HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
06 Maggio 2009

Dai laboratori di ricerca arriva… un buon consiglio

di Debora Bellinzani


Il paziente presenta sintomi di erosione dello smalto e, come lui stesso confessa, è un “accanito” consumatore di bevande alla cola, tanto da non riuscire a farne a meno. C’è un consiglio che l’odontoiatra può dare in questo caso, sapendo che l’indicazione di eliminare dalla dieta le bibite dolci e gassate cadrebbe nel nulla? Secondo un nuovo studio brasiliano un buon consiglio esiste ed è il seguente: se proprio non se ne può fare a meno, è meglio consumare bevande alla cola di tipo “light”, perché hanno decisamente un minor potere erosivo.
Lo studio, pubblicato sul numero di febbraio del Journal of Dentistry, è stato il primo a verificare gli effetti erosivi delle bevande alla cola in situ, ossia nel cavo orale umano, anziché nelle provette di laboratori come finora era avvenuto. “Per la nostra ricerca abbiamo coinvolto otto giovani volontari, di età compresa tra 21 e 32 anni, a cui abbiamo chiesto di mantenere per due settimane nel cavo orale un apparecchio contenente smalto dentale umano” afferma Daniela Rios, ricercatrice presso il Dipartimento di scienze biologiche dell’Università di San Paolo, in Brasile. “In questo modo, senza mettere a rischio lo smalto dei volontari, abbiamo potuto estrarre l’apparecchio e immergerlo nelle bevande alla cola ‘light’ e ‘normale’ tre volte al giorno per 5 minuti e poi, reinserendolo nel cavo orale, abbiamo potuto ricreare la situazione reale in cui la saliva può svolgere la sua azione protettiva, esattamente come se il soggetto avesse bevuto la bibita”.
Mentre gli studi precedenti condotti in provetta avevano dato risultati contraddittori riguardo al confronto tra le due formulazioni, questa sperimentazione ha fornito dati decisamente in favore della cola in versione “light”. “La bevanda con formulazione ‘normale’, che ha un pH di 2,6, ha mostrato di causare una demineralizzazione dello smalto molto più accentuata rispetto alla versione ‘light’, che ha un pH pari a 3 e quindi è meno acida” spiega la ricercatrice. “Infatti, per quanto anche la formulazione ‘light’ causi demineralizzazione, questa è più limitata e comporta una perdita della superficie dentale decisamente inferiore”.
Ma a cosa è dovuto l’effetto meno erosivo della formulazione “light”? “Sicuramente il potere erosivo delle sostanze acide dipende in gran parte dal valore di pH e in questo caso vi è una differenza tra i due valori ‘piccola’ nei numeri, ma molto significativa rispetto agli effetti sullo smalto; questa, però, potrebbe non essere l’unica spiegazione” afferma infine la ricercatrice. “Mentre entrambe le formulazioni contengono anidride carbonica, una delle sostanze con maggiore potere erosivo tra gli ingredienti delle bibite, esse differiscono per il contenuto di zuccheri poiché la versione ‘light’ li ha sostituiti con l’aspartame. Si ipotizza che la fenilalanina, l’aminoacido prodotto dall’idrolisi dell’aspartame a contatto con la saliva, possa agire come un tampone e limitare l’azione erosiva dell’anidride carbonica e delle altre sostanze acide. Il fatto che l’insieme degli ingredienti della versione ‘light’ creino, per tutte queste ragioni, danni minori allo smalto dentale è oggi assodato ed è un’informazione che può essere fornita ai pazienti, adulti e non, che mettono in pericolo lo smalto dentale con un consumo eccessivo di bevande alla cola”.

“Light cola drink is less erosive than the regular one: an in situ/ex vivo study”
J Dent 2009;37(2):163-6.

GdO 2009; 6

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I ricercatori hanno sviluppato una piattaforma biomineralizzante capace di imitare la matrice proteica naturale dello sviluppo dentale con l’obiettivo di promuovere la crescita...


Lo studio determina l'accuratezza dei segni clinici per la diagnosi precoce di erosione dentale in una popolazione di giovani adulti

di Lara Figini


Immagine di repertorio

Lo studio in vitro indaga l’effetto di diverse concentrazioni di resveratrolo sull’erosione iniziale dello smalto dentale

di Lara Figini


Per promuovere la remineralizzazione è possibile un’azione sinergica tra le proteine della matrice dello smalto, in particolare il peptide...

di Arianna Bianchi


Stiamo assistendo sempre più a fenomeni che sembrerebbero avere evoluzioni inaspettate, dice il prof. Gaglini che si chiede: la classe odontoiatrica assume comportamenti univoci? ...

di Massimo Gagliani


Lo studio esamina un nuovo sistema per la diagnosi dell’iposalivazione utilizzando un cubetto di zucchero e ne confronta l'affidabilità con altri metodi di test convalidati ...

di Lara Figini


Lo studio valuta la suscettibilità dei pazienti affetti da asma cronica e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) a sviluppare maggiormente carie dentale

di Lara Figini


Conoscere i potenziali fattori di rischio come il pH salivare o la velocità del flusso e la loro dinamica potrebbe essere rilevante per monitorare l'usura dei denti e intervenire...

di Lara Figini


In uno studio inglese in vitro, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno misurato il rilascio di mercurio da campioni standardizzati di idrossiapatite/amalgama durante...

di Lara Figini


In uno studio in vitro in pubblicazione sul Journal of Dentistry, gli autori hanno studiato l’efficacia di diverse modalità di pulizia e detersione dei manufatti in zirconia contaminati da...

di Lara Figini


Revisione delle evidenze relative all’ingegneria della AEP e analisi del potenziale della vitamina E come modulatore lipofilico nella prevenzione dell’erosione


Riviste le indicazioni dell’indice clinico BEWE, Una ricerca ha valutato l’efficaicia delle modifiche apportate 


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi