protezioni barriera per le tastiere del riunito. 


Lampada operatoria

  • Pulire la lampada solo quando la stessa è a temperatura ambiente.
  • Schermo frontale e parabola sono da pulire esclusivamente con un panno morbido,  acqua e sapone neutro.
  • Altre superfici, quali il palo lampada del riunito, comportarsi come per il resto delle superfici del riunito, così come sopra descritto. 
  • Nella versione con le maniglie rimovibili, asportare le stesse per una miglior disinfezione a freddo ·          In alcuni tipi di lampade a LED, le maniglie sono sterilizzabili a freddo o in autoclave.
  • Non impiegare prodotti abrasivi 


Qualora fosse stata eseguita la procedura di manutenzione per lo shot down in fase di chiusura dello studio, rimontare i vari filtri ed accendere il riunito, aprendo altresì aria e acqua per poi compiere le seguenti operazioni: 

Lavaggio tubi aspirazione

  • Pulire ed igienizzare l’impianto di aspirazione, usando la corretta diluizione del prodotto così come da indicazioni riportate sulla confezione del prodotto con un litro d’acqua calda (40°C).
  • Preparare la soluzione in un contenitore e farne aspirare metà dose per ciascun terminale: immergere il terminale nella soluzione (per circa 2 secondi) e sollevarlo in aria sino a quando il tubo si è svuotato.
  • Eseguire l’operazione più volte, sino a far aspirare tutta la soluzione.
  • Se il riunito fosse dotato di un sistema di lavaggio automatico della cannule di aspirazione, lanciare un ciclo, utilizzando un prodotto idoneo.

Separatore di amalgama per sedimentazione

  • Controllare il livello dei sedimenti tramite ispezione visiva diretta, ovviamente con i DPI del caso.
  • Qualora fosse necessario, provvedere ad ordinare un nuovo filtro.
  • Anche in questo caso seguire le indicazioni specifiche fornite dal produttore.

Valvola Scarico Bacinella

  • Pulire il filtro.
  • Pulire ed igienizzare la valvola versando nella bacinella un prodotto idoneo per gli aspiratori.

Bacinella

  • Una volta svuotato il filtro, sciacquarlo sotto acqua corrente, inserire disinfettante per gli aspiratori 


Sistemi d’igiene automatici o semi-automatici, ovviamente qualora il riunito ne fosse accessoriato: prima del riutilizzo del riunito, sostituire il disinfettante nel serbatoio ed eseguire un ciclo di disinfezione secondo le indicazioni della casa produttrice.  


Autoclavi 

Per le autoclavi dotate di carico automatico, prima di procedere all’apertura del rubinetto dell’acqua che alimenta il sistema di osmosi, è consigliabile effettuare alcune piccole manutenzioni:

  • Pulizia della camera (operazione da eseguire assolutamente a camera fredda) Pulire la camera, asportando eventuali depositi o polveri, si eviterà così diimmettere nel circuito di scarico materiali che possano creare ostruzioni. Per una buona pulizia utilizzare esclusivamente acqua demineralizzata e la spugna in dotazione(Non utilizzare mai solventi, detergenti, soluzioni chimiche, disincrostanti o altri prodotti similari)
  • Pulizia del filtro camera: Tirare verso l’alto il filtro dal serbatoio prestando attenzione a non danneggiarlo, lavarlo con acqua demineralizzata e asciugarlo con panno asciutto e pulito. Ricollocarlo quindi nella sua sede, facendo attenzione che sporga di circa 15mm.
  • Pulizia dei tray e dei portatray: Pulire con spugna in dotazione imbevuta di acqua demineralizzata, anche qui per evitare che residui di polvere possano andare in circolo.
  • Cambio del filtro batteriologico:A prescindere della colorazione, sostituire il filtro batteriologico ruotandolo in senso antiorario per svitarlo e in senso orario per avvitarlo.
  • Pulizia della guarnizione del portello: Asportare eventuali residui che si possono essere depositati sulla circonferenza della guarnizione utilizzando la spugna in dotazione (parte non abrasiva) inumidita con acqua demineralizzata.
  • È sempre consigliabile svuotare i serbatoi dall’acqua di carico qualora sia rimasta inutilizzata in questa fase di fermo prolungato. Questa operazione non è sempre possibile per le macchine accessoriate con un sistema di trattamento osmotico dell'acqua. L’acqua all’interno del serbatoio se inutilizzata e senza ricircolo, è soggetta alla formazione di alghe, biofilm e mucillagini, a questo proposito si consiglia:·         
  • Procedere al carico con acqua demineralizzata (nel caso di autoclave con carico manuale)Dopo aver effettuato le procedure di pulizia precedentemente segnalate·         
  • Accendere la macchina ed eseguire un Vacum test e un ciclo flash a vuoto prima di aprire il rubinetto del carico del sistema osmotico (se la macchina va in allarme per mancata acqua aprire il rubinetto dell’acqua del sistema osmotico).

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EDRA spa (editore di Odontoiatria33), per favorire l’informazione in questo momento particolare anche per il settore, ha deciso di lasciare fruibili a tutti i contenuti prodotti. Se volete comunque sostenere la qualità dell’informazione di Odontoiatria33 


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