HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
31 Gennaio 2008

Giovani, aitanti, fumatori e... con denti a rischio

di Debora Bellinzani


Gli studi scientifici spiegano che l’abitudine al fumo è sicuramente correlata alla perdita di denti ma, poiché le stime comprendono quasi sempre la fascia anziana della popolazione, spesso è difficile distinguere i danni del fumo da quelli provocati dall’avanzamento dell’età.
Per colmare questa lacuna un gruppo di ricercatori giapponesi ha indirizzato la propria ricerca in modo specifico verso la popolazione dei giovani adulti, scoprendo che il fumo è sicuramente correlato alla perdita di denti a qualsiasi età.

“Per realizzare il nostro studio abbiamo utilizzato i dati di due ricerche nazionali giapponesi attraverso le quali abbiamo ottenuto un campione cospicuo composto da 1.314 individui di età compresa tra 20 e 39 anni”, afferma Miki Ojima, ricercatore presso il Dipartimento di odontoiatria preventiva dell’Università di Osaka, in Giappone.
“Dalle visite mediche effettuate e dalle interviste rilasciate da questi soggetti sono emersi il loro stato di salute e le loro abitudini e dall’incrocio di questi dati è apparso evidente che il fumo non solo può causare perdita di denti anche in giovane età, ma anche la sua relazione con lo sviluppo di carie. Precisamente è risultato che la perdita di uno o più denti avviene più frequentemente nei fumatori (40,6%) rispetto a coloro che hanno smesso di fumare (23,1%) e rispetto a coloro che non hanno mai fumato (27,9%)”.

Lo status di fumatore, inoltre, è risultato associato a una maggiore prevalenza di lesioni cariose. “Il legame tra fumo e carie non ha trovato ancora una spiegazione univoca”, precisa Ojima; “i meccanismi che ne sono alla base trovano probabilmente origine nell’alterazione della composizione della flora batterica orale e della saliva causata dal passaggio di fumo nel cavo orale”.
Lo studio è apparso su BMC Public Health, la pubblicazione scientifica ad accesso libero realizzata da BioMed Central che si occupa di medicina, salute pubblica ed epidemiologia.
“Fino a oggi i dati scientifici riguardanti l’associazione tra l’abitudine al fumo e la perdita di denti in giovane età erano decisamente limitati”, conclude il ricercatore; “crediamo con questo studio di avere contribuito anche se in minima parte a colmare la lacuna e speriamo che le ricerche in questo ambito continuino indagando in particolare il nesso, oggi ancora poco chiaro, tra il fumo e lo sviluppo di lesioni cariose”.

GdO 2008; 2

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Tag

Articoli correlati

Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...


Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...


Immagine di repertorio

Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...


O33approfondimenti     20 Febbraio 2026

Diabete e carie

Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato


I risultati di un’ampia analisi statunitense, cosa valutare per prevenire e cosa consigliare ai propri pazienti


Uno studio pubblicato sul Journal of Dentistry ha cercato di chiarisce gli effetti, negativi, su ceramica e composito


Uno studio mostra la registrazione biologica dei danni alla salute orale correlati al fumo all'interno della struttura dentale


Come aiutare il paziente a smettere di fumare e come gestire il paziente fumatore prevenendo le malattie odontoiatriche correlate

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


I cinque effetti che il fumo può avere sulla salute generale e sulla salute orale. Punti di attenzione e consigli da condividere con i vostri pazienti.


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi